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Il clima – Approfondimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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In questa pagina

 

Il surriscaldamento del pianeta e l'"effetto serra"

 

Cambiamenti climatici globali

Eventi drastici

 

Aria ed acqua

La sfera blù

L'atmosfera terrestre

 

Come una gigantesca cipolla

L’esosfera

La termosfera

La mesopausa

La cosiddetta "ionosfera"

La mesosfera

La cosiddetta "ozonosfera"

La stratosfera

La troposfera la pelle viva della Terra

 

L'inquinamento dell'aria

 

I gas "traccia" e quelli "serra"

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Il surriscaldamento del pianeta e l'"effetto serra"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             

 

Cambiamenti climatici globali

 

 

 

 

 

 

 

 

Eventi drastici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il più importante evento geologico dell’ultimo millennio è senz’altro l’impatto umano sull’ambiente naturale dovuto principalmente alla progressiva espansione di agricoltura e pesca.

 

A questo però negli ultimi cento anni va ad aggiungersi la profonda alterazione dell’atmosfera causata da una incomparabilmente più rapida industrializzazione, dalla cui combustione di carbone e petrolio, ad un ritmo costantemente accelerante di almeno centomila volte maggiore di quello che la natura può sopportare, smaltire e controbilanciare, è conseguito il drammatico aumento della concentrazione dei cosiddetti "gas traccia" nell’atmosfera, a livelli mai prima registrati durante l’ultimo milione di anni!

 

 

 

 

 

 

 

 

Aria ed acqua

 

 

 

 

 

 

 

 

La sfera blù

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La vita sulla Terra è possibile solo grazie alla presenza di due elementi essenziali, acqua ed aria, e alla protezione esterna di cui il pianeta gode grazie ad una particolare "atmosfera", una una miscela di gas,  capace di ridurre al minimo le escursioni termiche tra la notte ed il giorno e tra le varie stagioni, filtrando e bloccando all'esterno nocive radiazioni solari.

 

 

 

 

 

 

 

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L'atmosfera terrestre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quella che normalmente chiamiamo atmosfera terrestre, è la parte interna, a contatto cioè con la Terra, dell'involucro gassoso che avvolge il nostro pianeta – dal greco ατμός “vapore” e σφαίρα “sfera”, mentre il suo strato più esterno, solo circa l'1% della massa gassosa e quindi estremamente rarefatto, è chiamato ionosfera, perché lì i gas atmosferici, a diretto contatto con le radiazioni solari, vengono fortemente “ionizzati” (la radiazione solare strappa cioè letteralmente gli elettroni dagli atomi e dalle molecole dei gas).

 

La funzione protettiva della ionosfera è fondamentale per la vita sul nostro pianeta, in quanto, con il suo spessore di alcune centinaia di chilometri, assorbe appunto gran parte delle radiazioni ionizzanti provenienti dallo spazio, che altrimenti ci colpirebbero direttamente.

 

 

 

 

 

 

 

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Come una gigantesca cipolla

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’atmosfera terrestre è come una enorme cipolla i cui strati dall’esterno, avvicinandoci alla Terra dallo spazio, sono dapprima molto spessi e rarefatti fino a raggiungere sottigliezza e massima densità sulla superficie terrestre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'atmosfera ha una sua struttura e complessità, essendo formata da 5 diversi strati, ognuno con particolari caratteristiche.

 

redazione@tusciaromana.info

webmaster@tusciaromana.info

 

 

 

La vita sul nostro pianeta è possibile solo grazie alla fantastica e quasi totale protezione che questo "cipollone" ci offre contro le altrimenti letali cosidette "radiazioni solari".

 

L’atmosfera - è composta principalmente da due gas: azoto per circa il 78% di volume ed ossigeno per circa il 21%.

 

Meno dell’1% dell’atmosfera sono poi cosiddetti “gas traccia”, per lo più prodotti da attività umane, ma in minima parte anche derivanti da vegetazione e microrganismi: il più comune è il gas argon, seguono vapore acqueo, anidride carbonica, neon, elio, metano, idrogeno, kripton, xeno, ozono e tracce di ossidi di azoto, monossido di carbonio, ammoniaca, biossido di zolfo e solfuro di idrogeno.

 

 

 

 

 

Un "classico" spaccato didattico dell'atmosfera terrestre, illustrativo ma molto "compresso" verticalmente, soprattutto negli strati superiori, per cui falsificante dal punto di vista delle distanze reali e delle proporzioni fra i vari strati.

 

 

 

Iniziando invece qui a fianco e via via sotto, una rappresentazione alternativa e proporzionalmente più corretta dei vari strati dell'atmosfera, come di seguito: la piccola sfera nera all'estremità inferiore dell'immagine è il pianeta Terra...

 

 

 

65.000 km

Il limite estremo della fascia esterna di Van Allen

 

 

 

60.000 km

 

 

 

55.000 km

 

 

 

50.000 km

 

 

 

45.000 km

 

 

 

40.000 km

 

 

 

35.000 km

 

 

 

30.000 km

 

 

 

25.000 km

 

 

 

20.000 km

 

 

 

15.000 km

 

 

 

10.000 km

 

 

 

5.000 km

 

 

 

1.000-200 km

I limiti inferiori medi della fascia interna di Van Allen

 

 

 

L'atmosfera terrestre!

 

 

 

0 km

La superficie del pianeta

 

 

 

Il diametro della Terra, all'equatore pari a 12.756,1 km, é qui, per motivi didattici e pratici di spazio, sproporzionatamente rimpicciolito ben 10 volte!

 

 

 

 

 

 

 

 

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L'immagine dell'atmosfera ingrandita nell'intervallo tra 1.000 km di quota e la superficie terrestre in basso.

 

 

 

 

E ancora, l'immagine dell'atmosfera ulteriormente ingrandita nell'intervallo tra 200 km di quota e la superficie terrestre in basso.

 

La cosiddetta troposfera, l'aria del nostro habitat, quella che respiriamo, è la pellicola più lucente a contatto con la terra - solo una decina di chilometri di spessore!

 

 

 

Da notare inoltre che la linea dell'orizzonte è in tutte le immagini sopra esageratamente arcuata a fine illustrativo (ben 10 volte nell'immagine precedente).

 

Se dovessimo mostrare le sue proporzioni reali la sezione degli strati più vicini alla superficie terrestre sarebbe questa: in pratica la rotondità della Terra diventerebbe quasi impercettibile, ad accentuare drasticamente la "sottigliezza" e fragilità dello strato gassoso più denso vicino alla superficie terrestre (come già detto, solo una decina di chilometri!) - quello, l'unico, in cui la vita, come noi la conosciamo, sia possibile, e quindi, in altre parole, la "pelle" viva del pianeta.

 

 

 

 

 

 

 

 

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L’esosfera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scendendo verso la Terra, il primo "strato" che incontriamo è l’esosfera, la parte più esterna dell'atmosfera terrestre, senza un vero limite superiore, tanto da arrivare a comprendere le cosiddette fasce di Van Allen</