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Bracciano, Roma, giovedì 20 gennaio 2011

Tuscia Romana - Un'altra storia di merda...           “La situazione del sistema fognario di Bracciano: cause e conseguenze tra depuratore e inquinamento del lago”

Fonte: Comunicato Stampa congiunto Associazione “Salviamo Bracciano”, Associazione “Borgo Medioevale” e Comitato “Centro Storico”

Su segnalazione di Iris Novello 

 

 

Liquami nelle acque del Lago di Bracciano: la Goletta Verde ha rilevato nel luglio 2010 l’inquinamento delle acque da enterococchi intestinali (colibatteri fecali) con alte percentuali oltre il limite stabilito per legge. (Foto di archivio)

 

 

Un esposto presentato presso il Comune di Bracciano il 6 dicembre 2010 ha sollevato una serie di interrogativi sulla situazione del sistema fognario nel territorio circostante l'omonimo lago.


L’esposto è stato presentato dall'intestatario di un cantiere in Via del Lago 12, contro i proprietari di quattro delle sei abitazioni presenti nel piccolo comprensorio; proprio gli stessi che precedentemente avevano segnalato all’Autorità Giudiziaria irregolarità nel cantiere che, dopo accertamento dei fatti, veniva sottoposto a sequestro.


L’esposto ha evidenziato un problema reale: infatti, nella segnalazione si domanda se le case summenzionate, costruite circa 40 anni orsono, siano in regola con l’impianto di smaltimento delle acque nere (pubblica fognatura, subirrigazione, evapotraspirazione).

 


Noi ci chiediamo se il problema non sia più vasto e coinvolga altri edifici privi di allaccio alle fogne comunali e, quindi, al depuratore e quante di queste siano in regola con sistemi alternativi.


Sembra, infatti, che per molte delle abitazioni situate fuori dalla cinta urbana, ovvero in periferia, nelle zone agricole e nella fascia a valle della Circumlacuale, non ci sia la possibilità di allaccio, pertanto ogni proprietario dovrebbe disporre di una fossa “IMOF” o di un “evaporizzatore” regolarmente autorizzato.


La Legge dispone l'obbligatorietà dell'allaccio alle fognature comunali entro i 200 m dal tombino più vicino, in alternativa bisogna avvalersi di fosse “IMOF” o di vasche con “evaporizzatori”, entrambe autorizzate dal Comune con permesso e oneri da rinnovare ogni 4 anni.


Ricordiamo che la Delibera voluta dall’allora Assessore al Bilancio (e attuale Vice Sindaco) Ing. Liberato Cavini, impone a chi non è allacciato alla rete pubblica, ma possiede un impianto privato di smaltimento, lo stesso costo (5 euro/m2) di chi usufruisce del servizio di allaccio in fognatura pubblica.

 

Per i trasgressori la ASL minaccia sanzioni fino a 22.000 euro.
 

 

Purtroppo dal 1995 le autorizzazioni di allaccio alle fognature comunali sono state bloccate a causa del depuratore insufficiente, di conseguenza si valuta che circa 1.500 o 2.000 abitazioni non abbiano un allaccio regolare alla fogna.

 

Solo una volta, nel 2001, il depuratore stesso è stato potenziano (ma non raddoppiato come previsto, secondo le necessità di allora, della Comunità intorno al Lago di Bracciano) e sono state concesse in quella circostanza, alcune autorizzazioni.

 

Si parla sempre di abitazioni e costruzioni esistenti da anni.

 

La stragrande quantità di nuovi edifici e complessi, sorti successivamente, ottiene l’autorizzazione all’allaccio alla fognatura comunale senza problema alcuno.


Nel novembre scorso il COBIS/ACEA ha espresso parere positivo per alcune richieste di allaccio e pertanto il Comune ha cominciato a dare le relative autorizzazioni anche a chi le aveva richieste da lungo tempo e ha dovuto affrontare spese extra per risolvere il problema in via temporanea.

 

Per esempio, gli abitanti di Via del Lago 12 attendevano da anni di potersi allacciare.

 


Le situazioni anomale quindi sono tante, a cominciare dai residenti del Centro Storico che parlano di seri problemi con le loro fognature.

 

Recentemente è stato rifatto il collettore delle acque, senza alcuna separazione tra acque nere e chiare, che corre al di sotto di Via dell’Arazzeria e di Via Fioravanti, ma gli scarichi delle abitazioni rimangono difettosi, vuoi perché la fognatura è stata solo in parte rinnovata, vuoi a seguito di allacci irregolari di cantine abusivamente trasformate in abitazioni, vuoi perché obsoleti.

 

Alcuni tratti di fogna sono ancora col vecchio sistema “a mattoncino” che non garantisce la tenuta stagna, ma provoca fuoriuscite nel manto stradale, e i miasmi si fanno sentire in vari punti del Centro Storico, soprattutto d'estate, a causa anche della mancata manutenzione.

 


L’Associazione Borgo Medievale, a seguito di numerose segnalazioni e per tentare di capire qualcosa, aveva richiesto la pianta delle fognature al Comune.

 

Dopo mesi di totale silenzio, otteneva risposta verbale dal responsabile, Ing. Di Matteo, il quale affermava l’inesistenza di una pianta generale della rete, ma solo rilievi parziali (microzone, singoli palazzi, parti di strade, ecc.) e per ogni cosa bisognava far riferimento agli innumerevoli faldoni dell’Archivio; affermava altresì un costo di accesso alla documentazione di 100 euro ( in barba alla L. 241/90) più spese di riproduzione (tutte cianografie).


Alla domanda come mai non si fosse provveduto in occasione dei lavori del COBIS, a disegnare finalmente la pianta almeno della rete principale, il Di Matteo rispondeva che tale pianta esiste ed è in possesso del COBIS, il quale ne mantiene l’assoluta segretezza per timore di attentati.

 

Sic!!!
 

 

Altro esempio è Via del Lago, dove ogni qualvolta piove, saltano i coperchi e i tombini diventano tante fontanelle che versano i liquami a valle, fin dentro al lago all’altezza del Lungolago Argenti (lungo la Via Circumlacuale molti tombini sono stati saldati!).


In questo caso o il collettore non è sufficiente per tutte le abitazioni allacciate, oppure le acque nere e quelle chiare sono incanalate in un unico collettore, ipotesi più attendibile visto che il fenomeno si verifica quando piove.

 

In questo caso la fognatura sarebbe assolutamente fuorilegge.

 


Non meno grave è la situazione che fa capo al Consorzio di Bonifica, pagato da tutti coloro che dispongono di un lotto di terreno con relativa tassa sulla manutenzione dei fossati, che non risulta però venga effettuata (Legge Bucalossi).

 

Le piogge possono produrre allagamenti soprattutto in prossimità dei vari fossi quali: Fosso del Dattero (Vigna di Valle/Pantanelle), Fosso di Montelungo (tra Vigna di Valle e  Anguillara), Fosso del Diavolo e Arbuceto (Rinascente/San Celso), Fosso di Pontelungo (Parco), Fosso di Grotta Renana detto “di Pontenuovo” (da Manziana e Pisciarelli), Fosso della Lobbra.
 

 

Né si può sottovalutare il problema dell’inquinamento delle acque che si riversano nel lago, con composti di varia natura.

 

In corrispondenza del Fosso dei Quadri, la Goletta dei Laghi ha rilevato nel luglio 2010 l’inquinamento delle acque del lago da enterococchi intestinali (colibatteri fecali) con alte percentuali oltre il limite stabilito per legge.

 

Ecco i risultati dei rilevamenti effettuati da Goletta Verde* l'estate scorsa:

 

Lago di Bracciano (RM) - 3 luglio 2010

 

 

 

 

 

 

 

Regione

Pv

 

Comune

Lago

 

Punto

 

Giudizio GdL 2010

 

 

Lazio

Roma

 

Bracciano

Bracciano

 

Fosso dei Quadri

 

Fortemente inquinato

 

 


Va ricordato che siamo inseriti in un Parco Regionale e che la stessa acqua del lago serve come bacino idrico sia la Capitale, sia città e paesi che si affacciano sul Litorale Nord fino a Civitavecchia.

 


Firmato:
Associazione “Salviamo Bracciano”

Associazione “Borgo Medioevale”

Comitato “Centro Storico”
 

 

Info:

339-464 10 14
Facebook Bracciano Parla
 

 

*

Clicca sull'icona sopra o sul titolo di seguito per scaricare e/o stampare il completo Comunicato Stampa di Goletta dei Laghi - Cigno Azzurro 2010 del 7 luglio 2010


 

 

Leggi volentieri anche i seguenti articoli precedentemente pubblicati da questo portale sui temi ambientali riguardanti il territorio!
 

 

Inquinamento da liquami e coltivazioni industriali del Lago di Vico, del Lago di Bracciano e del Fiume Treja

 

Mercoledì 29 aprile 2009
Valori di arsenico, fluoruri, manganese e ferro troppo alti: ordinanza di non potabilità per alcuni acquedotti di Anguillara, Bracciano, Trevignano e Cerveteri
 

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Martedì 21 luglio 2009  
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Venerdì 18 giugno 2010
C'è Treja e “Treja”: sono due fiumi paralleli ma diversi, mentre il Circolo Vegetariano VV.TT. è unico e solo! - Lettera aperta
 

Venerdì 2 luglio 2010
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Lunedì 1 novembre 2010
Continua l’attenzione del Commissario Europeo all’Ambiente e della Commissione Europea per il Lago di Vico

 

Giovedì 4 novembre 2010
Viterbo - “Richiesta di intervento per il risanamento del Lago di Vico, per la salubrità delle acque e la tutela della salute dei Cittadini di Caprarola e Ronciglione”  - Lettera aperta datata 31 ottobre 2010

 

Venerdì 12 novembre 2010

Viterbo - Associazione “Respirare”: Lago di Vico, intervenire immediatamente!

 

Mercoledì 17 novembre 2010
Viterbo - Conferenza della Dottoressa Antonella Litta al Centro Sociale “Valle Faul” sulla gravissima questione della presenza dell'arsenico nelle acque usate a fini potabili in molti Comuni dell'Alto Lazio

 

Giovedì 25 novembre 2010
Arezzo - ISDE Italia per il rispetto della decisione della Commissione Europea che respinge la richiesta di deroga per l'Arsenico nelle acque destinate a consumo umano

 

Sabato 27 novembre 2010
ISDE Viterbo - “L’Arsenico nelle acque destinate a consumo umano nell’Alto Lazio: problematiche sanitarie, ambientali e proposte d’intervento”
 

Domenica 28 novembre 2010
Viterbo - Associazione “Respirare”: Arsenico, quid agendum
 

Martedì 30 novembre 2010
ISDE Viterbo - Dall’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente di Viterbo gli interventi immediati e necessari per ridurre l’esposizione delle persone all’Arsenico e per il rispetto di quanto stabilito dalla Commissione Europea

 

Mercoledì 1 dicembre 2010

Viterbo - Arsenico: Rossodivita e Berardo presentano un’interrogazione regionale sulle acque potabili degli acquedotti della Regione Lazio

 

Domenica 5 dicembre 2010
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Viterbo arsenico all'arsenico - Sabatini solo arsenico: “Avvelenare le persone è un REATO! Essere complici dell'avvelenamento è un REATO! Ingannare le persone e provocare loro danni gravi e irreversibili è un REATO!”
 

Venerdì 10 dicembre 2010
ISDE Viterbo - Arsenico, esposto al Commissario Europeo all’Ambiente: sia rispettato il diritto alla salute
 

Lunedì 13 dicembre 2010
Viterbo - Arsenico: Perché mente l'Assessore? Con una risposta da barbiere occamista

 

Giovedì 16 dicembre 2010
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Venerdì 17 dicembre 2010
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Lunedì 20 dicembre 2010
Viterbo - Associazione “Respirare”: lettera aperta al Presidente della Repubblica sulla questione dell'arsenico nelle acque destinate a consumo umano
 

Martedì 21 dicembre 2010
Viterbo - Ancora arsenico
 

Martedì 28 dicembre 2010
Viterbo - Sempre più arsenico
 

 

Inquinamento da aeroporto di Viterbo e dell'Alto Lazio

 

Mercoledì 16 settembre 2009
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Domenica 14 marzo 2010  
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Sabato 8 maggio 2010
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Giovedì 1 luglio 2010
Appello all'On. Stefania Prestigiacomo, Ministra dell'Ambiente ed agli altri Enti preposti, per la tutela del Bullicame di Viterbo

 

Sabato 3 luglio 2010
Il Movimento Nonviolento ribadisce la condanna del trasporto aereo, fonte d'inquinamento atmosferico

 

Mercoledì 3 novembre 2010
Viterbo - Bullicame: “Appello in difesa dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame contro la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge” - Lettera aperta datata 31 ottobre 2010

 

Sabato 13 novembre 2010
Viterbo - Anche Confindustria deve arrendersi all'evidenza: il mega-aeroporto non si farà!

 

Mercoledì 17 novembre 2010

Viterbo - Bulicame: lettera aperta alle Commissioni Parlamentari Ambiente

 

Domenica 28 novembre 2010
Viterbo - Il caso ENAV-Finmeccanica: una conferma

 

Martedì 14 dicembre 2010
Viterbo - Aeroporto: lettera aperta all'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Viterbo

 

Lunedì 27 dicembre 2010
Viterbo - La Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale scrive al Centro Sociale di Viterbo

 

 

Inquinamento da centrali del Litorale Nord tra Civitavecchia e Tarquinia

 

Giovedì 21 maggio 2009
Civitavecchia - L’Onorevole Tidei scrive al Ministro Scajola “La centrale di T.V.N. deve chiudere”

 

Giovedì 14 gennaio 2010  
NO alla centrale nucleare nella sacra terra Etrusco-Sabina
 

Sabato 13 febbraio 2010  
“Montalto di Castro: … a volte ritornano!” – In Italia si apre la stagione dei conflitti, dove mettere le centrali nucleari e le scorie radioattive?
 

Venerdì 19 marzo 2010  
Tuscia Romana - e non solo: come la speculazione energetica divora il territorio
 

Sabato 15 maggio 2010
Montalto di Castro - Il nucleare “impossibile”: le ragioni tecniche di Giorgio Nebbia e Paolo D'Arpini
 

Venerdì 18 giugno 2010
Tarquinia - Nasce il Coordinamento Nazionale No Coke ed il Laboratorio di Monitaraggio Autonomo della Qualità dell'Aria per difendere l'Alta Tuscia da ulteriore inquinamento!
 

Venerdì 29 ottobre 2010
Tarquinia - “Maremma Amara”, ovvero il saccheggio della Maremma Toscana e Laziale: tutti a Capalbio per l'antidoto!
 

Lunedì 29 novembre 2010
Tarquinia - Affari attraenti per mafia e cricche nella Terra degli Etruschi
 

 

Inquinamento da cave e discariche della Tuscia Romana

 

Lunedì 10 agosto 2009  
Ladispoli - Il compostaggio/discarica ai Monteroni: tantissimi i no e tutti motivati!
 

Mercoledì 19 agosto 2009  
Capranica - Cava, scava e ricava... Tuscia avvelenata!
 

Mercoledì 16 settembre 2009
Bracciano - Sala: “Lo spostamento della discarica Malagrotta ad Allumiere è una scelta miope e insensata contro la quale ci opponiamo!”
 

Venerdì 18 settembre 2009
Tuscia, cave e discariche - Provocazione da Capranica: “Ne volete una? Noi ce l’abbiamo già pronta per l’uso!”
 

Mercoledì 30 settembre 2009  
Dalla Tuscia con dolore - Appeso e in manette a Viterbo il Quadro Corruttivo e Concussorio con Scapigliati temi su cave, vincoli ed estrazioni
 

Giovedì 1 luglio 2010
Cerveteri - Allarme rifiuti: “Stiamo per diventare la discarica di Roma!”
 

Domenica 11 luglio 2010
Lettera aperta di Valentina Ierrobino sulla situazione del riciclaggio RSU nei Comuni del Lazio
 

Giovedì 4 novembre 2010
Cerveteri - Roma non scarichi la sua “monnezza” sulla Provincia!
 

 

Difesa e sviluppo sostenibile del territorio

 

Venerdì 9 luglio 2010
  SPECIALE "ECO-TUSCIA" 
“Nella Tuscia: a piedi, in bicicletta, a cavallo…” - Il turismo ecosostenibile, Eco-news e incontro della Rete Bioregionale Italiana nella Riserva Naturale di Monte Rufeno, Acquapendente

 

Mercoledì 8 settembre 2010
PRUSST - Programma di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio“Patrimonio di San Pietro in Tuscia ovvero il Territorio degli Etruschi”: apre a Cerveteri l'Ufficio Consortile Interregionale della Tuscia
 

Domenica 26 settembre 2010
Manziana - Presentato il Progetto “LIFE - Monti della Tolfa”: interventi urgenti di conservazione della natura dell’Area Tolfetano-Cerite-Manziate finanziati dall’Unione Europea per oltre 3 milioni e mezzo di euro
 

Lunedì 25 ottobre 2010
Agricoltura contadina, O.G.M. e Bioregionalismo... a San Severino Marche

 

Sabato 6 novembre 2010
Viterbo - Incontro di riflessione e di studio al Centro di ricerca per la Pace: “Emergenze ambientali nell'Alto Lazio, tra Civitavecchia, Montalto, Viterbo e il Lago di Vico”

 

Martedì 9 novembre 2010
Emergenze Alto Lazio: “Segnalazione ed appello in difesa dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame, contro la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge” e “Richiesta di intervento per il risanamento del Lago di Vico, per la salubrità delle acque e la tutela della salute dei Cittadini di Caprarola e Ronciglione” - Lettere aperte datate 8 e 9 novembre 2010

 

Lunedì 15 novembre 2010
Viterbo - Associazione “Respirare”: subito il Parco Naturalistico, Archeologico e Termale del Bulicame!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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