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Spalato, Croazia, martedì 15 febbraio 2011

Io sono l'Unto del Signore, io sono il Gesù Cristo della Politica!”, “Bossi un disastro, una mente contorta e dissociata”, Berlusconi, sei un mafioso - Ipsi dixunt...

di Luciano Russo

 

 

15 febbraio, Berlusconi rinviato a giudizio con rito immediato e saranno tre donne a giudicarlo: per il resto al solito.
"Mentecatto"... "Mafioso"... - Che coppia, ragazzi! (Foto di archivio)


 

"Io Unto del Signore?

Non ho mai pronunciato questa sciocchezza..."

 

Silvio Berlusconi martedì 9 marzo 2004, a smentire quanto già da lui stesso affermato a partire da venerdì 25 novembre 1994:

 

"Io sono l'Unto del Signore: c'è qualcosa di divino nell'essere scelto dalla gente."

 

Smentite a parte, si conoscono bene i "Fratelli d'Italia", la coppia politica oggi "alla guida" del Paese: si stimano, rispettano e amano reciprocamente da sempre, si fidano l'uno dell'altro e per nessun motivo al mondo dubiteremo mai noi della natura di tale così ben consolidato sodalizio, insinuando ad esempio che ben altri siano i motivi della loro sinergia...
 

 

Di Bossi infatti Berlusconi dice:
 


"Bossi [...] è diverso dai vecchi e nuovi marpioni della politica.

E in questo me lo sento fratello."

 

Panorama, 4 febbraio 1994

 


"Bossi, quando parla, sembra un ubriaco al bar."

 

L’espresso, 26 agosto 1994

 


"... firmando la mozione di sfiducia al Governo Berlusconi insieme con Bossi, si dimostra anche lui un mentecatto doppiogiochista."

 

La Repubblica, 18 dicembre 1994

 


"Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo."

 

La Repubblica, 20 gennaio 1995

 


"Non sosterrò mai più un governo che conti su Bossi come sostegno.

È una persona totalmente inaffidabile.

Mi meraviglio come anche i mezzi di comunicazione, senza nessun senso critico, diano ospitalità a tutte le sue esternazioni che non hanno né capo né coda."

 

ANSA, 2 febbraio 1995

 


E a Berlusconi risponde la Padania
mercoledì 19 agosto 1998 dedicandogli tra l'altro un intero paginone pieno di domande:


"BERLUSCONI SEI UN MAFIOSO?

  1. Il 26 settembre 1968, la sua Edilnord Sas acquistò dal conte Bonzi l'intera

area dove lei, signor Berlusconi, edificherà Milano2.
Lei pagò il terreno 4.250 lire al metro, per un totale di oltre tre miliardi di lire.
Questa somma, nel '68, quando lei aveva 32 anni e nessun patrimonio familiare a disposizione, era di enorme portata.
Oggi, tabelle Istat alla mano, equivarrebbe a oltre 38.739.000.000 di lire.
Dopo l'acquisto, lei aprì un gigantesco cantiere edile, il cui costo arriverà a sfiorare i 500 milioni al giorno, che in 4-5 anni edificherà l'area abitativa di Milano2.
Tutto questo denaro chi gliel'ha dato, signor Berlusconi?
Chi si nascondeva dietro le finanziarie di Lugano?

Risponda.


  2. Il 22 maggio 1974 la sua società Edilnord Centri Residenziali Sas compì un

aumento di capitale che così arrivò a 600 milioni di lire (4,8 miliardi di oggi. Fonte Istat).
Il 22 luglio 1975 - un anno dopo - la medesima societa eseguì un altro aumento di capitale passando dai suddetti seicento milioni a due miliardi (14 miliardi di oggi. Fonte Istat).
Anche in questo caso, che è solo l'esempio di alcune delle tante e fortissime ricapitalizzazioni delle sue società, signor Berlusconi, vogliamo sapere da dove e da chi le sono pervenuti tali ingentissimi capitali in contanti.
Se lei non lo spiega, signor Berlusconi, si è autorizzati a ritenere che sia denaro di dubbia origine, denaro dall'orribile odore.


  3. Il 2 febbraio 1973, lei, signor Berlusconi, fondò un'altra società: la

Italcantieri Srl.
Il 18 luglio 1975 questa sua piccola impresa diventò una Spa con un aumento di capitale a 500 milioni.
In seguito, quei 500 milioni diventeranno 2 miliardi, e lei farà in modo di poter emettere anche un prestito obbligazionario per altri 2 miliardi.
Nell'arco di nemmeno tre anni, una sua societa forte di un capitale di 20 milioni, appunto la Italcantieri Srl, si trasformera in un colosso, moltiplicando per 100 il suo patrimonio.
Come fu possibile?
Da dove prese, chi le diede, in che modo entrò in possesso, signor Berlusconi, di queste fortissime somme in contanti?

Risponda.
Lo spieghi.


  4. Il 15 settembre 1977 la sua società Edilnord Sas, signor Berlusconi, cedette

alla neo-costituita Milano2 Spa tutto il costruito di Milano2 più alcune aree ancora da edificare.
Tuttavia, quel giorno lei decise anche il contestuale cambiamento di nome della società acquirente.
Infatti l'impresa Milano2 Spa cominciò a chiamarsi così proprio da quella data.
Quando fu fondata a Roma, il 16 settembre '74, rispondeva al nome di Immobiliare San Martino Spa, "forte" di lire 1.000.000 di capitale e amministrata da Marcello Dell'Utri, il suo "segretario".
Sempre il 15 settembre 1977, quel milione salirà a 500, il 19 luglio 1978 a due miliardi.
Un'altra volta: tutto questo denaro da dove arrivò?


  5. Signor Berlusconi, il cuore del suo impero, la notissisma Fininvest, lei sa bene

che nacque in due tappe.
Il 21 marzo 1975 a Roma lei diede vita alla Fininvest Srl, venti milioni di capitale, che l'11 novembre diventeranno 2 miliardi con il contestuale trasferimento della sede a Milano.
L'8 giugno 1978, ancore a Roma, lei fondò la Finanziaria di Investimento Srl, soliti 20 milioni, amministrata da Umberto Previti, padre del noto Cesare.
Il 30 giugno 1978, quei venti milioni diventeranno 50, e il 7 dicembre 18 miliardi (81 miliardi di oggi).
Il 26 gennaio 1979 le due "Fininvest" si fonderanno.
Ebbene, questa gigantesca massa di capitali da dove arrivò, signor Berlusconi?


  6. Signor Berlusconi, lei almeno una volta sostenne che le 22 holding alla testa

del suo impero societario vennero costituite da Umberto Previti per pagare meno tasse allo Stato.
Nessuno dubiterà mai più di queste sue affermazioni, quando lei spiegherà per quale ragione affidò consistenti quote delle suddette 22 holding alla società Par.Ma.Fid. di Milano, la medesima società fiduciaria che nel medesimo periodo gestì il patrimonio di Antonio Virgilio finanziere di Cosa Nostra e grande riciclatore di soldi sporchi per conto di Alfredo e Giuseppe Bono, Salvatore Enea, Gaetano Fidanzati, Carmelo Gaeta e altri
boss della mafia siciliana operanti a Milano.
Perché la Par.Ma.Fid?


  7. È universalmente noto che lei, signor Berlusconi, come imprenditore è nato

col "mattone" per poi approdare alla tivù.
Ebbene, sul finire del 1979, lei diede incarico ad Adriano Galliani di girare l'Italia ad acquistare frequenze televisive, ed infatti Galliani si diede molto da fare.
Iniziò dalla Sicilia, dove entrò in società con i fratelli Inzaranto di Misilmeri, frazione di Palermo, nella loro Retesicilia Srl.
Soltanto che Giuseppe Inzaranto, neo-socio di Galliani, era anche marito della nipote prediletta di Tommaso Buscetta, che nel 1979 non è un "pentito", è un boss di prima grandezza.
Questo lei lo sapeva, signor Berlusconi?
Sapeva di aver sfiorato i vertici della mafia?


