Portale

Prima pagina | Mappa

 

Redazione & informazione

Prima pagina | Mappa

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci dal territorio

Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Le voci più recenti 

 

 

  Gli eventi del mese 

Giugno 2011

 

  Archivi 

2011 2010 2009

 

EMERGENCY - Life Support for Civilian War Victims

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

 

Bracciano, Roma, mercoledì 1 giugno 2011 - Aggiornamenti 3-8-11-13-14 e 15 giugno 2011

 

 

                                                                                                     

 

 

S  P  E  C  I  A  L  E     R  E  F  E  R  E  N  D  U  M

 

 

                                                                                                     

 

 

 

Azione di Recupero Culturale contro la più micidiale

 

Arma di Distrazione di Massa dei "potenti" di turno

 

- la televisione: perché ANCHE NOI POSSIAMO!

 

Referendum abrogativi 2011- Istruzioni per l'uso”

Come esercitare il TUO diritto di democrazia diretta: il 12 e 13 giugno puoi, come al solito, lasciar fare ai politici o prendere, per una volta, TU in mano la vita ed il futuro tuoi, dei tuoi figli e dei figli dei tuoi figli!

di Luciano Russo

 

 

In effetti non sono quattro ma tre i quesiti referendari su cui andremo a pronunciarci il 12 e 13 giugno prossimo...


 

Un "referendum" - gerundio del latino refero o "riferisco" - è la consultazione diretta degli Elettori su temi specifici di particolare rilevanza per la loro vita - e le loro condizioni di vita - tanto nel privato quanto nella società.

 

Indiscutibilmente uno dei massimi strumenti di "democrazia partecipata" quindi, che, senza filtri alcuni, consente al Cittadino, nel contesto di un voto - universale e al di sopra delle ideologiche associazioni di Partito Politico - dell'intero Corpo Elettorale, di far conoscere a tutti i Politici, siano essi eletti o meno a cariche rappresentative nello Stato, Province, Comuni e Istituzioni, il proprio libero, razionale quanto emotivo, inappellabile, individuale personale quanto assoluto collettivo giudizio su decisioni da costoro già prese ovvero ancora da prendere dichiarando di agire "nell'interesse pubblico" ed "in nome del Popolo Sovrano".
 

 

In Italia il referendum "abrogativo" è previsto dall'Art. 75 della nostra Costituzione Repubblicana ed è riservato all'abrogazione - cancellazione e decadimento o modifica e riproponimento - di leggi ordinarie, a proteggere i principi democratici repubblicani e l'ordinamento dello Stato.

 

Se si ritenga che i Governanti di turno o passati abbiano cioè promulgato delle leggi che non garantiscano l'interesse pubblico o che non rispecchino la volontà popolare, se ne può richiedere una verifica collettiva sulla più ampia base elettorale possibile, lasciando cioè che tutti gli Elettori, o Cittadini aventi diritto al voto, esprimano senza intermediari il proprio parere in merito.
 

 

Il referendum abrogativo pone quindi all'Elettore la seguente domanda, cui rispondere con un semplice SÌ o NO:
 

"Vuoi cancellare o cambiare questa legge?"

 

Se risponde "SÌ" significa:

"Voglio rendere nulla o modificare questa legge perché la trovo sbagliata!"
 

Se risponde "NO" significa:

"Non cambiamo niente, mi sta bene e lasciate tutto così..."

 

 

 

Non lasciamoci confondere dal numero e dai colori delle schede o dal modo ambiguo di porre le domande!

 

 

I referendum abrogativi del 2011 si terranno in Italia il 12 e 13 giugno prossimi.
 

I seggi resteranno aperti:


- dalle 8 alle 22 di domenica 12 giugno e
- dalle 7 alle 15 di lunedì 13 giugno.
 

Per votare è necessario presentare un documento di identità valido e la tessera elettorale.

 

Per chi avesse smarrito la tessera elettorale o non l'avesse ricevuta, la può richiedere all'Ufficio Elettorale del proprio Comune anche negli orari in cui sono aperti i seggi.

 


I quattro quesiti referendari riguardano se si voglia abrogare:


- la proposta privatizzazione dei servizi idrici pubblici;
- il pianificato ritorno all'energia nucleare;
- il cosiddetto "legittimo impedimento";
 

Votando si dice SÌ o NO all'abrogazione totale o parziale delle leggi proposte o in vigore nei rispettivi ambiti e sulle rispettive tematiche.
 

 

 

Attenzione!

 

Affinché il referendum abrogativo sia valido, è necessaria la partecipazione al voto del 50% +1 degli aventi diritto al voto!

 

Chiunque esorti gli Elettori a non votare li spinge in malafede a:

- non esercitare il proprio sacrosanto e costituzionalmente garantito diritto di

esprimere una volta tanto la propria opinione diretta;

 

- contribuire a non raggiungere il necessario "quorum", o partecipazione

minima al voto, per potersene fregare del loro parere, quale che esso sia.

 

 

Se vince il SÌ, verranno abrogate le leggi e norme sottoposte a referendum.

 

Se vince il NO, tali leggi e norme rimangono in vigore.
 

 

 

   Alla faccia del tanto vantato “mandato popolare”...

 

La volontà del Popolo Sovrano “inutile e fuorviante”?

 

Referendum inammissibile?

 

 

 

 

Non lasciamoci ammaliare da coloro che vorrebbero che continuassimo a lasciar loro "mani libere": decidiamo noi!

 

 

 

Approfondimento

 


Primo quesito


 

Colore della scheda:

rosso
 

Titolo:

Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica

Abrogazione


Descrizione:

Il quesito prevede l'abrogazione delle norme che attualmente prevedono l'obbligo di gara per affidare la gestione (non la proprietà, che resterebbe pubblica) dei servizi pubblici locali a operatori privati o a società miste dove il capitale privato non è inferiore al 40%
 

Testo:
Volete voi che sia abrogato l'Art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112 recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria", convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall'Art. 30, Comma 26, della Legge 23 luglio 2009, n. 99, recante "Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia", e dall'Art. 15 del Decreto-Legge 25 settembre 2009, n. 135, recante "Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea", convertito, con modificazioni, dalla Legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della Sentenza n. 325 del 2010 della Corte Costituzionale?

 

 

Secondo quesito
 

 

Colore della scheda:

giallo
 

Titolo:

Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito.

Abrogazione parziale di norma
 

Descrizione:

Il quesito propone l'abrogazione della norma che stabilisce la determinazione della tariffa per l'erogazione dell'acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione per il capitale investito dal gestore
 

Testo:
Volete voi che sia abrogato il Comma 1 dell'Art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante "Norme in materia ambientale", limitatamente alla seguente parte: "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito"?

 

 

Terzo quesito
 


Colore della scheda:

grigio

Titolo:

Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare

Descrizione:

Il quesito propone l'abrogazione delle norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia nucleare
 

Testo:
Volete voi che siano abrogati i Commi 1 e 8 dell'Articolo 5 del Decreto-Legge 31-03-2011 n.34 convertito con modificazioni dalla Legge 26-05-2011 n.75?

 

 

Quarto quesito
 


Colore scheda:

verde

Titolo:

Abrogazione di norme della Legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della Sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale

Descrizione:

Il quesito propone l'abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale.
 

Testo:
Volete voi che siano abrogati l'Art. 1, Commi 1, 2, 3, 5 e 6, e l'Art. 2 della Legge 7 aprile 2010, n. 51, recante "Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza", quale risultante a seguito della Sentenza n. 23 del 13-25 gennaio 2011 della Corte Costituzionale?

 

[Guardando il facsimile della scheda sopra non ci vuole molto per constatare come il contenuto - il titolo e il testo - siano stati cambiati e resi il primo estremamente più corto ed il secondo esageratamente più lungo rispetto a quelli delle altre schede.

 

Di conseguenza i caratteri del testo sono diventati incredibilmente piccoli e di difficile lettura:  chi mai si intestardisse nonostante tutto a leggerlo e portasse a buon fine l'ardua impresa, probabilmente non riuscirebbe comunque a capirlo...

 

Per rendere la decisione dell'Elettore più consapevole o per confondergli ulteriormente le idee?

 

Nota della Redazione]

 

 

 

A pochi giorni dal voto referendario è inverosimilmente scandaloso che si continui

 

a non conoscere e non far conoscere agli Elettori neppure l'esatto numero e colore delle schede di voto o il loro testo definitivo,

 

a non informare e non dibattere nella sostanza, attraverso tutte le modalità e tutti canali di comunicazione disponibili,

 

questi temi di tale importanza da essere sottoposti al giudizio diretto dei Cittadini,

 

mentre, al contrario, si cerca subdolamente di sabotare la stessa consultazione popolare aggrappandosi a cavilli formali...

 

 

Non importa: infischiamocene di quanti colori e/o testi cambino sulle schede!

