Civitavecchia, Roma

venerd́ 24 luglio 2009

   

 

                                   

 

                                   

 

 

 

Civitavecchia -

"I Miti del Mare":

una manifestazione

popolare per riavvicinare

la gente al Porto Storico

 

                                   

 

                                   

 

 

 

di Enzo Merlina

   

 

                                   

 

                                   

 

                                   

 

                                   

 

 

La stupenda Nave Scuola della Marina Militare Italiana Amerigo

Vespucci

(Foto di repertorio)

   

 

                                   

 

                                   

 

                                   

 

 

Tra velieri che parlano di marineria di

altri tempi, rimorchiatori, gare di

offshore, e un villaggio con vari stand,

il Porto Antico di Civitavecchia ha

vissuto questa settimana, dal 21 al 26

luglio, la prima edizione de "I Miti del

Mare".

 

La manifestazione, interamente gratuita

per il pubblico e fortemente voluta dalla

passione di Ugo Bertelli, già

Comandante della Nave Scuola della

Marina Militare Amerigo Vespucci nel

1999-2000, è un susseguirsi di eventi

che vogliono far riscoprire alla gente la

cultura e il fascino del mare, ma anche

la sicurezza e la protezione

dell'ambiente.

   

 

                                   

 

                             

 

                                   

 

                         

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Civitavecchia, sia per la sua collocazione geografica

che per tradizioni storiche, rappresenta ormai un

crocevia obbligato per le grandi "migrazioni"

crocieristiche nel Mediterraneo.

 

Pochi dati servono a dare l'idea della crescita.

 

 

Sino al 1996, il flusso della navi da crociera era di

sole 50 unità.

 

Nel giro di otto anni il numero si è decuplicato,

crescendo ulteriormente sino a raggiungere le 924

navi lo scorso anno, con un numero di passeggeri

che rasenta quasi i due milioni, contendendo il

primato a Barcellona.

 

 

Ciononostante, il porto è da molti conosciuto come

"lo scalo da cui partono i traghetti per la Sardegna".

 

È in quest'ottica che il Comandante Bertelli,

coadiuvato dal Comune di Civitavecchia, ha voluto

che la popolazione - e non solo quella del Lazio - si

riappropriasse della "porta di Roma", come veniva

definito il porto sul Mare Nostrum dal suo fondatore,

l'imperatore Traiano.

 

 

"L'idea è nata chiacchierando tra amici, non proprio

al bar, ma quasi", dice sorridendo l'infaticabile

Bertelli, mentre scruta sollecito i primi visitatori al

Villaggio.

 

"Con soli cinque velieri, a La Spezia, nel 2007,

abbiamo raggiunto la ragguardevole cifra di 300.000

visitatori e abbiamo capito di quanto la gente abbia

fame di riscoprire le radici con il passato, in questo

caso con il mare e le sue navi".

 

 

Nonostante alcune avversità iniziali con le Autorità

Portuali per via della data, ormai avanti nella

stagione, la scelta di Civitavecchia rappresenta il

tentativo di trasformare questo evento in una tappa

fissa nella grandi manifestazioni marinare in Italia

nei prossimi anni.

 

E coś, hanno avuto grande successo i "Benvenuti a

bordo" delle "grandi signore della vela", tra le quali

primeggiava la Vespucci con i suoi cadetti a bordo,

ma anche la nave Italia e le golette Signora del Vento

e Adornate, più piccole ma con il grande fascino

dell'andar per mare dei secoli scorsi.

 

Tozzi, goffi, ma potenti, hanno riscosso interesse

anche i rimorchiatori esposti, tra i quali il celebre

Pietro Micca, varato nel lontano 1895.

 

 

A terra, nell'antica Rocca, la mostra fotografica

"l'uomo e il mare", curata dall'Associazione Volontari

di Francesco Forno, mentre, all'interno del Forte

Michelangelo si svolgeva la mostra itinerante del

Museo Civico di Santa Marinella "Etruschi e fenici

sul mare: da Pyrgi a Cartagine".

 

E ancora, nella zona dei pescatori del porto, "a

scuola dal nostromo", sulla difficile tecnica dei nodi

marinareschi, il Villaggio, con i suoi stand, convegni

e workshop diluiti per tutta la durata dell'evento, sul

futuro dei porti italiani, la sicurezza nell'alta velocità,

la medicina iperbarica e subacquea, il surf, le grandi

imprese - esposte Mascalzone Latino, dell'America's

Cup, e il catamarano Biondina Nera, con il quale il

velista Matteo Miceli ha attraversato due volte

l'Atlantico - la tutela dell'ambiente marino, di cui

hanno discusso esperti al workshop curato

dall'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la

Ricerca Ambientale).

 

 

Insomma, un ricco cocktail d'iniziative, di cui

speriamo di poter vedere la replica l'anno prossimo

in data più propizia.

 

E il punto interrogativo dipende dall'annoso conflitto

sotterraneo tra Autorità Portuale e il Comune di

Civitavecchia, anche se l'Assessore al Turismo

Vincenzo de Francesco promette sin d'ora:

"Mi batteṛ perché il Porto Storico torni a far parte

attiva della città e la gente possa riappropriarsene.

 

I Miti del Mare hanno pagato lo scotto della prima

edizione, ma faṛ tutto il possibile perché ci sia una

seconda edizione nel 2010".

 

 

Anche gli appassionati del mare se lo augurano!

 

 

Per saperne di più visitare volentieri il sito

www.imitidelmare.com.