  8. È certo che a lei, signor Berlusconi, il nome dell'Immobiliare Romana Paltano

non può risultare sconosciuto.
Certo ricorda che nel 1974 la suddetta società, 12 milioni di capitate, finì sotto il suo controllo amministrata da Marcello Dell'Utri.
Fu proprio sui terreni posseduti da questa immobiliare che lei edificherà Milano3.
Così pure ricorderà, signor Berlusconi, che nel '76 quel piccolo capitale di 12 milioni salirà a 500 e il 12 maggio 1977 a un miliardo.
Inoltre lei modificherà anche il nome a quest'impresa, che diventerà la notissima "Cantieri Riuniti Milanesi Spa".
Ancora una volta: da dove prese, chi le fornì 1.988 milioni (5 miliardi d'oggi) per quest'ennesima iniezione di soldi?


  9. Lei, signor Berlusconi, certamente rammenta che il 14 maggio 1977 a Roma

fondò l'Immobiliare Idra col capitale di 1 (un) milione.
Questa società, che oggi possiede beni immobili pregiatissimi in Sardegna, l'anno successivo - era il 1978 - aumentò il proprio capitale a 900 milioni di lire in contanti.
Signor Berlusconi, da dove arrivarono gli 899 milioni che fecero la differenza?
E poi: da dove, da chi, perché lei entrò in possesso delle stratosferiche somme che le permisero di far intestare all'Immobiliare Idra proprietà in Costa Smeralda - ville e terreni - il cui valore è da contarsi in decine di miliardi?
Dica la verità, signor Berlusconi.
Sveli anche questo mistero impenetrabile.


10. Signor Berlusconi, in più occasioni lei ha usato - vedi l'acquisto

dell'attaccante Lentini dal Torino Calcio, ad esempio - la finanziaria di Chiasso denominata Fimo.
Anche in questo caso, come in precedenza per la finanziaria Par.Ma.Fid., ha scelto una società fiduciaria al cui riguardo le cronache giudiziarie si sono largamente espresse.
La Fimo, infatti, era la sede operativa di Giuseppe Lottusi, riciclatore di soldi sporchi della cosca dei Madonia, e Lottusi il 15 novembre del 1991 verrà condannato per questo a vent'anni di reclusione.
Ebbene, la transazione per l'acquisto di Lentini, tramite la Fimo, avvenne nella primavera del 1992.
Perché la Fimo, signor Berlusconi?


RISPONDI"
 


Un mafioso e un mentecatto, un puttaniere* e un secessionista...

Come se non bastasse poi con la santa omertosa benedizione del "Va-ticano sull'ali dorate"!

 

 

Grande Italia del Risorgimento,

forte Italia della Resistenza,

celebrata Italia dei 150,

bella Italia nostra "libera e unita"...

 

Ma cosa vuoi di più?

 

 

* Nota
 

Per rispetto alle da troppo tempo ormai già così indescrivibilmente martoriate palle dei nostri lettori - sia femmine, maschi che altri - "in kvezto ciorno" evito volutamente di estendere il constesto dei nostri pensieri a comuni puttane e a tutte le altre puttanate fuori dal comune.

 

L'Autore

 

 

 

Approfondimento

 

 

Per meglio conoscere Berlusconi

 

 

"Ve lo giuro sui miei figli: questo decreto non è stato fatto per nessuno della mia nidiata"
 

"La stampa dovrebbe avere più rispetto di uno che si sacrifica come me per l’interesse di tutti senza avere il minimo interesse personale"


"Ho dato mandato al Consiglio d’Amministrazione della Finivest di vendere le Televisioni... Cos’altro posso fare?"

"[Emilio Fede] è un baluardo per la democrazia e per l’informazione!"

 
"Dire che io utilizzo la mia posizione di
leader politico per interessi personali è negare il disinteresse e la generosità che mi appartengono!"


Un giornalista gli chiede:

"Lei è stato iscritto alla P2 di Craxi e del C.A.F. [Craxi, Andreotti e Forlani, Nota della Redazione]?"
Berlusconi:
"Basta! Non ne posso più!
Mi iscrissi perché stremato dall’insistenza del mio amico Roberto Gervaso.
Quando ricevetti la tessera di 'apprendista muratore', dissi di rimandarla indietro.
O mi fanno Grande Maestro o niente"
 

"La mia bravura è fuori discussione.

La mia sostanza umana, la mia storia, gli altri se la sognano.

Sono loro che devono dimostrare a me di essere bravi…"
 

A (s)proposito della Magistratura persecutrice:
"Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche.

Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana!"
 

A (s)proposito delle sue origini divine:

"Hanno fatto delle prove su di me, sulla mia funzionalità cerebrale e fisica e hanno deciso che sono un miracolo che cammina..."
 

"Sei povero?

Colpa tua!"


"Vi presento l'On. Giuseppe Palumbo, di Forza Italia.

Ecco un uomo che ha le mani in pasta: fa il ginecologo!"


A (s)proposito della stampa bugiarda:

"Se camminassi sull'acqua direbbero che non so nuotare."


"Sono incapace di dire no.

Per fortuna sono un uomo e non una donna."


"Accusare di corruzione me è come arrestare Madre Teresa di Calcutta."


"Mussolini non ha mai ammazzato nessuno.

Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino."

 

"Il punto G delle donne è l'ultima lettera di shoppinG."

 

"Non è vero che dopo tutte le interviste mi è venuta una voce più sexy?"

 

"I poveri sono persone diseducate al benessere."

 

"Per fortuna che ci sono qui io."

 

"Lo senti questo profumo, Costanzo?

Sono in odore di santità!"

 

A (s)proposito della sua onnipotenza:

"Mi accorsi che l'Italia era poco considerata.

Telefonai ai leader degli altri Paesi e gli dissi: 'Se fate così non contate più sull'Italia!' L'atmosfera da quel momento cambiò."

 

"Io sono assolutamente certo di essere l'uomo più democratico che sia mai giunto ad essere Primo Ministro d'Italia."

 

"Non faccio proprio una vita da ricco..."

 

"Meglio essere appassionato di belle ragazze che essere gay."

 

"Perché dovremmo pagare gli scienziati se facciamo le più belle scarpe del mondo?"

E, da ultimo, forse la sua battuta migliore:
"Questa cosa non l'ho detta!"

 

 

  Per i nostri amici di lingua inglese

 

Italy’s Prime Minister Silvio Berlusconi's most memorable quotes
 


"As always, I work without interruption and if occasionally I happen to look a beautiful girl in the face, it’s better to like beautiful girls than to be gay, Mr. Berlusconi tells a meeting at a motorcycle industry show in Milan.
 

A video emerges in the Italian media of Mr. Berlusconi describing a fictional Jewish family agreeing to hide another Jew during the Holocaust, on condition that he pays 3,000 euros a day.

He describes a member of the family asking another: “Do you think we should tell him that Hitler is dead and the war is over?”
The premier comes under strong criticism from Jewish groups


Mr. Berlusconi bellows
“Mr. Obama!” after an offical photocall in London’s Buckingham Palace during a meeting of G20 leaders.

Britain’s Queen Elizabeth asks: “Why does he have to shout?”

 

During a visit to survivors of an earthquake in the central Abruzzo region, who were staying in emergency tents, Mr. Berlusconi says: “They should see it like a weekend of camping.”
 

Mr. Berlusconi hails Barack Obama as “handsome, young and also suntanned, after he was elected the United States’ first black President.
 

"I am the Jesus Christ of politics" , Italian media quote Mr. Berlusconi as telling supporters. "I am a patient victim, I put up with everyone, I sacrifice myself for everyone."
 

“Only Napoleon did more than I have done”, he tells a TV talk show.

“But I am definitely taller.”

Mr. Berlusconi promises to give up sex until the next election.

“Thank you dear Father Massimiliano”, he tells a preacher who praised him for defending family values.

“I’ll try not to let you down and I promise you two and a half months of complete sexual abstinence until April 9.”

Mr. Berlusconi says he used his manly charms to persuade Finland’s President, Tarja Halonen, to give up her Country’s claim to host the new European Food Safety Authority.
“I had to use all my playboy tactics, even if they have not been used for some time”, he said.

Finnish Ambassador protests.
 

“Mussolini never killed anyone.

