|
Portale
Redazione & informazione
|
|
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Gli eventi del mese
Archivi
|
|
Treia, Macerata, sabato 12 febbraio 2011 OGM - Appello all'ONU: bandire definitivamente l'immissione di OGM sul pianeta Terra!
"Do You Know What you Eat?" - "Sai quello che mangi?", dalla campagna mondiale anti-OGM di Greenpeace.
A giudicare da svariati segnali pare proprio di sì? Ma qui non voglio esaminare i capovolgimenti sociali in corso, le rivoluzioni dei poveri, il malgoverno in varie parti del globo, il decadimento della morale, la sovrappopolazione, etc. ...
Vorrei solo parlare dello snaturamento del patrimonio genetico messo in
atto da multinazionali senza scrupoli con l'avallo di Politici ed
Istituzioni.
Gli OGM sono una bomba ad orologeria che ha già iniziato a scandire il
tempo avvertendoci che il momento della "esplosione" è quasi giunto...
Al contrario le mutazioni genetiche provocate artificialmente dall’uomo
(OGM) sono funzionali a imprimere nelle specie caratteristiche che sono
favorevoli agli interessi dell’uomo e non delle specie in se stesse e
dell’ambiente che le ospita.
In aggiunta vedere anche la disposizione del Consiglio di Stato, che ha
dato ragione al contadino friulano che vuole coltivare OGM, questo anche
contro il parere del Ministero dell'Agricoltura.
E qui mi viene di fare un ragionamento semplice semplice: si è mai visto un contadino che per coltivare un campo di granturco ricorre al TAR prima ed al Consiglio di Stato poi?
È evidente che questa "battaglia" viene combattuta
con il finanziamento, la spinta, l'occulto appoggio di qualche ente più
grande di un esercente attività agricola in proprio: si capisce che di
mezzo c'è lo zampino di qualche superpotere della morte genetica, che
trama nell'ombra!
Questa la richiesta che rivolgo all'ONU e
vediamo cosa succede.
La globalizzazione nel settore agricolo impone una concorrenza così feroce e tecniche agronomiche e produttive che siano in grado di ridurre sempre più i costi di produzione.
Anche in Italia quindi vi è la corsa ad una agricoltura intensiva e monocolturale, che ha impedito la tipica rotazione agraria ed ha favorito l’insorgenza di malerbe infestanti e parassiti resistenti.
Da qui l’uso di veleni!
|
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||||
|
|
|
|||||||||
|
|
Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
|
|||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||