|
Portale
Redazione & informazione
|
|
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Gli eventi del mese
Archivi
|
|
Treia, Macerata, mercoledì 2 marzo 2011 Proposizione bioregionale per la società in cui viviamo
Il mondo in una goccia. (Foto di archivio)
Questa visione è l'ecologia del profondo, la scienza dell'inscindibilità
della vita.
La scienza e la tecnologia in ogni campo di applicazione dovranno rispondere alla domanda: "È ciò ecologicamente compatibile?"
I macchinari, le fonti energetiche, lo smaltimento dei sottoprodotti, dovranno essere realizzati in termini di sostenibilità ecologica.
Verrà avviato un rapido processo di riconversione e riqualificazione industriale ed agricola che già di per se stesso sarà in grado di sostenere l'economia.
Infatti la sola riconversione favorirà il superamento dell'attuale stato di enpasse impartendo grande input allo sviluppo economico e sociale.
Una grande rivoluzione umana comprendente il
nostro far pace con la vita "globale" del Pianeta.
Chiudiamo così il momento iniziato con Yalta (di equilibri precari in termini di "destra & sinistra") per approdare ad un'alba di genuini valori umani ed ecologici basati sul reciproco rispetto delle forme esistenti.
Ciò avviene anche attraverso
l'acquisizione di un antico/nuovo modo di pensare che fa riferimento
alla basilare legge della vita, ovvero: vivi e lascia vivere!
La chiave evolutiva da noi proposta sta
nel cambio radicale di visione, passando dal criterio di "destra-sinistra"
(ormai superato dalla situazione) ad una coscienza di compresenza e
compartecipazione del contesto vitale, una coscienza priva di ipocrisia
e furbizia, tesa all'approfondimento dei valori della vita (nella
società e nell'habitat).
Infatti abbandonando il concetto ormai obsoleto di "destra-sinistra" possiamo tranquillamente entrare nel mondo "dell'appartenenza e condivisione".
La consapevolezza di essere parte
integrante del tutto è l'unica strada per uscire dal vortice di una
ripetitiva e rovinosa barbarie.
Referente Pubbliche Relazioni della Rete
Bioregionale Italiana
0733 216 293
|
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||||
|
|
|
|||||||||
|
|
Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
|
|||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||