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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Vigna di Valle, Bracciano, Roma, venerdì 17 dicembre 2010 Vigna di Valle - Badminton: i titoli dei “X Italian International” al polacco Wacha e alla tedesca Konon Fonte: Ufficio Stampa Federazione Italiana Badminton
Hanno conquistato la medaglia d’oro dei “X Italian International” il polacco Wacha nel Singolo Maschile e la tedesca Konon nel Singolo Femminile.
Nei Doppi la coppia inglese Clark-Langridge ha trionfato nel Maschile,
la coppia olandese Piek-Tabeling nel Femminile e la coppia Adcock (Inghilterra)-Bankier
(Scozia) nel Misto.
Il Polacco Przemyslaw Wacha vincitore del Singolo Maschile. (Foto © F.I.Ba)
Ottima prestazione per Wacha anche nel
secondo gioco, dove ha trionfato per 21 a 16.
Gli inglesi, che hanno vinto il primo
set per 21 a 14, hanno dovuto soffrire il carattere dei Russi nel
secondo, che nulla hanno potuto fare sulla forza e la determinazione
degli Inglesi che hanno chiuso il parziale per 21 a 19.
L’incontro si è concluso 21 a 15 e 21 a 9
a favore delle atlete olandesi.
La Bielorussa, ora naturalizzata Tedesca, Olga Konon, vincitrice del Singolo Femminile. (Foto © F.I.Ba)
Milagros Barrera Ufficio Stampa FIBa 392-996 05 56
ufficostampa@badmintonitalia.it
F.I.Ba. Federazione Italiana Badminton Viale Tiziano 70 00196 Roma 06 3685 -8721/-8727 Fax 06 3685 8235
federazione@badmintonitalia.it
I vincitori del Doppio Maschile, l'ex Vice Campione del Mondo Anthony Clark e il giovane partner Chris Langridge. (Foto © F.I.Ba)
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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