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Vigna di Valle, Bracciano, Roma, venerdì 17 dicembre 2010

Vigna di Valle - Badminton: i titoli dei “X Italian International” al polacco Wacha e alla tedesca Konon

Fonte: Ufficio Stampa Federazione Italiana Badminton

     

 

 

Hanno conquistato la medaglia d’oro dei “X Italian International” il polacco Wacha nel Singolo Maschile e la tedesca Konon nel Singolo Femminile.

 

Nei Doppi la coppia inglese Clark-Langridge ha trionfato nel Maschile, la coppia olandese Piek-Tabeling nel Femminile e la coppia Adcock (Inghilterra)-Bankier (Scozia) nel Misto.
 

 

 

Il Polacco Przemyslaw Wacha vincitore del Singolo Maschile. (Foto © F.I.Ba)

 


Oggi, sul parterre del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle a Bracciano, Wacha, numero 32 nel ranking mondiale, ha confermato i pronostici sconfiggendo in finale lo spagnolo Pablo Abian: nel primo gioco, dopo un avvio combattuto, il Polacco ha preso il largo imponendosi per 21 a 13.

Ottima prestazione per Wacha anche nel secondo gioco, dove ha trionfato per 21 a 16.

Finale accesa e combattuta nel Singolo Femminile tra la Konon, numero 66 del ranking mondiale, e la spagnola Marin: primo gioco al cardiopalma vinto dalla Tedesca per 22 a 20, che si è confermata nel secondo gioco, dominando la giovane Spagnola per 21 a 14.

Nei Doppi, la Finale Maschile è stata caratterizzata dalla grinta, gara che visto Clark e Landridge affrontare i russi Ivanov e Sokonov.

Gli inglesi, che hanno vinto il primo set per 21 a 14, hanno dovuto soffrire il carattere dei Russi nel secondo, che nulla hanno potuto fare sulla forza e la determinazione degli Inglesi che hanno chiuso il parziale per 21 a 19.

Vittoria relativamente tranquilla invece nel Femminile dove le olandesi Piek e Tabeling hanno avuto ragione delle russe Kurdelska e Pocztowiak.

L’incontro si è concluso 21 a 15 e 21 a 9 a favore delle atlete olandesi.

Nel Misto Adcock e Bankier, dopo aver vinto il primo gioco per 21 a 14 con un po’ di sofferenza, si sono imposti facilmente nel secondo gioco sull’estone Kunka e la svedese Högström per 21 a 15.
 

 

 

La Bielorussa, ora naturalizzata Tedesca, Olga Konon, vincitrice del Singolo Femminile. (Foto © F.I.Ba)

 


Hanno premiato i finalisti diverse Autorità presenti all’evento, tra i quali l’Assessore allo Sport della Provincia di Roma Patrizia Prestipino, il Consigliere della Regione Lazio Enzo Foschi, il Sindaco di Bracciano Giuliano Sala, il Comandante dell’Aeroporto Militare di Vigna di Valle Alessandro Gresta, il Direttore del Museo Storico dell’Aeronautica Militare Massimo Mondini ed il Presidente della FIBa Alberto Miglietta.

Gli spalti erano gremiti dagli alunni delle Scuole Medie e Superiori di Roma e Provincia, che hanno sostenuto con calore gli atleti impegnati nelle gare.


 

 

Milagros Barrera

Ufficio Stampa FIBa

392-996 05 56

ufficostampa@badmintonitalia.it
 

 

 

F.I.Ba. Federazione Italiana Badminton

Viale Tiziano 70

00196 Roma

06 3685 -8721/-8727

Fax 06 3685 8235

federazione@badmintonitalia.it
www.badmintonitalia.it

 

 

 

 

I vincitori del Doppio Maschile, l'ex Vice Campione del Mondo Anthony Clark e il giovane partner Chris Langridge. (Foto © F.I.Ba)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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