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Redazione & informazione
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Gli eventi del mese
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Spalato, Croazia, venerdì 1 aprile 2011 “Pesce d'Aprile”, “Poisson d'Avril”, “April Fool's Day”, “Aprilscherz” - In Italia ormai permanente: ogni giorno, giorno dopo giorno, 365 giorni all'anno...
"Aprile è nato nel cespuglio, Questa mattina le prime rose Hanno creato questo pesce, Portatore di mille amabili cose". (Foto di archivio)
Se lo Stato
ancora c'è,
batta un colpo!
(subito
e che sia forte)
Altrimenti,
per “tornare”
alla democrazia,
è forse arrivato
il momento di
“uscirne”
ad ogni costo
Ormai
ne è soltanto
una parodia
Tali scherzi, si solito semplici ma a volte anche molto sofisticati,
volevano imbarazzare le vittime e far così divertire tanto gli
autori quanto gli spettatori.
Questo giorno era infatti da data antichissima considerato l'inizio dell'anno o "Capo d'Anno" - in culture anche molto distanti tra loro, come Roma e l'India - e veniva da noi ancora celebrato dal 25 marzo al 1º aprile, fino alla riforma della Chiesa Cattolica che nel 1582 adottò il Calendario cosiddetto "Gregoriano", spostando Capodanno indietro al 1º gennaio (il precedente Calendario "Giuliano" è tra l'altro ancora in vigore nelle culture influenzate dalle Chiese Orientali e Ortodosse).
Alcuni storici vorrebbero collegare le origini dell'odierno scherzo d'aprile al mito di Proserpina, anche se più verosimilmente potrebbero piuttosto essere ritrovati nella festa pagana di Venere Verticordia (i Romani celebravano infatti i cosiddetti Veneralia in onore sia di Venere "Verticordia", cioè "che apre i cuori", che del suo amante "Fortuna Virile") sopravvissuta - come tante altre del resto - fino a noi, nonostante secoli di appropriamenti indebiti e mascheramenti di Cristianesimo.
Di certo la tradizione di scambiarsi il
1º di aprile dei regali "fasulli" nasce in tempi moderni in Francia e
l'usanza verrà a chiamarsi "Poisson d'Avril", cioè "Pesce
d'Aprile".
"La nascita di Venere", William-Adolphe Bouguereau, 1879 - Dettaglio. (Foto di archivio)
Il cosiddetto "Piano di Rinascita Democratica" della Loggia Massonica
P2, ovvero "Propaganda Due", viene trovato nel 1982 nascosto nel
doppiofondo di una valigia di Maria Grazia Gelli, figlia del Gran
Maestro Licio Gelli, e sequestrato insieme ad un memorandum sulla
situazione politica in Italia.
“…rivitalizzare il sistema attraverso la
sollecitazione di tutti gli istituti che la Costituzione prevede e
disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa,
ai sindacati, ai cittadini elettori…”.
Tutto
un gioco?
uno scherzo?
Se non
“Pesce d'Aprile
permanente”,
come
chiamarlo
allora:
“Grande Inculata
finale”?
In tal caso
continuiamo pure
ad aspettare
fiduciosamente...
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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