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Viterbo, lunedì 21 febbraio 2011

Viterbo - Il gioco delle tre carte e l'avvelenamento della popolazione continua: scandalo e vergogna!

Fonte: Ufficio Stampa "Centro di Ricerca per la Pace" di Viterbo

 

 

L’acqua è un elemento fondamentale e prezioso per la vita del pianeta e di ogni essere umano. (Foto di archivio)

 

 

Gli irresponsabili ciarlatani che da anni ci avvelenano costringendoci a bene acqua con una elevata concentrazione di arsenico (quando la più elementare ragionevolezza vorrebbe che nell'acqua potabile di arsenico non ve ne fosse né poco né punto) ormai smascherati tentano un'ultima frode, un'ultima soperchieria.


Invece di rispettare la Legge, ed attenersi quindi al limite massimo consentito dei 10 microgrammi di arsenico per litro di acqua (che peraltro implica già un ingerire veleno, ed è il doppio della soglia tollerabile secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, che fissa il limite massimo ammissibile a 5 microgrammi/litro), certi Pubblici Amministratori da mesi rinviano interventi necessari ed urgenti, ed adottano tre squallide strategie di ignobile mistificazione che si risolvono in danno certo per la popolazione ed in palese violazione della Legge.
 


Prima strategia: la retorica degli "inutili allarmismi"
 

Continuando a starnazzare di "evitare inutili allarmismi" certi Pubblici Amministratori si sottraggono al rispetto della Legge, non si adoperano affinché cessi l'avvelenamento, e mentono spudoratamente ai Cittadini.


Per questi Pubblici Amministratori evidentemente la salute e la stessa vita della popolazione del territorio amministrato non contano granché.

 

L'allarme è drammaticamente giustificato, l'avvelenamento è reale e continua, e questi Pubblici Amministratori sono fuorilegge.
 


Seconda strategia: il Far West fatto in casa
 

Certi Pubblici Amministratori evidentemente ritengono che nei confronti della Legge si possa fare ciascuno di testa propria, cosicché se la si vuole rispettare la si rispetta, altrimenti chi se ne infischia: anni di Berlusconismo hanno scavato a fondo se siamo arrivati al punto che Pubblici Amministratori che hanno l'obbligo di rispettare e far rispettare le Leggi dello Stato (che li paga per servire i Cittadini) si permettono di platealmente irridere la legalità, di violare le norme e di pretendere impunità.


Ripetendo la litania delle streghe di Macbeth questi irresponsabili Pubblici Amministratori continuano impunemente a dire che il limite del 10 milligrammi di arsenico per litro di acqua può essere tranquillamente superato, addirittura lo scrivono nei loro insensati proclami, così continuando ad ingannare ed avvelenare i Cittadini.
 


Terza strategia: le cortine fumogene
 

Infine vi sono Pubblici Amministratori che inventano interventi che sono solo cortine fumogene, sperpero di risorse (cui prodest? [a chi giova? Nota della Redazione]), neppure palliativi ma pseudo-palliativi che rendono ancor più drammatica la situazione delle persone più deboli, più fragili, più povere, più esposte: e a titolo di esempio ci riferiamo alla farsa delle fontanelle.


Occorre invece dearsenificare subito l'acqua che giunge nelle case dai pubblici acquedotti, e nelle more di un intervento che doveva essere fatto già da anni frattanto portare l'acqua a domicilio con le autobotti.

 

Questo occorre, e non invitare i Cittadini a fare chilometri di strada trascinando taniche (per approvvigionarsi a fontanelle che peraltro a tutt'oggi ancora neppure ci sono):

e gli anziani?

e i malati?

e chi non ha un autoveicolo?

 

Non potendo approvvigionarsi alle fantomatiche fontanelle devono essere quindi condannati a bere acqua all'arsenico?

Le loro vite valgono di meno?
 


Quid agendum [ - Cosa bisogna fare N.d.R.]
 

Occorre adottare subito i provvedimenti da mesi proposti dall'"Associazione Italiana Medici per l'Ambiente", che tutte le Istituzioni del viterbese e del Lazio sanno bene essere provvedimenti assolutamente necessari ed urgenti.


Occore imporre il rispetto della Legge: il limite massimo consentito è di 10 microgrammi di arsenico per litro di acqua, ed è già veleno.