 

 

 

Per non sbagliare,

 

semplifichiamo il nostro voto:

 

 

4 SÌ!

 

 

 

 

In pratica votiamo SÌ se vogliamo che:
-
l'acqua anche in futuro rimanga bene comune, cioè accessibile a tutti, quale uno dei diritti fondamentali alla vita;

- si blocchi ancora una volta il tentativo, nonostante Chernobyl e Fukushima, di costruire centrali nucleari in Italia;

- si ribadisca uno degli inalienabili principi democratici e costituzionali, che recita: "LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI"!

 

 

 

Possiamo farcela,

 

anzi:

 

 

 

ce la dobbiamo fare!

 

 

 

 

Consigli per gli acquisti da

Comitato per l'Acqua Pubblica di Velletri

 

Acqua pubblica

“L'asta”

 

Lo spot racchiude nella frase di una bambina

- "Signore, l'acqua non si vende: è di tutti!" -

il messaggio che il tam-tam di iniziative cittadine sta diffondendo sul web

in palesemente pilotata mancanza di informazione televisiva.

 

Allo 11-06-2011 13.27.31 CET/CEST visto da 2.159 visitatori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comitato per l'Acqua Pubblica di Velletri - "L'asta"
da http://www.uomoplanetario.org

 

(Abbi pazienza ed aspetta il caricamento del video:

dipende anche dalla qualità della tua connessione...)

 

 

 

Consigli per gli acquisti da

Greenpeace Italia

 

Nucleare

“Il problema senza la soluzione!”

 

Lo spot ridicolizza le pubblicità delle grandi compagnie energetiche,

riunitesi nella cosiddetta "associazione no-profit Forum Nucleare Italiano" (?!),

mostrando - con grande chiarezza, toni di voce rassicuranti e ironia -

tutte le agghiaccianti verità sul nucleare.

 

Allo 11-06-2011 13.27.31 CET/CEST visto da 2.130 visitatori

 

 

 

 

 

 

Greenpeace Italia Contro il Nucleare - "Il problema senza la soluzione!"
da http://www.greenpeace.it/stopnucleare

 

(Abbi pazienza ed aspetta il caricamento del video:

dipende anche dalla qualità della tua connessione...)

 

 

 

Consigli per gli acquisti da

Don Luigi Ciotti

 

Referendum

“4 SÌ per il bene comune!”

 

"C'è una grande differenza tra 'bene pubblico' e 'bene comune'..."

 Lo afferma il sacerdote di strada, il giornalista, lo scrittore, l'educatore, il concittadino

che opera nelle carceri minorili, aiuta le vittime della droga, guida la lotta contro l'AIDS,

coordina il contrasto alla mafia di migliaia di associazioni e gruppi.

 

Allo 11-06-2011 13.27.31 CET/CEST visto da 2.056 visitatori

 

 

 

 

 

 

Don Luigi Ciotti - "4 SÌ per il bene comune!"
da http://tv.repubblica.it

 

(Abbi pazienza ed aspetta il caricamento del video:

dipende anche dalla qualità della tua connessione...)

 

 

 

Consigli per gli acquisti da

la Redazione

 

Quorum

“Siamo tutti indispensabili!”

 

"La democrazia ha bisogno di tutti": nel constatare come per inspiegabili ragioni

gli Italiani all'Estero aventi diritto al voto rimangano fuori dai conteggi del quorum,

vi invitiamo ancora più caldamente a partecipare al voto referendario del 12 e 13 giugno

riproponendo lo spot dell'"effetto domino" che impazza su YouTube.

 

I Cittadini aventi diritto al voto sono 47.357.878.

 22.734.855 sono uomini e 24.623.023 donne.

Gli Italiani all'estero sono 3.236.000.

 

Il Sacro Quorum è 25.209.345!

 

Allo 11-06-2011 13.27.31 CET/CEST visto da 1.013 visitatori

 

 

 

 

 

 

Effetto domino Referendum 12-13 giugno 2011 - Appello per il Quorum: "Siamo tutti indispensabili!"
da www.youtube.com

 

(Abbi pazienza ed aspetta il caricamento del video:

dipende anche dalla qualità della tua connessione...)

 

 

 

Da ANCHE TU all'Italia

 

 

un bel voto positivo!

 

 

 

 

 

Auguri - e altri 150 di questi anni!

 

 

 

 

 

 

Il messaggio poetico di

Adriano Celentano

 

No al nucleare

“Oh mio Signore, dimmi come possiamo fare...”

 

Trasmesso ad Annozero (RAI 2) in vista del Referendum del 12 e 13 giugno:

"questione di vita o di morte" sono parole più dirette al cuore e allo stomaco che alla mente, perché in situazioni critiche come quella che il mondo sta vivendo dopo Fukushima

è meglio fidarsi del proprio istinto di conservazione che della politica!

