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Viterbo, lunedì 13 dicembre 2010

Viterbo - Arsenico: Perché mente l'Assessore? Con una risposta da barbiere occamista

Fonte: Ufficio Stampa "Centro di Ricerca per la Pace" di Viterbo

 

 

L’acqua è un elemento fondamentale e prezioso per la vita del pianeta e di ogni essere umano. (Foto di archivio)

 


Perché un Assessore dichiara che si può continuare a bere acqua con una presenza di arsenico fino a 50 microgrammi per litro, quando la Legge Italiana che da anni ha recepito la Direttiva Europea stabilisce che il limite massimo è di 10 microgrammi per litro?


Perché un Assessore mente spudoratamente, sostenendo che resta in vigore un Regime di Deroga non avendo l'Italia recepito il parametro europeo, quando è vero l'esatto contrario?
 

Perché un Assessore si fa complice del crimine dell'avvelenamento della popolazione?


E perché per coprire questo crimine diffonde notizie false, occultando la drammaticità della situazione, favoreggiando coloro che non vogliono prendere provvedimenti urgenti ed indispensabili (come la dichiarazione di non potabilità delle acque avvelenate), aggiungendo così follia a follia, crimine a crimine?
 


Il rasoio di Occam
 

Forse alla domanda sul motivo di questa irresponsabile ed insensata condotta, di questa menzognera e lesiva condotta, c'è una risposta semplice e chiara.


E la risposta è che l'Assessore in questione (volta a volta Regionale, Provinciale, Comunale, Condominiale - alla Fiera dell'Ipocrisia e alla Sagra della Cialtronaggine molti, molti gentiluomini hanno recato il loro sgangherato contributo, rispondendo all'appello della trombetta di Barbariccia) sa che il precedente Regime di Deroga, ora scaduto, era stato concesso anni fa al solo fine di consentire di realizzare in tempi ragionevoli gli interventi atti a rientrare nel parametro di 10 microgrammi/litro.

Sono passati anni (la prima deroga risale al 2003) e degli interventi che dovevano essere realizzati se ne sono visti pochi o punti (ad esempio nel Viterbese, a quanto risulti da dichiarazioni delle Istituzioni ad hoc, si sarebbe fatto un solo intervento, palesemente parziale e insufficiente, in un solo Comune: il resto è disastro.

 

Cosicché oggi la strategia dei Pubblici Amministratori che da anni sono inadempienti nella realizzazione di interventi indispensabili per garantire acqua salubre ai Cittadini, è quella solita dei soverchiatori di tutti i tempi:

 

mentire per nascondere le proprie colpe;

ingannare la popolazione per non dover confessare di aver disatteso i propri doveri;

mistificare per poter continuare impunemente nel malgoverno.
 


Si risvegli Rip van Winkle
 

Cosa attendono le competenti Magistrature ad intervenire?
 

E cosa attendono i Movimenti Democratici della Società Civile, le Organizzazioni Sindacali, e con essi le Forze Politiche ed in primis i Pubblici Amministratori che non sono stati complici di questa soperchieria (quei pochi che vi sono, se ve ne sono), a chiedere le dimissioni dei Politicanti corrotti e corruttori, degli Amministratori insipienti ed irresponsabili, dei Dirigenti e funzionari felloni e mezzani, che da anni stanno continuando a consentire l'avvelenamento della popolazione?


E cosa attendono le figure istituzionali che ne hanno il dovere d'ufficio ad assumere senza por tempo in mezzo i due provvedimenti amministrativi urgenti ed indispensabili: la dichiarazione di non potabilità delle acque con presenza di arsenico superiore a 10 microgrammi per litro (e la conseguente predisposizione di forme alternative di adeguato approvvigionamento idrico pubblico), e l'immediata realizzazione degli impianti di dearsenificazione?


Cosa attendono ancora?


Si ridestino, suvvia, lorsignori.
 


Peppe Sini
Responsabile del "Centro di Ricerca per la Pace" di Viterbo

Viterbo, 12 dicembre 2010
 


 

Ufficio Stampa "Centro di Ricerca per la Pace"
Strada S. Barbara 9 E

01100 Viterbo
nbawac@tin.it
lists.peacelink.it/nonviolenza

 

 

 

A dire il vero alcune voci si sono levate...

 

 

"Associazione 'Respirare': Sosteniamo l'iniziativa dei 'Medici per l'Ambiente
 

 

È di grande importanza l'esposto presentato ieri dall''Associazione Italiana Medici per l'Ambiente' di Viterbo al Commissario Europeo all'Ambiente ed a vari altri referenti istituzionali sulla questione dell'arsenico presente in esorbitante misura in acque destinate a consumo umano e sull'irresponsabile sottovalutazione del problema da parte di varie Istituzioni Italiane (le quali in conseguenza di questa irresponsabile sottovalutazione continuano ad esporre a grave pericolo e danno certo le popolazioni dei territori colpiti dal fenomeno; mentre alcuni Enti Pubblici addirittura propalano notizie non solo mistificanti ma del tutto false nell'ignobile tentativo di occultare proprie ed altrui colpe in relazione alla dissennata pluriennale e attuale gestione della gravissima emergenza, aggiungendo così irresponsabilità ad irresponsabilità, abuso ad abuso, e reato a reato).

 


L''Associazione Italiana Medici per l'Ambiente' ha avuto un ruolo altamente meritorio nell'aver segnalato da tempo le caratteristiche e le dimensioni della problematica e la gravità della situazione, e nell'aver fornito ad Istituzioni e Cittadini informazioni scientifiche adeguate sia in ordine alla conoscenza dello stato delle cose, sia in ordine alle possibili, necessarie, urgenti modalità d'intervento.


La Commissione Europea due mesi fa da parte sua ha ribadito una volta di più i termini della questione e come sia obbligo delle Istituzioni garantire che la presenza di arsenico nelle acque destinate a consumo umano non debba superare i 10 microgrammi per litro.

 Un obbligo non più aggirabile, dopo che per anni insensatamente ed irresponsabilmente in alcune Regioni Italiane si è derogato da esso, con grave danno per la salute delle popolazioni.


Varie Istituzioni Italiane in questi giorni stanno ingannando la popolazione e stanno ritardando interventi indispensabili.
 

 

L'esposto dell''Associazione Italiana Medici per l'Ambiente' di Viterbo opportunamente richiama tutti alle proprie responsabilità e convoca tutte le Istituzioni, comprese quelle di controllo, ad intervenire senza indugi a tutela della salute delle persone, applicando le Leggi vigenti, realizzando gli opportuni provvedimenti per garantire a tutti i Cittadini acqua realmente potabile.


L'Associazione "Respirare" sostiene l'impegno dell''Associazione Italiana Medici per l'Ambiente' e si associa alla richiesta che tutte le Istituzioni si assumano le loro responsabilità e realizzino con la massima tempestività gli interventi di loro competenza.
 

L'Associazione "Respirare" propone anche a tutti i Movimenti Democratici della Società Civile di condividere anch'essi l'impegno ddell''Associazione Italiana Medici per l'Ambiente', per il diritto alla salute, per il rispetto delle leggi, in difesa di un ambiente vivibile e perché il territorio sia amministrato in forme trasparenti, democratiche, con la consapevole partecipazione di tutti i Cittadini a vantaggio di tutti i Cittadini, nel rispetto della biosfera ed a promozione del bene comune.



L'associazione "Respirare"

Viterbo, 11 dicembre 2010

 

Per informazioni e contatti:

c/o Centro di Ricerca per la Pace

Strada S. Barbara 9 E

01100 Viterbo

0761 353 532

www.coipiediperterra.org 

lists.peacelink.it/nonviolenza"

 

 

 

"La Sezione ANPI di Nepi: rispettare il diritto alla salute, ridurre subito l’esposizione delle persone all’arsenico


La Sezione ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia 'Emilio Sugoni' di Nepi, appellandosi con forza al rigoroso rispetto dell’Articolo 32 della Costituzione Italiana che afferma:

 

'La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti…',

 

chiede l’immediata attuazione di quanto disposto dalla Commissione Europea con il documento CE n. C(2010)7605.


Questo documento, del 28 ottobre 2010, ribadisce il livello massimo di 10 microgrammi/litro per la presenza di Arsenico, sostanza tossica e cancerogena, nelle acque destinate a consumo umano e respinge definitivamente l’ulteriore richiesta di deroga (fino a 50 microgrammi/litro) del Governo Italiano.
 

 

La Sezione ANPI di Nepi esprime quindi tutto il proprio sostegno, apprezzamento e solidarietà a quanti: Cittadini, Comitati, Associazioni, Medici, Studiosi e Rappresentanti delle Istituzioni, nazionali ed europee, si stanno adoperando per una rigorosa ed attenta tutela della salute pubblica.



Direttivo della Sezione ANPI 'Emilio Sugoni' di Nepi

Nepi 8 dicembre 2010


Per comunicazioni:

Arch. Giuseppe Tacconi

Presidente della Sezione ANPI di Nepi
0761 570 405"
 

 

 

Leggi volentieri anche i seguenti articoli precedentemente pubblicati da questo portale sui temi ambientali riguardanti il territorio:
 

 

Inquinamento da aeroporto di Viterbo e dell'Alto Lazio:

 

Mercoledì 16 settembre 2009
Viterbo - Aeroportini di carta medievali e odierni

 

Domenica 14 marzo 2010  
Viterbo - Aeroporto: “La storia vera dell'aeroporto (militare) che c'è e di quello (low cost) che non c'è...”

 

Sabato 8 maggio 2010
“A Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo...” - Lettere Aperte per il salvataggio del Bullicame di Viterbo

 

Giovedì 1 luglio 2010
Appello all'On. Stefania Prestigiacomo, Ministra dell'Ambiente ed agli altri Enti preposti, per la tutela del Bullicame di Viterbo

 

Sabato 3 luglio 2010
Il Movimento Nonviolento ribadisce la condanna del trasporto aereo, fonte d'inquinamento atmosferico

 

Mercoledì 3 novembre 2010
Viterbo - Bullicame: “Appello in difesa dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame contro la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge” - Lettera aperta datata 31 ottobre 2010

 

Sabato 13 novembre 2010
Viterbo - Anche Confindustria deve arrendersi all'evidenza: il mega-aeroporto non si farà!

 

Mercoledì 17 novembre 2010

Viterbo - Bulicame: lettera aperta alle Commissioni Parlamentari Ambiente

 

Domenica 28 novembre 2010
Viterbo - Il caso ENAV-Finmeccanica: una conferma

 

 

Inquinamento da coltivazioni industriali del Lago di Vico, del Lago di Bracciano e del Fiume Treja:

 

Mercoledì 29 aprile 2009
Valori di arsenico, fluoruri, manganese e ferro troppo alti: ordinanza di non potabilità per alcuni acquedotti di Anguillara, Bracciano, Trevignano e Cerveteri
 

Venerdì 19 giugno 2009
Bracciano - Acqua: a titolo precauzionale vietato l’uso potabile dell’acquedotto di Vigna di Valle
 

Martedì 21 luglio 2009  
Trevignano Romano - Punto del lago “inquinato”, ma il Comune non ci sta
 

Venerdì 28 agosto 2009  
Bracciano - Allarme acqua rientrato: è di nuovo potabile
 

Lunedì 31 agosto 2009  
Trevignano Romano - Ferragosto... avvelenato!
 

Mercoledì 7 ottobre 2009  
Anguillara Sabazia - Depurazione acque: concessi i finanziamenti regionali per Ponton dell'Elce e Colle Sabazio
 

Sabato 24 ottobre 2009  
Territorio - Acqua all’arsenico, cresce la preoccupazione: le mamme chiedono garanzie, i Comuni annunciano nuovi rimedi
 

Lunedì 19 aprile 2010
  SPECIALE “LAGO DI VICO” 
Cosa stanno facendo i Comuni del Lago di Vico per eliminare l'inquinamento delle acque alle quali attingono per uso civile?
 

Martedì 15 giugno 2010
Calcata - Fiume Treja: balneazione proibita… “Come faremo per il battesimo della Vigilia di San Giovanni?” Grazia richiesta a Giunone Curite
 

Venerdì 18 giugno 2010
C'è Treja e “Treja”: sono due fiumi paralleli ma diversi, mentre il Circolo Vegetariano VV.TT. è unico e solo! - Lettera aperta
 

Venerdì 2 luglio 2010
All'On. Angela Birindelli, Assessore per l'Agricoltura della Regione Lazio: “Appello per l'Agricoltura Contadina” e allarme per l'inquinamento ambientale da pesticidi
 

Lunedì 1 novembre 2010
Continua l’attenzione del Commissario Europeo all’Ambiente e della Commissione Europea per il Lago di Vico

 

Giovedì 4 novembre 2010
Viterbo - “Richiesta di intervento per il risanamento del Lago di Vico, per la salubrità delle acque e la tutela della salute dei Cittadini di Caprarola e Ronciglione”  - Lettera aperta datata 31 ottobre 2010

 

Venerdì 12 novembre 2010

Viterbo - Associazione “Respirare”: Lago di Vico, intervenire immediatamente!

 

Mercoledì 17 novembre 2010
Viterbo - Conferenza della Dottoressa Antonella Litta al Centro Sociale “Valle Faul” sulla gravissima questione della presenza dell'arsenico nelle acque usate a fini potabili in molti Comuni dell'Alto Lazio

 

Giovedì 25 novembre 2010
Arezzo - ISDE Italia per il rispetto della decisione della Commissione Europea che respinge la richiesta di deroga per l'Arsenico nelle acque destinate a consumo umano

 

Sabato 27 novembre 2010
ISDE Viterbo - “L’Arsenico nelle acque destinate a consumo umano nell’Alto Lazio: problematiche sanitarie, ambientali e proposte d’intervento”
 

Domenica 28 novembre 2010
Viterbo - Associazione “Respirare”: Arsenico, quid agendum
 

Martedì 30 novembre 2010
ISDE Viterbo - Dall’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente di Viterbo gli interventi immediati e necessari per ridurre l’esposizione delle persone all’Arsenico e per il rispetto di quanto stabilito dalla Commissione Europea

 

Mercoledì 1 dicembre 2010

Viterbo - Arsenico: Rossodivita e Berardo presentano un’interrogazione regionale sulle acque potabili degli acquedotti della Regione Lazio

 

Domenica 5 dicembre 2010
  SPECIALE “ARSENICO” 
Viterbo arsenico all'arsenico - Sabatini solo arsenico: “Avvelenare le persone è un REATO! Essere complici dell'avvelenamento è un REATO! Ingannare le persone e provocare loro danni gravi e irreversibili è un REATO!”
 

Venerdì 10 dicembre 2010
ISDE Viterbo - Arsenico, esposto al Commissario Europeo all’Ambiente: sia rispettato il diritto alla salute
 

 

Inquinamento da centrali del Litorale Nord tra Civitavecchia e Tarquinia:

 

Giovedì 21 maggio 2009
Civitavecchia - L’Onorevole Tidei scrive al Ministro Scajola “La centrale di T.V.N. deve chiudere”

 

Giovedì 14 gennaio 2010  
NO alla centrale nucleare nella sacra terra Etrusco-Sabina
 

Sabato 13 febbraio 2010  
“Montalto di Castro: … a volte ritornano!” – In Italia si apre la stagione dei conflitti, dove mettere le centrali nucleari e le scorie radioattive?
 

Venerdì 19 marzo 2010  
Tuscia Romana - e non solo: come la speculazione energetica divora il territorio
 

Sabato 15 maggio 2010
Montalto di Castro - Il nucleare “impossibile”: le ragioni tecniche di Giorgio Nebbia e Paolo D'Arpini
 

Venerdì 18 giugno 2010
Tarquinia - Nasce il Coordinamento Nazionale No Coke ed il Laboratorio di Monitaraggio Autonomo della Qualità dell'Aria per difendere l'Alta Tuscia da ulteriore inquinamento!
 

Venerdì 29 ottobre 2010
Tarquinia - “Maremma Amara”, ovvero il saccheggio della Maremma Toscana e Laziale: tutti a Capalbio per l'antidoto!
 

Lunedì 29 novembre 2010
Tarquinia - Affari attraenti per mafia e cricche nella Terra degli Etruschi
 

 

Inquinamento da cave e discariche della Tuscia Romana:

 

Lunedì 10 agosto 2009  
Ladispoli - Il compostaggio/discarica ai Monteroni: tantissimi i no e tutti motivati!
 

Mercoledì 19 agosto 2009  
Capranica - Cava, scava e ricava... Tuscia avvelenata!
 

Mercoledì 16 settembre 2009
Bracciano - Sala: “Lo spostamento della discarica Malagrotta ad Allumiere è una scelta miope e insensata contro la quale ci opponiamo!”
 

Venerdì 18 settembre 2009
Tuscia, cave e discariche - Provocazione da Capranica: “Ne volete una? Noi ce l’abbiamo già pronta per l’uso!”
 

Mercoledì 30 settembre 2009  
Dalla Tuscia con dolore - Appeso e in manette a Viterbo il Quadro Corruttivo e Concussorio con Scapigliati temi su cave, vincoli ed estrazioni
 

Giovedì 1 luglio 2010
Cerveteri - Allarme rifiuti: “Stiamo per diventare la discarica di Roma!”
 

Domenica 11 luglio 2010
Lettera aperta di Valentina Ierrobino sulla situazione del riciclaggio RSU nei Comuni del Lazio
 

Giovedì 4 novembre 2010
Cerveteri - Roma non scarichi la sua “monnezza” sulla Provincia!
 

 

Difesa e sviluppo sostenibile del territorio:

 

Venerdì 9 luglio 2010
  SPECIALE "ECO-TUSCIA" 
“Nella Tuscia: a piedi, in bicicletta, a cavallo…” - Il turismo ecosostenibile, Eco-news e incontro della Rete Bioregionale Italiana nella Riserva Naturale di Monte Rufeno, Acquapendente

 

Mercoledì 8 settembre 2010
PRUSST - Programma di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio“Patrimonio di San Pietro in Tuscia ovvero il Territorio degli Etruschi”: apre a Cerveteri l'Ufficio Consortile Interregionale della Tuscia
 

Domenica 26 settembre 2010
Manziana - Presentato il Progetto “LIFE - Monti della Tolfa”: interventi urgenti di conservazione della natura dell’Area Tolfetano-Cerite-Manziate finanziati dall’Unione Europea per oltre 3 milioni e mezzo di euro
 

Lunedì 25 ottobre 2010
Agricoltura contadina, O.G.M. e Bioregionalismo... a San Severino Marche

 

Sabato 6 novembre 2010
Viterbo - Incontro di riflessione e di studio al Centro di ricerca per la Pace: “Emergenze ambientali nell'Alto Lazio, tra Civitavecchia, Montalto, Viterbo e il Lago di Vico”

 

Martedì 9 novembre 2010
Emergenze Alto Lazio: “Segnalazione ed appello in difesa dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame, contro la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge” e “Richiesta di intervento per il risanamento del Lago di Vico, per la salubrità delle acque e la tutela della salute dei Cittadini di Caprarola e Ronciglione” - Lettere aperte datate 8 e 9 novembre 2010

 

Lunedì 15 novembre 2010
Viterbo - Associazione “Respirare”: subito il Parco Naturalistico, Archeologico e Termale del Bulicame!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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