 

Gli Amministratori che continuano ad imporci di bere acqua con concentrazione di arsenico superiore sono degli avvelenatori e dei fuorilegge: e vanno perseguiti per il reato che commettono.


Occorre informare correttamente la popolazione: cessino le menzogne e le mistificazioni.


Occorre garantire subito acqua potabile a tutte le persone: è possibile con interventi tempestivi e adeguati.
 

Arsenico zero: diritto alla salute!

 

 

"Centro di Ricerca per la Pace" di Viterbo
nbawac@tin.it
lists.peacelink.it/nonviolenza 

 

 

 

Leggi volentieri anche i seguenti articoli precedentemente pubblicati da questo portale sui temi ambientali riguardanti il territorio:
 

 

Inquinamento da aeroporto di Viterbo e dell'Alto Lazio:

 

Mercoledì 16 settembre 2009
Viterbo - Aeroportini di carta medievali e odierni

 

Domenica 14 marzo 2010  
Viterbo - Aeroporto: “La storia vera dell'aeroporto (militare) che c'è e di quello (low cost) che non c'è...”

 

Sabato 8 maggio 2010
“A Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo...” - Lettere Aperte per il salvataggio del Bullicame di Viterbo

 

Giovedì 1 luglio 2010
Appello all'On. Stefania Prestigiacomo, Ministra dell'Ambiente ed agli altri Enti preposti, per la tutela del Bullicame di Viterbo

 

Sabato 3 luglio 2010
Il Movimento Nonviolento ribadisce la condanna del trasporto aereo, fonte d'inquinamento atmosferico

 

Mercoledì 3 novembre 2010
Viterbo - Bullicame: “Appello in difesa dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame contro la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge” - Lettera aperta datata 31 ottobre 2010

 

Sabato 13 novembre 2010
Viterbo - Anche Confindustria deve arrendersi all'evidenza: il mega-aeroporto non si farà!

 

Mercoledì 17 novembre 2010

Viterbo - Bulicame: lettera aperta alle Commissioni Parlamentari Ambiente

 

Domenica 28 novembre 2010
Viterbo - Il caso ENAV-Finmeccanica: una conferma

 

Martedì 14 dicembre 2010
Viterbo - Aeroporto: lettera aperta all'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Viterbo

 

Lunedì 27 dicembre 2010
Viterbo - La Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale scrive al Centro Sociale di Viterbo
 

 

Inquinamento da coltivazioni industriali del Lago di Vico, del Lago di Bracciano e del Fiume Treja:

 

Mercoledì 29 aprile 2009
Valori di arsenico, fluoruri, manganese e ferro troppo alti: ordinanza di non potabilità per alcuni acquedotti di Anguillara, Bracciano, Trevignano e Cerveteri
 

Venerdì 19 giugno 2009
Bracciano - Acqua: a titolo precauzionale vietato l’uso potabile dell’acquedotto di Vigna di Valle
 

Martedì 21 luglio 2009  
Trevignano Romano - Punto del lago “inquinato”, ma il Comune non ci sta
 

Venerdì 28 agosto 2009  
Bracciano - Allarme acqua rientrato: è di nuovo potabile
 

Lunedì 31 agosto 2009  
Trevignano Romano - Ferragosto... avvelenato!
 

Mercoledì 7 ottobre 2009  
Anguillara Sabazia - Depurazione acque: concessi i finanziamenti regionali per Ponton dell'Elce e Colle Sabazio
 

Sabato 24 ottobre 2009  
Territorio - Acqua all’arsenico, cresce la preoccupazione: le mamme chiedono garanzie, i Comuni annunciano nuovi rimedi
 

Lunedì 19 aprile 2010
  SPECIALE “LAGO DI VICO” 
Cosa stanno facendo i Comuni del Lago di Vico per eliminare l'inquinamento delle acque alle quali attingono per uso civile?
 

Martedì 15 giugno 2010
Calcata - Fiume Treja: balneazione proibita… “Come faremo per il battesimo della Vigilia di San Giovanni?” Grazia richiesta a Giunone Curite
 

Venerdì 18 giugno 2010
C'è Treja e “Treja”: sono due fiumi paralleli ma diversi, mentre il Circolo Vegetariano VV.TT. è unico e solo! - Lettera aperta
 

Venerdì 2 luglio 2010
All'On. Angela Birindelli, Assessore per l'Agricoltura della Regione Lazio: “Appello per l'Agricoltura Contadina” e allarme per l'inquinamento ambientale da pesticidi
 

Lunedì 1 novembre 2010
Continua l’attenzione del Commissario Europeo all’Ambiente e della Commissione Europea per il Lago di Vico

 

Giovedì 4 novembre 2010
Viterbo - “Richiesta di intervento per il risanamento del Lago di Vico, per la salubrità delle acque e la tutela della salute dei Cittadini di Caprarola e Ronciglione”  - Lettera aperta datata 31 ottobre 2010

 

Venerdì 12 novembre 2010

Viterbo - Associazione “Respirare”: Lago di Vico, intervenire immediatamente!

 

Mercoledì 17 novembre 2010
Viterbo - Conferenza della Dottoressa Antonella Litta al Centro Sociale “Valle Faul” sulla gravissima questione della presenza dell'arsenico nelle acque usate a fini potabili in molti Comuni dell'Alto Lazio

 

Giovedì 25 novembre 2010
Arezzo - ISDE Italia per il rispetto della decisione della Commissione Europea che respinge la richiesta di deroga per l'Arsenico nelle acque destinate a consumo umano

 

Sabato 27 novembre 2010
ISDE Viterbo - “L’Arsenico nelle acque destinate a consumo umano nell’Alto Lazio: problematiche sanitarie, ambientali e proposte d’intervento”
 

Domenica 28 novembre 2010
Viterbo - Associazione “Respirare”: Arsenico, quid agendum
 

Martedì 30 novembre 2010
ISDE Viterbo - Dall’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente di Viterbo gli interventi immediati e necessari per ridurre l’esposizione delle persone all’Arsenico e per il rispetto di quanto stabilito dalla Commissione Europea

 

Mercoledì 1 dicembre 2010

Viterbo - Arsenico: Rossodivita e Berardo presentano un’interrogazione regionale sulle acque potabili degli acquedotti della Regione Lazio

 

Domenica 5 dicembre 2010
  SPECIALE “ARSENICO” 
Viterbo arsenico all'arsenico - Sabatini solo arsenico: “Avvelenare le persone è un REATO! Essere complici dell'avvelenamento è un REATO! Ingannare le persone e provocare loro danni gravi e irreversibili è un REATO!”
 

Venerdì 10 dicembre 2010
ISDE Viterbo - Arsenico, esposto al Commissario Europeo all’Ambiente: sia rispettato il diritto alla salute
 

Lunedì 13 dicembre 2010
Viterbo - Arsenico: Perché mente l'Assessore? Con una risposta da barbiere occamista

 

Giovedì 16 dicembre 2010
ISDE Viterbo - La Commissione Ambiente Regione Lazio ascolta i medici dell’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente sulla presenza di arsenico nelle acque destinate a consumo umano
 

Venerdì 17 dicembre 2010
Viterbo - Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Mario Abbruzzese scrive all'Associazione “Respirare” di Viterbo
 

Lunedì 20 dicembre 2010
Viterbo - Associazione “Respirare”: lettera aperta al Presidente della Repubblica sulla questione dell'arsenico nelle acque destinate a consumo umano
 

Martedì 21 dicembre 2010
Viterbo - Ancora arsenico
 

Martedì 28 dicembre 2010

Viterbo - Sempre più arsenico

 

Martedì 1 febbraio 2011
Viterbo - Lettera aperta: “Per il risanamento del Lago di Vico”
Bracciano - Arsenico: installati due serbatoi di acqua per le zone servite dall’Acquedotto “Lega”
 

 

Inquinamento da centrali del Litorale Nord tra Civitavecchia e Tarquinia:

 

Giovedì 21 maggio 2009
Civitavecchia - L’Onorevole Tidei scrive al Ministro Scajola “La centrale di T.V.N. deve chiudere”

 

Giovedì 14 gennaio 2010  
NO alla centrale nucleare nella sacra terra Etrusco-Sabina
 

Sabato 13 febbraio 2010  
“Montalto di Castro: … a volte ritornano!” – In Italia si apre la stagione dei conflitti, dove mettere le centrali nucleari e le scorie radioattive?
 