 

Pubblicato 11-06-2011 13.27.31 CET/CEST

 

 

 

 

 

 

Adriano Celentano  - "Oh mio Signore, dimmi come possiamo fare..."
da http://tv.repubblica.it

 

(Abbi pazienza ed aspetta il caricamento del video:

dipende anche dalla qualità della tua connessione...)

 

 

 

A poche ore dal voto ridiamo con

Corrado Guzzanti

 

Consigli "del Governo" per il Referendum

Referendum Popolari 2011: andate al mare!”

 

Divertentissimo spot da "Aniene" (Sky) pieno consigli utili per il Referendum,

quali, ad esempio, "Non serve portare il documento, che magari poi si perde!"...

Una perla di satira per dirvi semplicemente: domenica spaparanzatevi pure in spiaggia,

basta che votiate lunedì (i seggi chiudono alle 15.00!).

 

Pubblicato 11-06-2011 13.27.31 CET/CEST

 

 

 

 

 

 

Corrado Guzzanti - "Referendum Popolari 2011: andate al mare!"
da http://tv.repubblica.it

 

(Abbi pazienza ed aspetta il caricamento del video:

dipende anche dalla qualità della tua connessione...)

 

 

 

Infine

 

Referendum abrogativi 2011

“Istruzioni brevi per l'uso”

 

Si vota domenica 12 giugno dalle 8 alle 22 e lunedì 13 giugno dalle 7 alle 15.
Si vota per abrogare o meno la proposta privatizzazione dei servizi pubblici inclusi gli idrici,

il pianificato ritorno all'energia nucleare e il cosiddetto "legittimo impedimento".
Si esprime di voler abrogare le relative leggi e normative votando SÌ!

 

Pubblicato 11-06-2011 13.27.31 CET/CEST

 

 

 

 

 

 

Referendum abrogativi 2011 - "Istruzioni brevi per l'uso"
da http://tv.repubblica.it

 

(Abbi pazienza ed aspetta il caricamento del video:

dipende anche dalla qualità della tua connessione...)

 

 

 

Buon Referendum!

 

 

 

 

Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

 

Risultati definitivi

 

Referendum Popolari Abrogativi

 

12 e 13 giugno 2011

 

 

 

Primo Quesito


Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica - Abrogazione
 

 

 

 

 

 

 

 

Affluenza

 

 

 

 

 

 

 

 

NO

 

 

 

 

54,81

 

 

 

 

95,35

 

 

 

 

04,65

 

 

 

 

 

 

 

%

 

 

 

 

%

 

 

 

 

%

 

 

 

 

 

 

Secondo Quesito


Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito - Abrogazione parziale
 

 

 

 

 

 

 

 

Affluenza

 

 

 

 

 

 

 

 

NO

 

 

 

 

54,82

 

 

 

 

95,80

 

 

 

 

04,20

 

 

 

 

 

 

 

%

 

 

 

 

%

 

 

 

 

%

 

 

 

 

 

Terzo Quesito


Nuove norme che consentono la produzione nel territorio di energia elettrica nucleare - Abrogazione
 

 

 

 

 

 

 

 

Affluenza

 

 

 

 

 

 

 

 

NO

 

 

 

 

54,79

 

 

 

 

94,05

 

 

 

 

05,95

 

 

 

 

 

 

 

%

 

 

 

 

%

 

 

 

 

%

 

 

 

 

 

Quarto Quesito


Norme della Legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale - Abrogazione
 

 

 

 

 

 

 

 

Affluenza

 

 

 

 

 

 

 

 

NO

 

 

 

 

54,78

 

 

 

 

94,62

 

 

 

 

05,38

 

 

 

 

 

 

 

%

 

 

 

 

%

 

 

 

 

%

 

 

 

 

 

 

 

Siamo ancora un Popolo!

Che torna libero, a pensare con la propria testa.

Che rifiuta e rigetta la cattiva politica, da chiunque venga esercitata.

Che si mobilita e partecipa, contro una abominevole arroganza a reti unificate.

Che dimostra grande senso civico, al di là di artificiosi blocchi.

Che esprime il suo profondo senso di bene comune, collettivamente.

 

Ci siam stretti "a coorte" e fermato la dilagante "società del non diritto"!
E questa risorta Resistenza è di piazza, si muove forte e indipendente sul web...

 

Siamo di nuovo un Popolo!

 

 

 

 

Contro ogni previsione "politica" e resistendo alla più sfacciata propaganda dell'arroganza mai subita, gli Italiani hanno deciso: riappropriandosi dello strumento referendario il Popolo Sovrano si è ripreso il futuro nelle sue mani!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 
 

 

 

 

Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina