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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Gli eventi del mese
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Canale Monterano, Roma, venerdì 17 dicembre 2010 Riserva Naturale Regionale Monterano - Sviluppo Sostenibile: PPPES, concluso il primo ciclo di incontri Fonte: Ufficio Stampa Riserva Naturale Regionale Monterano
Veduta della Riserva Naturale Regionale Monterano. (Foto di archivio)
Si tratta di un progetto pilota per i Parchi e le Riserve Naturali della
Regione Lazio: un percorso partecipato con la popolazione per lo
sviluppo delle attività economiche e sociali di Canale Monterano.
Gli incontri, in tutto cinque, si sono svolti presso la Sala Marcello Natili e la Sala Lidio Gasperini della Riserva Naturale ed hanno interessato le categorie sociali ed economiche di Canale e Montevirginio: agricoltori, allevatori, imprese forestali; attività turistiche, ricettive e commerciali; artigianato e micro-imprese; associazionismo e volontariato e si sono concluse col tavolo delle Istituzioni (in questa prima fase Comune di Canale Monterano, Università Agraria di Canale Monterano e Istituzione Scolastica).
Infatti, durante gli incontri, dopo una
breve illustrazione di cosa sia il PPPES, sono stati aperti dei
dibattiti, in modo che ognuno dei convenuti potesse esprimere
problematiche e proposte per una crescita globale del paese, che
riguardi tutti i settori produttivi. La partecipazione è stata incoraggiante e molti dei questionari preposti alla raccolta dei dati sono stati compilati.
In questa fase, prima di passare al secondo ciclo di incontri, il gruppo di lavoro sta elaborando i dati raccolti, le critiche ricevute, le problematiche e i suggerimenti, in modo da produrre un documento di sintesi da cui i passi successivi del processo partecipato potranno prendere le mosse.
Per qualsiasi informazione è a disposizione uno Sportello Informativo - martedì e venerdì dalle 9 alle 14, presso la sede della Riserva Naturale, il gruppo "PPPES Monterano" su Facebook, una pagina web raggiungibile dalla homepage del sito www.monteranoriserva.it e la mail dedicata pppes@monteranoriserva.com.
Ufficio Stampa
Riserva Naturale Regionale Monterano
00060 Canale Monterano
(RM) www.parchilazio.it/riserva.monterano
www.parks.it/riserva.monterano
00060 Canale Monterano
(RM)
Riserva Naturale
Regionale Monterano
Via
Manziana 22 334-598 79 64
Approfondimento
Aalborg commitments
Commitment #3
3. Risorse Naturali Comuni
Ci impegniamo ad assumerci
la piena responsabilità per la protezione e la preservazione delle
risorse naturali comuni.
Lavoreremo quindi, in tutta la nostra
Comunità, per: 1. ridurre il consumo di energia primaria e incrementare la quota delle energie rinnovabili e pulite;
La presenza e la disponibilità di risorse naturali è fondamentale per ogni attività umana, sia all’interno dei sistemi naturali che di quelli urbani.
Nelle grandi città
occorrono enormi quantitativi di risorse naturali per soddisfare le
necessità, le aspirazioni e le attività degli abitanti, e il consumo di
risorse naturali produce rifiuti di ogni tipo, con conseguenze di grande
portata per l’ecosistema del Pianeta. Le risorse naturali sono consumate senza tener conto dell’equilibrio dei sistemi naturali e senza garantire l’equilibrio all’interno del sistema urbano: le risorse sono estratte dal sistema naturale per sostenere la vita nelle città, ma quasi nulla ritorna al sistema naturale in una forma utile, oppure in una forma dove elementi del sistema naturale potrebbero trasformarle in sostanze utili adatte a rientrare nel processo di circolazione.
Le sostanze inutili e/o
nocive sono invece scaricate nell’ambiente ed esercitano una pressione
sulla capacità di carico e sulle funzioni di assimilazione del sistema
naturale.
Le aree urbane non si
comportano, quindi, come dei sistemi chiusi autosufficienti,ma dipendono
invece, fortemente, dall’area circostante; le risorse naturali sono
importate nelle città, consumate e poi esportate sotto forma di
inquinamento atmosferico, inquinamento idrico e rifiuti solidi: i flussi
vanno verso la città, ma non ritornano alle fonti originarie (i cicli
ecologici non si richiudono).
La disponibilità di
risorse naturali, intendendo tra queste le materie prime come le risorse
biologiche, i comparti ambientali e le risorse energetiche, costituisce
il punto di partenza per lo sviluppo delle economie dei Paesi europei.
Le modalità di utilizzo di
queste risorse, la velocità con cui l’uomo prosciuga le riserve non
rinnovabili e mina la capacità del Pianeta di rigenerare le risorse
rinnovabili è l’argomento trattato dall’Unione Europea nella “Strategia
tematica per l’uso sostenibile delle risorse naturali” che ribadisce e
approfondisce in ambito continentale i temi trattati nel Rapporto di
valutazione degli ecosistemi per il Millennio (Millennium Ecosystem
Assessment, Ecosystems and HumanWell).
L’attuale modello di
utilizzazione rende l’Europa testimone di un significativo degrado
dell’ambiente e dell’esaurimento inesorabile delle risorse naturali non
rinnovabili.
L’unica via d’uscita al
momento appare quella di adottare approcci coordinati che mirino ad
adottare modelli di consumo più sostenibili in grado di generare
probabili benefici di ordine ambientale ed economico per l’Europa e per
il mondo intero.
Questo approccio
consentirà di orientare le economie europee verso una situazione in cui
gli Ma la Strategia dell’Unione Europea non è indolore: a sostegno delle decisioni politiche occorrerà una comprensione approfondita dei nessi tra l’uso delle risorse e gli impatti correlati.
Sarà fondamentale assicurare una valutazione politica dell’efficacia della strategia considerando che qualsiasi politica per ridurre gli impatti ambientali è destinata a incidere su altre politiche o tecnologie.
Si dovranno intraprendere azioni concrete atte a garantire che le decisioni politiche siano prese tenendo conto del ruolo delle risorse naturali nel contesto più ampio dello sviluppo sostenibile.
Clicca sull'icona sopra o sul titolo di seguito per scaricare e/o stampare il testo originale inglese "Natural Common Goods" dell'Impegno di Aalborg numero 3 - Risorse Naturali Comuni
Clicca sull'icona sopra o sul titolo di seguito per scaricare e/o stampare il compendio Agenda 21 Locale, Provincia di Roma - Macroarea 3, Risorse Naturali Comuni
Clicca sull'icona sopra o sul titolo di seguito per scaricare e/o stampare la Aalborg Commitments Implementation Guide, la Guida Pratica i 5 punti per l'implementazione degli Impegni di Aalborg
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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