Portale

Prima pagina | Mappa

 

Redazione & informazione

Prima pagina | Mappa

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci dal territorio

Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Le voci più recenti 

 

 

  Gli eventi del mese 

Marzo 2011

 

  Archivi 

2011 2010 2009

 

EMERGENCY - Life Support for Civilian War Victims

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

 

Repubblica Italiana, giovedì 17 marzo 2011, 150° Anniversario dell'Unità d'Italia

Non ci sono solo diritti: tra i doveri fondamentali dei Cittadini difesa della Patria e fedeltà alla Repubblica

Chi oltraggia la Nazione è un traditore!

Chi vilipende la Bandiera Nazionale è un traditore!

Chi rinnega l'Unità Nazionale è un traditore!
Un traditore della Patria e della Repubblica

di Luciano Russo

 

 

 

 

L'Italia è una.

L'Italia è unita.
L'Italia è tutta.

 
 Non esistono “altre” Italie...

 

 La cosiddetta Nazione Padana

 è l'invenzione propagandistica

di una politica dichiaratamente secessionista

senza peraltro

alcun fondamento storico-culturale

 

 

Chi non si riconosce appieno nella Repubblica, nella sua Costituzione e nelle sue Leggi non potrà mai rappresentarla degnamente, ragione per cui non deve poterla rappresentare affatto - mai: vuoi come Deputato, Senatore, Ministro, Presidente della Nazione, di Regione, di Provincia o Sindaco che sia!


Giorno dopo giorno, battuta dopo battuta, spettacolo dopo spettacolo, scandalo dopo scandalo, vergogogna dopo vergogna, ci stanno facendo inavvertibilmente, lentamente ma inesorabilmente assuefare al falso, al paradossale e all'assurdo...
 

 

Basta con questi inaccettabili comportamenti!

Basta con gli opportunismi politici degli uni ed i ricatti degli altri!

Basta con buonismi ipocriti!


Via dalle Istituzioni Repubblicane gli Indegni, gli Eversivi ed i Secessionisti, mascherati da Caritas, da Padri(ni) della Patria e da Federalisti!
 

 

“L'Italia certi personaggi non la meritano!”
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

 

 

Gazzetta di Reggio


“Da Bossi nuovo oltraggio al Tricolore”

 

 

Reggio, 1 aprile 2008

Il leader della Lega Nord sbarca a Reggio intonando un vecchio cavallo di battaglia leghista, ovvero il disprezzo per il vessillo nazionale

 

 

Che sbarcando a Reggio il leader della Lega Nord Umberto Bossi avesse voglia di mostrarsi in tutto il suo stile assolutamente sopra le righe, lo si è capito dalle battute e dal linguaggio non certo oxfordiano utilizzato per il suo comizio.

 

E lo si è capito anche dal coro che all’interno dell’Astoria alcuni militanti hanno intonato raccogliendo il compiacimento del loro leader.

 

Un coro in cui tornava su un vecchio cavallo di battaglia leghista, ovvero il disprezzo per il vessillo nazionale che proprio a Reggio ha visto la luce.

 

Durissima la replica del parlamentare reggiano del PD Pierluigi Castagnetti che dando una prima ricostruzione dell’accaduto, si scaglia poi contro il leader del Carroccio reo di aver sfregiato uno dei simboli dell’unità nazionale.
 


"Umberto Bossi - ha detto il Vice Presidente della Camera - è stato accolto ad una iniziativa elettorale da un gruppo di giovani militanti della Lega al canto di 'Italia Ciao', una volgare parodia della canzone simbolo della lotta partigiana 'Bella ciao', la cui prima strofa è stata così stravolta:

 

'Una mattina mi son svegliato e ho bruciato il tricolor'.

 

Si è voluto intenzionalmente sfregiare - sottolinea il Vice Presidente della Camera - una Città Medaglia d’Oro della Resistenza e luogo in cui è nato il Tricolore Italiano.

Ma la cosa più grave è che Bossi e gli altri dirigenti della Lega hanno sorriso compiaciuti anzichè condannare l’inqualificabile episodio.

