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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Treia, Macerata, martedì 19 aprile 2011 Nasce il Coordinamento Alto Lazio per le Energie Pulite e la Difesa del Paesaggio - Comunicazione Ecologista Aperta
Maria Giulia Alemanno, "Vento con nave", acquarello. (Foto © Paolo D'Arpini)
Per evitare che Amministrazioni sconsiderate e malconsigliate possano distruggere l'ambiente e il pasesaggio con la scusa della produzione energetica.
Non mi riferisco solo ai vari bruciatori e inceneritori (vedi il recente caso di Monterosi), ma anche all'eolico pesante ed al fotovoltaico a terra.
Ecco cosa scrive Massimo del locale Comitato Antieolico:
"Per Piansano ormai le speranze sono svanite, non c'è nulla da fare, i lavori procedono spediti e tra poco le torri faranno 'bella' mostra di sé.
Cerchiamo comunque di fermare la proliferazione.
Un abbraccio a tutti".
Però non sono convinto che il Sindaco - novello "Brenno" - di Piansano riuscirà a completare il suo piano di distruzione sistematica dell'habitat.
Ritengo che una volta che la Popolazione capirà a quali rischi e quali danni verranno inflitti alla casa in cui dimorano essi saranno in grado di opporsi e scacceranno con il ferro colui che vuole guadagnare l'oro sulla pelle dei Cittadini!
Diamo tempo al tempo...
"Cari amici,
la questione eolico nella Tuscia e nell'Alto Lazio è ora nella mani di Italia Nostra ed in particolare dell'Ing. Paolo De Rocchi e di Luciano Meloni, che si muovono con grande abilità nei meandri della Regione Lazio.
Il gruppo di lavoro della Tuscia lavora a tutto campo e promuove anche la tutela del Parco Archeologico Termale di Viterbo. Si lavora su di un progetto di circa 5000 ettari. Il cui valore è moltiplicato dal tracciato della Francigena che lo attraversa.
Il tutto fa capo ad un lancio di Italia Nostra in questo territorio, dove i temi da affrontare sono specifici della Associazione. Che insieme al Comitato Nazionale del Paesaggio è leader della battaglia contro la 'porcata' dell'eolico, voluto e sostenuto da Legambiente e dallo stesso WWF a livello centrale.
Si lavora per un Convegno alla
Provincia di Viterbo su eolico e fotovoltaico in aree agricole al quale
siete tutti invitati!"
Occorre rinsaldare le fila e non demordere, soprattutto ora che dobbiamo anche combattere contro l'ipotesi del ritorno al nucleare!
Vorrei qui ricordare che la produzione energetica - per essere veramente ecologica - dovrebbe essere il più possibile limitata al territorio bioregionale: si parla insomma di autoproduzione, basata solo su fonti energetiche rinnovabili, ma non comprendenti impianti mastodontici e tecnologicamnte complessi.
Insomma un moderato ritorno all'idroelettrico, un eolico compatibile, lungo le autostrade e nelle aree industriali, un fotovoltaico su nuove costruzioni e su capannoni, un biogas da liquami, un ricorso alle biomasse con colture dedicate, etc.
Ma soprattutto occorre una diminuzione massiccia dei consumi!
Questa la chiave per uscire fuori dal
meccanismo stritolante consumista che rischia di trasformare la Terra in
un deserto...
"Continuano ad arrivare molte richieste di aiuto per l'assalto eolico che sta subendo il Lazio e la Tuscia.
Ovviamente noi non possiamo fare molto
se non denunciare la situazione, ma forse sarebbe il caso che chi è
interessato pensi ad una specie di coordinamento ed azione comune come
fatto sull'Appennino dalla Rete di Resistenza sui Crinali."
Portavoce European Consumers
Tuscia
Coloro che vogliono far parte del Coordinamento Alto Lazio per l'Energia Alternativa e la Tutela del Paesaggio possono contattare:
Fabio, 335-530 07 60
Oreste, 336-606 009
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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