Venerdì 19 marzo 2010  
Tuscia Romana - e non solo: come la speculazione energetica divora il territorio
 

Sabato 15 maggio 2010
Montalto di Castro - Il nucleare “impossibile”: le ragioni tecniche di Giorgio Nebbia e Paolo D'Arpini
 

Venerdì 18 giugno 2010
Tarquinia - Nasce il Coordinamento Nazionale No Coke ed il Laboratorio di Monitaraggio Autonomo della Qualità dell'Aria per difendere l'Alta Tuscia da ulteriore inquinamento!
 

Venerdì 29 ottobre 2010
Tarquinia - “Maremma Amara”, ovvero il saccheggio della Maremma Toscana e Laziale: tutti a Capalbio per l'antidoto!
 

Lunedì 29 novembre 2010
Tarquinia - Affari attraenti per mafia e cricche nella Terra degli Etruschi
 

 

Inquinamento da cave e discariche della Tuscia Romana:

 

Lunedì 10 agosto 2009  
Ladispoli - Il compostaggio/discarica ai Monteroni: tantissimi i no e tutti motivati!
 

Mercoledì 19 agosto 2009  
Capranica - Cava, scava e ricava... Tuscia avvelenata!
 

Mercoledì 16 settembre 2009
Bracciano - Sala: “Lo spostamento della discarica Malagrotta ad Allumiere è una scelta miope e insensata contro la quale ci opponiamo!”
 

Venerdì 18 settembre 2009
Tuscia, cave e discariche - Provocazione da Capranica: “Ne volete una? Noi ce l’abbiamo già pronta per l’uso!”
 

Mercoledì 30 settembre 2009  
Dalla Tuscia con dolore - Appeso e in manette a Viterbo il Quadro Corruttivo e Concussorio con Scapigliati temi su cave, vincoli ed estrazioni
 

Giovedì 1 luglio 2010
Cerveteri - Allarme rifiuti: “Stiamo per diventare la discarica di Roma!”
 

Domenica 11 luglio 2010
Lettera aperta di Valentina Ierrobino sulla situazione del riciclaggio RSU nei Comuni del Lazio
 

Giovedì 4 novembre 2010
Cerveteri - Roma non scarichi la sua “monnezza” sulla Provincia!
 

 

Difesa e sviluppo sostenibile del territorio:

 

Venerdì 9 luglio 2010
  SPECIALE "ECO-TUSCIA" 
“Nella Tuscia: a piedi, in bicicletta, a cavallo…” - Il turismo ecosostenibile, Eco-news e incontro della Rete Bioregionale Italiana nella Riserva Naturale di Monte Rufeno, Acquapendente

 

Mercoledì 8 settembre 2010
PRUSST - Programma di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio“Patrimonio di San Pietro in Tuscia ovvero il Territorio degli Etruschi”: apre a Cerveteri l'Ufficio Consortile Interregionale della Tuscia
 

Domenica 26 settembre 2010
Manziana - Presentato il Progetto “LIFE - Monti della Tolfa”: interventi urgenti di conservazione della natura dell’Area Tolfetano-Cerite-Manziate finanziati dall’Unione Europea per oltre 3 milioni e mezzo di euro
 

Lunedì 25 ottobre 2010
Agricoltura contadina, O.G.M. e Bioregionalismo... a San Severino Marche

 

Sabato 6 novembre 2010
Viterbo - Incontro di riflessione e di studio al Centro di ricerca per la Pace: “Emergenze ambientali nell'Alto Lazio, tra Civitavecchia, Montalto, Viterbo e il Lago di Vico”

 

Martedì 9 novembre 2010
Emergenze Alto Lazio: “Segnalazione ed appello in difesa dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame, contro la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge” e “Richiesta di intervento per il risanamento del Lago di Vico, per la salubrità delle acque e la tutela della salute dei Cittadini di Caprarola e Ronciglione” - Lettere aperte datate 8 e 9 novembre 2010

 

Lunedì 15 novembre 2010
Viterbo - Associazione “Respirare”: subito il Parco Naturalistico, Archeologico e Termale del Bulicame!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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