 

È proprio vero - conclude Castagnetti - che il lupo perde il pelo ma non il vizio".
 


La controreplica del deputato leghista Angelo Alessandri non si fa attendere:

 

"Castagnetti strumentalizza un coretto, evidente segnale di 'strizza' politica".
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

 

 

Fai Notizia - Giornalismo Partecipativo


“Il nuovo ministro per le Riforme Federaliste

Umberto Bossi:

'Il tricolore lo uso per pulirmi il culo!'

 

 

Web, 8 maggio 2010

Condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxitangente Enimont;

condannato in via definitiva per istigazione a delinquere e per oltraggio alla bandiera;

indagato e imputato in altri procedimenti penali.

 

 

Il 16 dicembre 1999 la Cassazione l’ha condannato a 1 anno per istigazione a delinquere, per aver incitato i suoi, in due comizi a Bergamo nel 1995, a "individuare i fascisti casa per casa per cacciarli dal Nord anche con la violenza".

 

Tremaglia, suo futuro collega Ministro, l’aveva denunciato.

 

 

Altra condanna definitiva nel 2007 a 1 anno e 4 mesi (poi commutati in 3.000 euro di multa, interamente coperti da indulto) per vilipendio alla bandiera italiana, per aver dichiarato nel 1997:

 

"Quando vedo il tricolore mi incazzo.

Il tricolore lo uso per pulirmi il culo".

 

Niente sospensione condizionale della pena, che però è coperta da indulto (che cancella anche quelle pecunarie fino a 10 mila euro): insomma, Bossi non pagherà nemmeno un euro.

 

 

Inoltre ha un altro processo in corso per lo stesso reato, per aver detto, sempre nel 1997, durante un comizio:

 

"Il tricolore lo metta al cesso, signora...

Ho ordinato un camion di carta igienica tricolore personalmente, visto che è un magistrato che dice che non posso avere la carta igienica tricolore".

 

 

Nel 2002 la Camera ha negato ai giudici l’autorizzazione a procedere, ritenendo le espressioni rientranti nella libera attività parlamentare e dunque coperte da insindacabilità;

ma nel 2006 la Consulta ha annullato la Delibera di Montecitorio, disponendo che Bossi sia processato come un comune cittadino.

 

 

Il Senatùr è invece uscito indenne dal lungo processo per resistenza a pubblico ufficiale, in seguito agli scontri con la polizia che perquisiva, il 18 settembre ’96, la sede leghista di Via Bellerio a Milano: condannato a 7 mesi in primo grado e a 4 in appello, Bossi s’è visto annullare con rinvio la seconda condanna dalla Cassazione, che ha disposto un nuovo processo d’appello.

 

E qui, nel 2007, è stato assolto.

 

 

Ancora aperto, invece, il processo di Verona per le Camicie Verdi della cosiddetta Guardia Nazionale Padana costituita nel 1996: Bossi, con altri quarantaquattro dirigenti leghisti, deve rispondere in udienza preliminare di attentato alla Costituzione e all’unità dello Stato, nonché di aver costituito una struttura paramilitare fuorilegge.

 

Ma, almeno in questo caso, rischia poco o nulla: allo scadere dell’ultima legislatura, la maggioranza di centrodestra ha riformato i primi due reati (punibili ora solo in presenza di atti violenti), in modo da assicurarne la decadenza al processo di Verona.

 

L’ennesima legge ad personam.

 

 

Una volta tanto non per il Cavaliere, ma per il Senatùr.

 

Il procuratore di Verona Guido Papalia, però, tiene duro sull’accusa residua di associazione paramilitare.

 

Allora, nel 2007 la Camera regala l’insindacabilità ai Deputati imputati, tra i quali Bossi, Calderoli e Maroni, quasi che la Guardia Padana fosse un’"opinione".

A quel punto Papalia ricorre nuovamente alla Consulta con un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, come ha già fatto contro un analogo provvedimento impunitario adottato dal Senato per salvare Gnutti e Speroni.

 

 

Ecco a voi il nuovo Ministro per le Riforme Federaliste!
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

 

 

BresciaPoint

da Giornalettismo


“Oltraggio alla bandiera nazionale:

in Francia li puniscono, da noi governano”

 

 

Web, 23 dicembre 2010

Si tratta del primo caso dal luglio 2010, da quando cioè è entrata in vigore una norma che punisce il vilipendio della bandiera tricolore francese con una multa fino a 1500 euro
 


Un uomo è stato condannato nel sud-est della Francia per aver spezzato l’asta di una bandiera francese, esposta nella hall di una Prefettura.

 

Si tratta di un algerino, Abderramane Saidi, 26 anni, multato con 750 euro.

 

Trattasi della prima condanna per vilipendio alla bandiera nazionale, dopo l’entrata in vigore del luglio scorso di una legge che prevede multe fino a 1500 euro.
 

 

IL MOTIVO DEL GESTO

 

Abderramane Saeedi, esasperato pare da ritardi burocratici della Prefettura (probabilmente per un rilascio di documenti), ha preso la bandiera francese sita nella hall della Prefettura ed ha spezzato il manico in due parti, scagliando i pezzi verso l’ufficiale che era dietro il bancone, senza però colpirlo.

 

È stato poi bloccato da due poliziotti, che ha cercato di colpire.

 

Questo ulteriore gesto ha peggiorato la sua posizione, poiché il Tribunale di Nizza ha condannato l’uomo a quattro mesi per resistenza all’arresto, con l’obbligo di completare una “cittadinanza in prova”.


Il suo avvocato, Federico Rossler, lo ha difeso affermando che il suo cliente era “fuori di testa” a causa del drammatico declino personale degli ultimi mesi, e l’inefficienza della prefettura di Alpes-Maritimes, dove lo stress, ritardi e scontri sono quotidiani.

 


LE DIFFERENZE CON IL NOSTRO PAESE

 

Nel nostro Paese esiste sì il reato di “vilipendio alla bandiera italiana”, il quale prevede anche la reclusione; ma nei fatti non è proprio così.

 

O almeno non per tutti.

 

Un esempio lampante è il caso dell’attuale Ministro delle Riforme Umberto Bossi, leader inossidabile della Lega: è stato condannato per il reato di vilipendio alla bandiera italiana per averla in più occasioni, il 26 luglio e il 14 settembre 1997, pubblicamente offesa usando, nella prima occasione la frase “Quando vedo il tricolore mi incazzo. Il tricolore lo uso per pulirmi il culo”; nel secondo caso, rivolto ad una signora che esponeva il tricolore: “Il tricolore lo metta al cesso, signora”, nonché di aver chiosato “Ho ordinato un camion di carta igienica tricolore personalmente, visto che è un magistrato che dice che non posso avere la carta igienica tricolore”.
 

Per la prima affermazione, Bossi è stato condannato il 23 maggio 2001 ad un anno e quattro mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena.

 

Per il secondo evento si è ricorso alla Camera, nel gennaio 2002, che non ha concesso l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti.

 

Bossi è ancora oggi un Ministro della Repubblica Italiana.

 

Ancora, un altro leghista, come l’algerino, è stato in passato condannato in via definitiva nel 2004 con una pena pecuniaria per resistenza a pubblico ufficiale per fatti risalenti al 1996.

 

E oggi è perfino Ministro degli Interni...
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 


 

La domanda

è quindi legittima!

 

Intendono

questi eletti nel Parlamento Italiano

essere fedeli

alla Patria e alla Repubblica?

 

 

Alla Camera dei Deputati:
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intende il Deputato

Angelo ALESSANDRI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Stefano ALLASIA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Massimo BITONCI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Guido BONINO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato nonché già Senatore e Ministro senza portafoglio ed ora Ministro senza portafoglio per Riforme per il Federalismo

Umberto BOSSI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Matteo BRAGANTINI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Gianluca BUONANNO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Corrado CALLEGARI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato

Davide CAPARINI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Davide CAVALLOTTO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Giacomo CHIAPPORI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Silvana Andreina

COMAROLI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato

Nunziante CONSIGLIO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Jonny CROSIO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Manuela DAL LAGO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Claudio D'AMICO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato

Marco DESIDERATI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Gian Carlo DI VIZIA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Gianpaolo DOZZO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Guido DUSSIN

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato

Luciano DUSSIN

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Giovanni FAVA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Massimiliano FEDRIGA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Sebastiano FOGLIATO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato

Fulvio FOLLEGOT

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Gianluca FORCOLIN

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Maurizio FUGATTI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Franco GIDONI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato

Giancarlo GIORGETTI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Paola GOISIS

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Paolo GRIMOLDI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Eraldo ISIDORI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato

Manuela LANZARIN

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Carolina LUSSANA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato nonché sostituto del Ministro dell'Interno Marco MAGGIONI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato nonché Ministro dell'Interno

Roberto MARONI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato nonché Sottosegretario di Stato alla Salute

Francesca MARTINI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato nonché già Sottosegretario di Stato all'Economia e alle Finanze

Daniele MOLGORA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Laura MOLTENI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Nicola MOLTENI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato

Alessandro MONTAGNOLI (LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato nonché già sostituto del Sottosegretario di Stato alla Salute

Emanuela MUNERATO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Giovanna NEGRO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Luca Rodolfo

PAOLINI (LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato nonché già sostituto del Ministro dell'Interno

Maria Piera PASTORE

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato nonché sostituto del Ministro senza portafoglio per le Riforme per il Federalismo

Gianluca PINI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

nonché già Senatore

Ettore PIROVANO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

nonché già Senatore

Massimo POLLEDRI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato

Fabio RAINIERI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato nonché Capogruppo del gruppo parlamentare Lega Nord Padania

Marco Giovanni

REGUZZONI (LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Erica RIVOLTA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Marco RONDINI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato nonché già sostituto del Ministro dell'Interno

Roberto SIMONETTI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato nonché già Senatore

Stefano STEFANI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Giacomo STUCCHI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Renato Walter TOGNI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Deputato

Alberto TORAZZI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato

Pierguido VANALLI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Deputato nonché già sostituto del Sottosegretario di Stato alla Salute

Raffaele VOLPI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 


 

E al Senato della Repubblica:
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intende il Senatore

Irene ADERENTI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore

Lorenzo BODEGA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore

Rossana BOLDI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore nonché già Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti e ed ora Presidente del gruppo Lega Nord Padania

Federico BRICOLO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Senatore

Luciano CAGNIN

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore nonché già Deputato, Ministro senza portafoglio per le Riforme Istituzionali e Devoluzione ed ora Ministro senza portafoglio per la Semplificazione Normativa

Roberto CALDEROLI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore nonché già Deputato,

Ministro della Giustizia e Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e Trasporti ed ora Vice Ministro delle Infrastrutture e Trasporti

Roberto CASTELLI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore nonché Sottosegretario di Stato per l'Interno

Michelino DAVICO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Senatore

Sergio DIVINA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore

Alberto FILIPPI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore

Paolo FRANCO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore

Massimo GARAVAGLIA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Senatore nonché già Deputato

Giuseppe LEONI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore

Angela MARAVENTANO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore nonché Vice Presidente del Senato

Rosa Angela MAURO

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore

Sandro MAZZATORTA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Senatore nonché già Segretario provvisorio della Presidenza del Senato

Enrico MONTANI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore nonché sostituto del Ministro senza portafoglio per la Semplificazione Normativa

Cesarino MONTI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore nonché sostituto del Vice Ministro delle Infrastrutture e Trasporti

Roberto MURA

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore

Mario PITTONI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Senatore

Fabio RIZZI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

Intende il Senatore nonché Segretario della Presidenza del Senato

Piergiorgio STIFFONI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore

Giovanni TORRI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore

Gianvittore VACCARI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

Intende il Senatore

Gianpaolo VALLARDI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

Intende il Senatore

Armando VALLI

(LNP)

essere fedele alla Patria

e alla Repubblica?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Una risposta è d'obbligo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 
 

 

 

 

Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina