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Treia, Macerata, martedì 14 dicembre 2010

WikiLeaks, sfiducia a Berlusconi, pettegolezzi strumentali, risposte occulte e... - Lettera Aperta

di Paolo D’Arpini

 

 

Lo I.O.R. - "Istituto per le Opere di Religione" e nome migliore non poteva avere la erroneamente cosiddetta "Banca Vaticana", un Istituto privato, creato da papa Pio XII nel 1942 e con Sede nella Città del Vaticano: erroneamente cosiddetta perché in effetti la Banca Centrale della Santa Sede è l'"Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica" o A.P.S.A..

 

No, lo IOR, la lunga mano (sporca) della Chiesa coinvolta in passato come tuttora in ripeturi scandali - finanziari e non - fra cui l'"affare Sindona" e il crac del Banco Ambrosiano, deve solo "… provvedere alla custodia e all'amministrazione dei beni mobili e immobili trasferiti o affidati allo IOR medesimo da persone fisiche o giuridiche e destinati a opere di Religione e Carità. L'Istituto pertanto accetta beni con la destinazione, almeno parziale e futura, di cui al precedente comma. L'Istituto può accettare depositi di beni da parte di Enti e persone della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano…"

 

Il giornalista Gianluigi Nuzzi, basandosi sull'archivio di Monsignor Renato Dardozzi, calcola che attraverso lo IOR tra il 1989 e il 1993 siano stati movimentati 275 milioni di euro in contanti insieme a  circa 135-200 miliardi di lire in Ttoli di Stato, parte di cui sicuramente riciclaggio di denaro sporco, tangenti e finanziariamenti alla mafia...

 

 

WikiLeaks, sfiducia a Berlusconi, pettegolezzi strumentali, risposte occulte ed i giochi di potere fra lo IOR e le banche giudeoamericane.

Han fatto discutere i pettegolezzi su Tarcisio Bertone divulgati da WikiLeaks:

 

"Gli americani si confidano fra loro e dicono:

'Il cardinal Tarcisio Bertone è uno 'yes man'... che parla solo Italiano...'

 

La numero due dell'Ambasciata Americana presso il Vaticano critica:

'... la debolezza della leadership nella Cupola'.

 

In altra nota viene pure vagheggiata una certa simpatia vaticana verso ambienti antisemiti..."
 


Da ciò la replica del Cardinale:

"Sì, sono fedele a Papa Ratzinger ed orgoglioso di esserlo..."

Queste cose fan pensare...
 


La Chiesa Cattolica rappresenta oggi un potere temporale più che religioso, lo dimostra il fatto che le vicende politiche ed economiche trovano più spazio di intervento e discussione, nella cosa pubblica, di qualsiasi altro argomento spirituale.

 

La Chiesa oggi significa IOR, significa voti telecomandati, significa pressione e ricatto.

 

Duole dire ciò, ma non posso far a meno di constatare che ormai la Chiesa Cattolica è un contenitore di nefandezze mondane e null'altro...
 


Alcuni, fedeli al Sovrano sino all'ultimo, come ad esempio il buon Tarcisio Bertone, debbono necessariamente difendere l'ideologia ed il comportamento ecclesiastico... ed allo stesso tempo brigare per matenere il potere del Vaticano ben saldo.

 

Prova ne sia il pranzo d'affari che si è tenuto il giorno 11 dicembre tra il Cardinale ed altri prelati e numerosi Ministri ed il Capo del Governo, corruttore di minorenni e di maggiorenti.

 

Ma questa non è una novità... cose simili sono avvenute anche con i precedenti governanti, tutti sempre attenti all'imboccata papale.
 


Dice bene Marco Pannella, nel suo discorso in cui annuncia la sfiducia la Governo Berlusconi:

"Sfiduciare, quindi, e necessariamente sfiduciare specificamente e istituzionalmente il Governo, ma - più in generale - sfiduciare anche tutto il Regime, con le sue Maggioranze e con le sue Opposizioni..."
 


La verità nuda e cruda è che il Vaticano appoggia Silvio Berlusconi soprattutto per salvaguardare i propri interessi economici e non perché Berlusconi sia un campione di moralità...

 

E poi la stessa Chiesa ormai - dopo gli scandali sulla pedofilia - di morale non ha più nemmeno la vernice... mentre la sua banca - lo IOR - è risaputamente centro di riciclaggio di fondi "oscuri"...
 


Ma, un colpo al cerchio ed uno alla botte, in ultima analisi chi finanzia questa lotta in corso fra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi?

 

Chi sono i veri soggetti dietro le quinte, se non lo IOR ed i banchieri giudeoamericani...?

 

È fra di loro la vera lotta per la supremazia... ed allora si capisce perché Fini si sia avvicinato così tanto ad Israele... e perché WikiLeaks se la sia presa con il Bertone e con il Cavaliere... amico di Putin e di Ghedaffi...

 

Però non dimentichiamo cosa accadde a Enrico Mattei ed a Bettino Craxi quando si permisero di osteggiare la volontà dei potentati USA.

 

Tutto sommato al Cavaliere sta andando meglio...
 


Ora torniamo al Tarcisio Bertone ed agli alti "valori" della Chiesa, ecco come si esprime ad esempio un movimento evengelico di base, Noi Siamo Chiesa:

 

"... ripetiamo quali sono, a nostro giudizio, le pesanti responsabilità vaticane:
 

1 - La del tutto insufficiente reazione alle culture dell’immagine, del successo, del denaro,

dell’emarginazione del diverso che sono da vent’anni valori dominanti nella vita sociale e politica.


2 - L’alleanza abbastanza esplicita, anche se mai chiaramente dichiarata e quindi ipocrita,

con il Governo in carica per ottenere contropartite in privilegi materiali di ogni genere, pagate con il silenzio su ogni tipo di malgoverno, di carente moralità pubblica e di passività o di complicità nei confronti dei poteri criminali.


3 - L’irruente invadenza su temi cosiddetti “etici” per ottenere soluzioni legislative del tutto

discutibili senza lasciarle alla mediazione democratica ed ignorando le opinioni contrarie, anche dal punto di vista teologico, sui c. d. valori non negoziabili”.
 


Ed un altro "Cristiano" riformatore, Marco Bracci così si esprime:


"Ogni elucubrazione intorno a 'Tarcisio Bertone ha fatto bene a dire…' – 'Tarcisio Bertone ha sbagliato a dire..' è morta prima di iniziare.
 

Ricordo solo le parole dette da Wojtyla dalla finestra di San Pietro, alla vigilia della Guerra nel Kossovo:

 

'Noi non siamo pacifisti' e che furono il segnale che si poteva cominciare a sganciare le bombe, come puntualmente avvenne..."
 


E allora come concludere questo discorso?

"Occorrono nuovi paradigmi, che sono possibili anche grazie alle esperienze fatte in tempi più o meno recenti, che ci hanno fatto vedere quanto di bene, di male, di miracoloso e di atroce possa fare l’umanità."

 

Benito Castorina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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