Mussolini sent people on holiday in internal exile”, Mr. Berlusconi tells Britain’s Spectator Magazine defining the Fascist Regime's internment camps “like holiday camps” and replying “yes” when asked if he thought the World War Two dictator was “benign”.
 

“Mr Schulz, I know there is in Italy a man producing a film on the Nazi concentration camps.

I would like to suggest you for the role of Kapo.

You’d be perfect”, Mr. Berlusconi told socialist German lawmaker Martin Schulz, who was heckling him during his debut at the European Parliament.

(A kapo was a concentration camp inmate who was given privileges for supervising prisoner work gangs, often brutally.)


“One citizen is equal to another (in the eyes of the law) but perhaps this one is slightly more equal than the others, given that 50 percent of Italians have given him the responsibility of governing the country” , Mr. Berlusconi says, referring to himself, during an appearance at his corruption trial in Milan.
 

“The most keen can certainly find a second job, maybe unofficial”, Mr. Berlusconi says, encouraging laid-off FIAT workers to seek employment on the black market.

During a group photograph at an informal EU summit in Spain, Mr. Berlusconi
raises two fingers behind the head of the Spanish Foreign Minister, Josep Pique, in the traditional Latin gesture for a  “cuckold.
 

Mr. Berlusconi sparks an outcry in the Muslim world when he says the West should be aware of its own “superiority.
“We should be conscious of the superiority of our civilisation, which consists of a value system that has given people widespread prosperity in those countries that embrace it, and guarantees respect for human rights and religion”, he said.
“This respect certainly does not exist in the Islamic countries.”

 

"Italy is now a great country to invest in...

Today we have fewer communists and those who are still there deny having been one.
Another reason to invest in Italy is that we have beautiful secretaries... superb girls."

Remarks made at the New York Stock Exchange.

"I trust the intelligence of the Italian people too much to think that there are so many pricks ('coglione' means dickhead) around who would vote against their own best interests."

On left-wing voters during the 2006 campaign.

"I don't need to go into office for the power.
I have houses all over the world, stupendous boats, beautiful airplanes, a beautiful wife, a beautiful family...
I am making a sacrifice."

On his career as a politician.


"I'd go anywhere with you, even to a desert island.
If I weren't already married, I would marry you straight away."

On Equal Opportunities Minister, ex-men's magazine model Mara Carfagna.
Veronica Lario - still his wife at the time -  reacted by writing a letter published on the front page of La Repubblica newspaper calling for a public apology...

 

 

  Per i nostri amici di lingua svedese

 

Några klassiska Berlusconi-citat
 

 

"Se det som en campinghelg"
Berlusconis råd till de Italienare som blev hemlösa efter jordbävningen i Abruzzo.
 

"Tjäna mer pengar!"
Berlusconis råd till låginkomsttagare som svar på frågan vad landets Regering ska göra för att hjälpa arbetare som bara tjänar 1.500 euro i månaden.


"Italiens interneringsläger är som koncentrationsläger"
Berlusconi försvarar Italiens avtal med Libyen om att skicka flyktingar dit i stället för att låta dem gå i land i Italien.


"Jag är politikens Jesus Kristus.

Jag är ett tålmodigt offer, jag står ut med allt och jag offrar mig själv för alla."
Om sin egen roll som politiker och landsfader.
 

"Av kärlek för Italien måste jag rädda det från Vänstern."
Ett klassiskt uttalande om sin politik.
 

"Vi skulle behöva lika många poliser som vackra flickor i Italien, och det tror jag aldrig att vi uppnår."
Berlusconi om problemen med att stoppa våldtäkter.


"Mussolini mördade aldrig någon.

Mussolini skickade iväg människor på semesterinternering."
Om den beryktade fascistiske premiärministern.


"Kommunisterna kanske inte åt barn, men de kokade dem för att gödsla åkrarna."
Berlusconi under ett valmöte om Mao.
 

"Parma är synonymt med god matlagning.

Finländare vet inte ens vad prosciutto är.

Det här kan jag inte acceptera."
Berlusconi om förslaget att inrätta en EU-myndighet för matstandard i Finland i stället för i Parma.


"Jag är oförmögen att känna hat."
Berlusconi förlåter den man som kastade en souvenir i ansiktet på honom i Milano.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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