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Cerveteri, Roma, martedì 14 dicembre 2010

Cerveteri - Il frantoio d’oro cerveterano

di Emanuele Lopes

 

 

"L’agricoltura, questa antica “arte” che fa bene all’ambiente in cui viviamo e a noi stessi ed ogni giorno ci regala nuove scoperte in ogni ambito..." (Foto di archivio)

 


I frantoi cerveterani sono sempre stati uno dei fiori all’occhiello di questa città; l’ulteriore conferma è arrivata pochi giorni fa, durante la "Festa dell’Olio", la manifestazione che ha confermato - per il secondo anno dalla sua ideazione – quanto sia importante ed abbondante la produzione agricola qui.

 

In Italia, ma anche e soprattutto in Europa, sono molti i giovani che si interessano all’agricoltura e ne fanno un mestiere, questo anche grazie al fatto che nel corso degli anni sono stati realizzati corsi di specializzazione ed effettuati numerosi studi e ricerche che hanno portato molti giovani ad appassionarsi all’agricoltura, questa antica “arte” che fa bene all’ambiente in cui viviamo e a noi stessi ed ogni giorno ci regala nuove scoperte in ogni ambito agricolo.

 

“Ho avuto la possibilità di partecipare alla manifestazione portando l’olio della mia azienda agricola” – questa la dichiarazione del responsabile de La Lega della Terra Cerveteri, Emanuele Lopes, che aggiunge – “ed ho visto con gioia che oltre a me erano presenti tantissimi altri agricoltori che erano lì orgogliosi di far conoscere i loro prodotti oleari alla tanta gente (Cittadini e non) che ha preso parte alla nostra festa.

 

Sì, è stata una festa per tutti: per i tanti giovani agricoltori che hanno offerto il loro olio, per il pubblico accorso all’evento, e per noi produttori; sono stato ripagato due volte, ovvero per aver potuto far assaggiare il mio olio ed aver visto orgoglio negli occhi di altri giovani che, come me, credono fedelmente nel lavoro agricolo, perché nonostante non richieda un eccessivo sforzo a livello didattico, è il frutto di sudore e fatica, che poi ripagano te ma anche il tuo terreno, che per anni ha permesso alla tua famiglia di creare un piccolo impero, l’impero oleario tirato su con tanti sacrifici.

 

Vorrei ringraziare la Pro Loco cittadina e l’Associazione Cerveteri in Festa per l’ottima organizzazione, gli altri agricoltori presenti coi loro prodotti oleari e tutte le persone accorse per assaggiare i nostri oli, provenienti solo dall’ultima raccolta.

 

Questa festa ha portato davvero un’ondata di ottimismo e credo sia stata importante anche perché confido nel fatto che presto possa portare la gioventù cerveterana al lavoro della terra.

Speriamo di continuare così.

Ed oltre.

 

Colgo l’occasione per augurare un sereno Natale ed un proficuo 2011 per tutti”.

 

 

Emanuele Lopes
La Lega della Terra Cerveteri

349-351 15 64

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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