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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Gli eventi del mese
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Treia, Macerata, giovedì 30 dicembre 2010 Appello per l'ecologia acustica ed invito per la Befana degli Animali del Circolo Vegetariano VV.TT.
Fuochi artificiali - espressione di festa per gli umani, ma purtroppo strumento di terrore e di morte per gli animali. (Foto di archivio)
Non che le Istituzioni non siano consapevoli di questi rischi, tant’è che ogni anno il bollettino di guerra si arricchisce di qualche morto e ferito in seguito agli scoppi... ma il problema permane soprattutto per i viventi passivi, ossia gli animali.
Fortunatamente, a partire dagli Anni Settanta del secolo scorso, le voci animaliste sono cresciute di tono e di numero, un tempo esistevano solo l’Unione Animalista di Alberto Pontillo (da una cui costola nacquero in seguito la LAV e gli Animalisti Italiani), l’AVI di Alberto D’Elia (da cui sorsero l’AVA e l’UVA), la LAC di Carlo Consiglio ed il solitario naturista Nico Valerio.
Ma a dire il vero ad occuparsi di animali selvatici i primi fummo noi del Circolo Vegetariano VV.TT., forse anche per la nostra esistenza all’interno del Parco del Treja (alle porte di Roma).
Ed ormai sono parecchi anni che rivolgiamo alle Istituzioni la preghiera di interdire lo scoppio di mortaretti e bombe carta per la ricorrenza del Capodanno, soprattutto nelle aeree rurali, montane e suburbane, come la nostra.
Questo per tutelare le orecchie e la salute dei viventi, costretti a sottostare alla sfuriata selvaggia di botti continuati, che spesso iniziano ben prima della fine di dicembre e terminano ben dopo i primi di gennaio.
Ricordo ad esempio che a Calcata il
bombardamento selvaggio comincia già con le Feste dell’Immacolata e di
Santa Lucia, continuando a Natale per concludersi - o, meglio,
rabbonirsi - all’Epifania, talvolta giungendo sino alla Festa di
Sant’Antonio Abate (eufemisticamente chiamato il protettore degli
animali… sic!).
Ma dove possono rifugiarsi?
Gli animali selvatici non possono
sfuggire al bombardamento, debbono soffrire in silenzio -loro - mentre
gli orgiasti si divertono a rintronarli.
Sullo stesso tema ho qui anche una dichiarazione contigua:
“Per gli animali selvatici la
mezzanotte del 31 dicembre è un momento d’inferno - conferma Massimo
Vitturi, del settore fauna LAV - il rischio maggiore riguarda gli
uccelli che vivono nei pressi delle aree urbanizzate”.
Personalmente io quest’anno mi troverò per quella ricorrenza sotto le rupi di Treia, Provincia di Macerata: chi volesse accompagnarmi può farlo prendendo appuntamento e contribuendo così all’opera pia.
Per appuntamento:
circolo.vegetariano@libero.it
o 0733 216 293.
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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