Portale

Prima pagina | Mappa

 

Redazione & informazione

Prima pagina | Mappa

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci dal territorio

Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Le voci più recenti 

 

 

  Gli eventi del mese 

Gennaio 2011

 

  Archivi 

2011 2010 2009

 

EMERGENCY - Life Support for Civilian War Victims

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

 

 

Cerveteri, Roma, martedì 18 gennaio 2011

Cerveteri - Fondi Regionali per l’occupazione

Fonte: Ufficio Stampa Sindaco Gino Ciogli, Cerveteri

Su segnalazione di Iris Novello


L’Amministrazione Comunale di Cerveteri ricorda ai Cittadini che la Regione Lazio sostiene con finanziamenti a fondo perduto lo sviluppo dell'occupazione attraverso soluzioni per l'autoimpiego e la creazione d'impresa, con particolare attenzione alle fasce di lavoratori immigrati e al reingresso nel mondo lavorativo degli over 45.

 

 

Ne possono beneficiare:

 

- i Cittadini Italiani e Comunitari con età pari o superiore ai 45 anni che non abbiano

raggiunto l'età pensionabile;

 

- i Cittadini Extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, con età pari o

superiore ai 18 anni, che non abbiamo raggiunto l'età pensionabile secondo la Legislazione Italiana.

 

 

I proponenti devono, inoltre, possedere uno dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:

 

- stato di non occupazione;

- iscrizione alle liste di mobilità;

- soggetto in cassa integrazione guadagni;

- occupati in forme diverse da quelle del contratto di lavoro subordinato a tempo

indeterminato, compresi i lavoratori in somministrazione.

 


“Sono finanziabili - ha spiegato il Sindaco Gino Ciogli - i progetti riguardanti qualsiasi settore come produzione di beni, commercio e servizi, anche in franchising, finalizzati alla realizzazione di un'attività autonoma d'impresa in forma individuale con sede operativa nel Lazio.

 

Sono ammissibili i progetti che prevedono l'avvio di nuove attività, la rilevazione di attività preesistenti, fitti di aziende o rami di azienda.

 

Le agevolazioni prevedono un contributo in conto investimenti per una quota pari all'80 per cento del piano degli investimenti ritenuti ammissibili.

 

Il piano degli investimenti è ammesso entro il limite di 30.000 euro; pertanto, il contributo in conto investimenti non può superare la somma di 24.000 euro”.

 


L’Amministrazione Comunale ricorda che sono ammissibili le spese, al netto di IVA, relative all'acquisto di beni materiali e immateriali a utilità pluriennale, in particolare:

 

- attrezzature;

- macchinari;

- utensileria;

- arredi;

- brevetti;

- software;

- automezzi, solo se strettamente connessi allo svolgimento dell'attività produttiva.

 

Sono ammesse, inoltre, spese per:

 

- impianti specifici;

- ristrutturazione entro il limite del 10% del totale dell'investimento ammesso.
 

 

La domanda, completa della documentazione richiesta, dovrà essere consegnata personalmente (non saranno accolte le domande presentate da terzi delegati), dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 presso la Sede Centrale di BIC Lazio in Via Casilina 3T.
 

Il presente avviso resterà aperto 24 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL (14 Ottobre 2010) salvo esaurimento risorse.

 


Per saperne di più:

 

www.biclazio.it
 

 

 

Ufficio Stampa
Sindaco Gino Ciogli

Comune di Cerveteri (RM)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 
 

 

 

 

Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina