|
Portale
Redazione & informazione
|
|
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Gli eventi del mese
Archivi
|
|
Treia, Macerata, giovedì 10 febbraio 2011 Roma brucia: da città-giardino con parchi e spazi verdi si va ormai trasformando in città-parcheggio - Lettera aperta
Il fuoco inizia dal lato est del Circo Massimo e distrugge inesorabile dieci quartieri di Roma: è il luglio del 64 dC. Nuovi Neroni all'opera?
Solitamente, data la scarsità ed il
malfunzionamento dei mezzi pubblici, il tragitto avviene in macchina...
E dove si posizionano tutte queste milioni di automobili?
Evidentemente si aggiungono agli altri
milioni di vetture circolanti od in sosta nella Capitale, il che
significa che a Roma c'è un bisogno endemico di parcheggi. Non trova di meglio, anche per rimpinguare le proprie saccocce che delimitare con le strisce blu (a pagamento) sempre nuove zone della Città contemporaneamente favorendo la costruzione di hangar sotterranei, garage, parcheggi volanti, etc. etc.
Tali parcheggi hanno rubato spazi
pubblici e verdi e la popolazione residua di Roma, che ancora resiste,
deve convivere con 'sti depositi di auto che ormai a macchia di leopardo
occupano ogni angolo della Città Eterna...
[...] nel quartiere Marconi, si è tenuto un nuovo incontro per discutere circa la costruzione del parcheggio interrato di Via Enrico Fermi, un progetto di riqualifica del Quartiere che dovrebbe servire a smaltire il problema del traffico e del parcheggio per i residenti, ma che in realtà rappresenta niente di tutto questo se non un vero problema vista l'intenzione del progetto di costruire box privati e a rotazione e di esportare gran parte dei vecchi platani lungo tutta la via, arrecando probabili danni (certi) al territorio e ponendo serie domande per quanto riguarda la stabilità edilizia dei palazzi intorno.
Ovviamente ogni quartiere ha le sue
dinamiche e i propri relativi problemi, ma il tipo di parcheggio in
questione fa parte di un grande progetto denominato P.U.P (Programma
Urbano Parcheggi) che investe tutto il suolo della Capitale che vede per
il futuro centinaia di parcheggi in costruzione nei diversi quartieri
della città, infatti La CAM S.r.l, società concessionaria del Comune di
Roma, ha già realizzato 40 garage sotterranei a Roma.
I lavori dovrebbero iniziare a breve,
anche se sembrerebbe che la mobilitazione cittadina stia rallentando i
tempi, io per quello che posso comunico il mio dissenso sperando che se
ne parli un po' di più, in modo tale che la protesta apparentemente
circoscritta alla zona Marconi ossia al XV Municipio, possa prendere
forma e invadere la Capitale, tutta. Ho appena 25 anni ma vivo a Roma da una vita, e per quel che riguarda la mia Città credo che giunti a questo punto di non ritorno siamo noi Cittadini a dover mutare, anzi ad esigere un nuovo stile di vita.
Tutte le strade portano a Roma o forse il contrario? Ed io... che manco c'ho la patente, dove mi parcheggio?”
N. L.
Paolo D'Arpini,
|
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||||
|
|
|
|||||||||
|
|
Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
|
|||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||