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Bracciano, Roma, sabato 5 febbraio 2011

 

 

       S   P   E   C   I   A   L   E   “ U  R  B  A  N  I  S  T  I  C  A ”     

 

 

Bracciano - I Cittadini denunciano presunti abusi,        il Comune denuncia la RAI ed i Cittadini intervistati e viene annunciato ad hoc un confronto pubblico sullo sviluppo urbanistico ... mentre il paesaggio continua ad essere scempiato: ai confini della Democrazia?      Oltre!

Fonti:

Ufficio Stampa Associazione "Salviamo Bracciano", Associazione "Borgo Medioevale" e  Comitato "Centro Storico"
Ufficio Stampa Comune di Bracciano

Su segnalazione di Iris Novello

 

 

I cantieri di Via Prato Giardino, Bracciano, a pochi passi dal Cimitero e... addio bel lago nostro! (Foto © Iris Novello)

 


Il Comune di Bracciano ha avviato una causa civile contro RAI News, il TG1 e contro tutti quei Cittadini che protestano a mezzo stampa per la cementificazione selvaggia di una delle zone più belle d’Italia, sull’omonimo lago.


Ricordiamo che circa 140 persone tra Cittadini singoli e Associazioni Locali nei mesi scorsi avevano denunciato presunte illegalità per le quali la Procura sta indagando nei confronti di Amministratori, Assessori, Dirigenti e Funzionari Pubblici.

 

Recentemente sono stati emessi rinvii a giudizio, avvisi di garanzia, sono stati sequestrati cantieri edili ed eseguite perquisizioni sia negli Uffici del Comune sia presso le residenze di alcuni degli indagati e testimoni.


Il Sindaco, a capo di una Giunta di Centrosinistra, continua a negare l’evidenza che è sotto gli occhi di tutti, scaricando le responsabilità sulla precedente Giunta di Centrodestra, ora all’opposizione: questa, tuttavia, finora non ha assunto alcuna posizione e continua a serbare un silenzio che ai più comincia ad apparire a dir poco sospetto e a suggerire l’esistenza di una corresponsabilità, come minimo politica.


Per la lottizzazione La Lobbra, sono imputati contro la Pubblica Amministrazione (415 bis) il Sindaco Giuliano Sala, l’ex Vicesindaco Cavini, l’Assessore all’Urbanistica Capparella, il Segretario Generale Signore, il Responsabile dell’Edilizia Mariani, il Capo Area per l’Edilizia Di Matteo, la Responsabile dell’Ufficio Unico per l’Edilizia Signore, il Responsabile dei Servizi Interni Razzino.

La Procura ha messo i sigilli al cantiere di Via del Lago 12 e rifiuta di far dissequestrare quello di Prato Giardino.

 

I servizi e le inchieste RAI avevano focalizzato una serie di situazioni “anomale”, tra le quali anche altre lottizzazioni, tutte con destinazione residenziale o commerciale, e rimaste in gran parte vuote e invendute.

 

Ci si chiede: perché si continua a costruire?

 

 

A proposito di denunce e di dissenso
 


Le Associazioni apartitiche "Salviamo Bracciano", Associazione "Borgo Medioevale" e Comitato "Centro Storico" hanno denunciato alla Procura della Repubblica, con 135 firme, i presunti abusi edilizi di Via del Lago e Prato Giardino.

Il Numero Speciale del periodico "Fuori dal Comune", edito dal Comune di Bracciano e diretto da Graziarosa Villani, presenta la versione della sola Amministrazione sui servizi giornalistici apparsi su RAi News e sul TG1.

 


In un editoriale non firmato intitolato "A proposito di una oculata gestione del territorio e dell'urbanistica di Bracciano" si inizia ribadendo che:

 

"l'Urbanistica è una materia solo apparentemente complessa ... le date fissano le scelte nel tempo, cristallizzando le responsabilità politiche".

 

L’eventuale (cor)responsabilità della precedente Amministrazione non libera l’attuale dalle proprie e dalle mancate occasioni per modificare l’andazzo preso a Bracciano.
 

Ciò che accade è sotto gli occhi di tutti; basta guardare, osservare Bracciano, in preda al più caotico sviluppo edilizio, senza servizi efficienti e protezione delle sue peculiari bellezze naturali (lago e campagna) e artistiche (centro storico); la città, praticamente è spaccata fra il vecchio paese e Bracciano Nuova.

L'editoriale conclude:

 

"Per tali affermazioni, manifestatamente infondate e gravemente diffamatorie, l'Amministrazione Comunale, a tutela del buon nome di Bracciano, ha deciso di procedere per via giudiziale, in sede penale e civile, nei confronti dei Giornalisti, dei Consiglieri, degli intervistati, delle testate RAI News 24 e TG Uno, che con la loro opera di mistificazione e disinformazione hanno leso l'immagine di noi tutti"
 

"Ledere l'immagine di tutti e il buon nome di Bracciano"?

 

Da chi, inopinatamente, sono dette queste gravi parole?

 

Aggiungendo che "non si consentirà per mera speculazione elettorale di infangare il nome della nostra Città".

 


Ricordiamo che si infanga con la cementificazione selvaggia in luoghi a rischio idrogeologico, o che per la loro peculiarità e bellezza andrebbero rigorosamente protetti.

 

Si infanga con il disattendere le istanze che i Cittadini inoltrano alle Amministrazioni chiedendo di essere garantiti nei loro diritti.

 

Tentare di far passare la protesta legittima, il dissenso, il chiamare la Magistratura a difesa dei diritti dei Cittadini come vilipendio nei confronti del proprio paese è, dopo la distruzione del territorio, altro fango e cemento gettati contro le persone oneste.

 

Quali oscuri tempi sono questi?
 


“Via del Lago angolo Via delle Ferriere”, due palazzoni sulla curva che si aggiungono alla lottizzazione che scempiò anni addietro la piccola cinquecentesca Chiesa del Riposo, per cui inutilmente si batterono gli ambientalisti e la Tribuna del Lago, guidata da Angela Zucconi.
 

A “Prato Giardino”, proprio dirimpetto e a pochi passi dal Cimitero, si attua un progetto nell'ultimo avamposto panoramico rimasto a Bracciano, dove le persone avrebbero potuto sostare e godere della magnifica vista offerta da un giardino pubblico affacciato sul lago; invece, tre grossi palazzoni ne spezzano irrimediabilmente la magia.
 

“Locale commerciale in Via del Lago 12”: si taglia un pezzo di costone in zona scoscesa e panoramica con sotto molte case abitate, destinando lo spazio a un negozio e rimesse varie.

 

E si potrebbe continuare ancora, con lunghi racconti di scempi che offendono palesemente la dignità degli abitanti e dei luoghi.

 


I dintorni di Bracciano sono presi d'assalto dalla cementificazione, tagliati gli alberi, distrutti i vecchi camminamenti archeologici per far posto ad agglomerati edilizi privi di senso e disabitati, quando non lasciati in asso.
 

Per tutto questo e per altro ancora bisogna dissentire.

Bisogna fermare il
degrado, fermare lo scempio del magnifico paesaggio di Bracciano: mettere in sicurezza le fognature e l'acqua potabile, i canali ed i fossi intasati da detriti e dalla cementificazione che arriva fino sui bordi.

 

Proteggere il lago dall'inquinamento e dalla cementificazione delle sue coste, perchè l'acqua del nostro lago serve per bere; proteggere i boschi e gli alberi perché questi ci fanno respirare.

 


Vogliamo avere diritto all'Armonia ed alla Bellezza del territorio che ci ospita.
Soltanto così potremo dirci Cittadini e non sudditi.
 


Associazione "Salviamo Bracciano"

Associazione "Borgo Medioevale"

Comitato "Centro Storico"

Bracciano 1 febbraio 2011
 

 


Estratto dalla Delibera del 1 febbraio scorso
 


"… Procedere in sede civile, in relazione ai servizi televisivi irradiati dalle testate giornalistiche TG1 E RAI NEWS 24 ed al fine di ottenere il ristoro di tutti i danni subiti e subendi, nei confronti di tutti coloro che abbiano concorso direttamente o indirettamente a diffamare l’onore, la reputazione ed il decoro dell’Amministrazione Comunale di Bracciano e del Comune di Bracciano inteso quale collettività dei Cittadini facenti parte dello stesso, con espresso ma non esclusivo riferimento ai Redattori dei servizi dal contenuto diffamatorio, ai Direttori responsabili delle testate ed agli intervistati nel corso dei suddetti servizi allorché si siano resi responsabili di affermazioni diffamatorie comunque rese; …"
 

 

Clicca sull'icona sopra o sul titolo di seguito per scaricare e/o stampare la Delibera del Comune di Bracciano 01-02-2011 nella sua interezza



 

Associazione "Salviamo Bracciano"

Associazione "Borgo Medioevale"

Comitato "Centro Storico"
braccianoparla@gmail.com
339-464 10 14
Facebook www.facebook.com

 

 

 

Altro cantiere, altro scempio: Via del Lago-Via delle Ferriere, Bracciano, e... questa volta definitivamente addio bella Chiesetta della Madonna del Riposo nostra! (Foto © Iris Novello)

 

 

 

 


Domenica 6 febbraio, incontro pubblico sullo sviluppo urbanistico di Bracciano
 


Appuntamento da non perdere domenica 6 febbraio, alle ore 10, nella Sala Conferenze dell’Archivio Storico in Piazza Mazzini 5, Bracciano.

Affrontare il tema dello sviluppo urbanistico di Bracciano mettendo
direttamente a confronto Istituzioni e Cittadini, questo l’obiettivo del dibattito pubblico promosso dall’Unione Democratica per Bracciano.
 


L’incontro, che vedrà la partecipazione del Sindaco Giuliano Sala e dell’Assessore all’Urbanistica Maurizio Capparella, offrirà l’occasione per un confronto chiaro e approfondito su un tema di grande importanza che, nelle ultime settimane, ha visto il diffondersi di informazioni distorte su importanti media nazionali e fra la Cittadinanza.

Un’opportunità importante per tutti i Cittadini, quindi, che potranno così
dialogare direttamente con l’Amministrazione e formarsi un’opinione autonoma e precisa sui fatti, affrontando direttamente con i Rappresentanti Istituzionali dubbi e presunte criticità in materia di Urbanistica.
 

 

 

Ufficio Stampa Comune di Bracciano

Piazza IV Novembre 6

00062 Bracciano (RM)

06 9981 6240

338-303 79 09
Fax 06 9981 6236

ufficiostampa@comune.bracciano.rm.it

www.comune.bracciano.rm.it 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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