|
Portale
Redazione & informazione
|
|
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Gli eventi del mese
Archivi
|
|
Viterbo, lunedì 20 dicembre 2010 Viterbo - Associazione “Respirare”: lettera aperta al Presidente della Repubblica sulla questione dell'arsenico nelle acque destinate a consumo umano Fonte: Ufficio Stampa Associazione "Respirare", Viterbo
L’acqua è un elemento fondamentale e prezioso per la vita del pianeta e di ogni essere umano. (Foto di archivio)
come le sarà già noto l'Unione Europea ha
stabilito da anni che il limite massimo di presenza dell'arsenico nelle
acque potabili è di 10 microgrammi/litro.
L'arsenico, chiunque lo sa, è un potente veleno;
e le massime Autorità Sanitarie e i più prestigiosi Istituti di Ricerca a
livello mondiale ovviamente raccomandano che non ve ne sia traccia
nell'acqua ingerita dagli esseri umani. In Italia in alcune Regioni per anni è stata disattesa la Normativa Europea pur dall'Italia recepita: in queste Regioni si sono per anni imposte delle deroghe tali da condannare le popolazioni, in massima parte ignare, a bere acqua con presenza di arsenico fino a 50 microgrammi per litro.
Ne consegue quindi che nei territori in cui la presenza di arsenico nelle acque destinate a consumo umano supera i 10 microgrammi per litro la Legge fa obbligo ai Pubblici Poteri - nella fattispecie ai Sindaci - di emettere Ordinanza di non potabilita'; e fa obbligo altresì ai Pubblici Poteri - non solo i Sindaci dei Comuni ma tutta l'articolazione istituzionale dello Stato variamente competente in materia - di informare adeguatamente la popolazione del pericolo, di garantire comunque alle Comunità locali acqua potabile, di realizzare ove occorra e nel più breve tempo possibile (le tecnologie lo consentono agevolmente) i necessari impianti di dearsenificazione.
Occorre il più rigoroso rispetto del parametro
stabilito dall'Unione Europea e già recepito da anni dall'Italia (ma fin
qui scandalosamente disatteso), ed anzi occorre muovere verso la completa
dearsenficazione delle acque destinate a consumo umano.
Sta accadendo che Pubblici Amministratori
insipienti ed irresponsabili, favoreggiati da Funzionari fedifraghi e
omertosi, non solo rifiutano di assumere tempestivamente gli interventi
indispensabili, in primis et ante omnia l'emissione delle Ordinanze
Sindacali di non potabilità delle acque destinate a consumo umano che
recano una presenza di arsenico superiore ai 10 microgrammi/litro, ma
addirittura stanno protervamente ed insensatamente operando nel senso di
mistificare la realtà, sottovalutare il pericolo, e continuare
irresponsabilmente ad esporre le popolazioni a un grave danno alla salute
e alla vita stessa.
lei che è il garante ultimo del rispetto delle
Leggi del nostro Ordinamento Giuridico e ipso facto dei diritti a
tutti i Cittadini garantiti dalla Costituzione della Repubbica Italiana,
può e deve autorevolmente intervenire, nelle forme che riterrà opportune e
adeguate tra quelle che l'Ordinamento prevede nell'ambito dei poteri che
l'Ordinamento medesimo le attribuisce, affinché si rispetti rigorosamente
la Legge e rigorosamente si tuteli la salute della popolazione.
"Coi piedi per terra" Agenzia d'Informazione per la Difesa della Biosfera
c/o "Centro di Ricerca per la Pace"
di Viterbo 01100 Viterbo
info@coipiediperterra.org lists.peacelink.it/nonviolenza
Leggi volentieri
anche i seguenti articoli precedentemente pubblicati da questo portale
sui temi ambientali riguardanti il territorio:
Inquinamento da aeroporto di Viterbo e dell'Alto Lazio:
Mercoledì 16 settembre
2009
Domenica 14 marzo 2010
Sabato 8 maggio 2010
Giovedì 1 luglio 2010
Sabato
3 luglio 2010
Mercoledì 3 novembre 2010
Sabato 13 novembre 2010
Mercoledì 17 novembre 2010 Viterbo - Bulicame: lettera aperta alle Commissioni Parlamentari Ambiente
Domenica 28 novembre 2010
Martedì
14 dicembre 2010
Inquinamento da coltivazioni industriali del Lago di Vico, del Lago di Bracciano e del Fiume Treja:
Mercoledì 29 aprile 2009
Venerdì 19 giugno 2009
Martedì 21 luglio 2009
Venerdì 28 agosto 2009
Lunedì 31 agosto 2009
Mercoledì 7 ottobre 2009
Sabato 24 ottobre 2009
Lunedì 19 aprile 2010
Martedì 15 giugno 2010
Venerdì 18 giugno 2010
Venerdì 2 luglio 2010
Lunedì 1 novembre 2010
Giovedì 4 novembre 2010
Venerdì 12 novembre 2010 Viterbo - Associazione “Respirare”: Lago di Vico, intervenire immediatamente!
Mercoledì 17 novembre 2010
Giovedì 25 novembre 2010
Sabato 27 novembre 2010
Domenica 28 novembre 2010
Mercoledì 1 dicembre 2010
Domenica 5 dicembre
2010
Venerdì 10 dicembre 2010
Lunedì 13 dicembre 2010
Giovedì 16 dicembre 2010
Venerdì 17 dicembre 2010
Inquinamento da centrali del Litorale Nord tra Civitavecchia e Tarquinia:
Giovedì 21 maggio 2009
Giovedì 14 gennaio 2010
Sabato 13 febbraio 2010
Venerdì 19 marzo 2010
Sabato 15 maggio 2010
Venerdì 18 giugno 2010
Venerdì 29 ottobre 2010
Lunedì 29 novembre 2010
Inquinamento da cave e discariche della Tuscia Romana:
Lunedì 10 agosto 2009
Mercoledì 19 agosto 2009
Mercoledì 16 settembre
2009
Venerdì 18 settembre 2009
Mercoledì 30 settembre
2009
Giovedì 1 luglio 2010
Domenica 11 luglio 2010
Giovedì 4 novembre 2010
Difesa e sviluppo sostenibile del territorio:
Venerdì 9 luglio 2010
Mercoledì 8 settembre 2010
Domenica 26 settembre 2010
Lunedì
25 ottobre 2010
Sabato
6 novembre 2010
Lunedì 15 novembre 2010
|
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||||
|
|
|
|||||||||
|
|
Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
|
|||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||