Portale

Prima pagina | Mappa

 

Redazione & informazione

Prima pagina | Mappa

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci dal territorio

Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Le voci più recenti 

 

 

  Gli eventi del mese 

Dicembre 2010

 

  Archivi 

2011 2010 2009

 

EMERGENCY - Life Support for Civilian War Victims

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

 

Viterbo, venerdì 10 dicembre 2010

ISDE Viterbo - Arsenico, esposto al Commissario Europeo all’Ambiente: sia rispettato il diritto alla salute

Fonte: Ufficio Stampa Associazione Italiana Medici per l'Ambiente - ISDE Italia - Viterbo

 

 

L’acqua è un elemento fondamentale e prezioso per la vita del pianeta e di ogni essere umano. (Foto di archivio)

 

 

Al Commissario Europeo all’Ambiente
 

e per opportuna conoscenza:
 

ai Componenti della Commissione Europea
agli Europarlamentari
 

al Ministro della Salute
al Ministro dell’Ambiente


al Prefetto di Viterbo


alla Presidente della Giunta Regionale del Lazio
all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio
all’Assessore alla Sanità della Regione Lazio


al Direttore Generale dell’Istituto Superiore di Sanità
al Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità


al Garante del Servizio Idrico Integrato della Regione Lazio


al Presidente della Provincia di Viterbo
all’Assessore all’Ambiente della Provincia di Viterbo


al Direttore Generale della ASL di Viterbo
al Direttore Sanitario della ASL di Viterbo
al Dipartimento di Prevenzione - Servizio Igiene e Sanità Pubblica della ASL di Viterbo
 

ai Responsabili dell’ATO 1 – Lazio
all’ARPA Lazio - Sezione di Viterbo


ai Sindaci della Regione Lazio
ai Consiglieri Regionali del Lazio
 


Oggetto:

Esposto al Commissario Europeo all’Ambiente. Arsenico: sia rispettato il diritto alla salute.


Egregi Signori,
 

la Commissione Europea il 28 ottobre 2010 con il documento n. C (2010)7605 ha negato giustamente una ulteriore deroga da parte dell’Italia relativamente al parametro arsenico nelle acque destinate a consumo umano.


L’arsenico infatti è un elemento cancerogeno certo di classe 1, secondo l’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro, I.A.R.C., ed ha una correlazione diretta con molte patologie oncologiche e in particolare con il tumore del polmone, della vescica, del rene e della cute.
 

Inoltre l’esposizione a cronica all’arsenico attraverso l’acqua assunta come bevanda è stata associata anche a cancro del fegato e del colon.
 

Una sempre più corposa documentazione scientifica associa l’arsenico, sempre attraverso l’assunzione cronica di acque contaminate, anche a

patologie cardiovascolari, neurologiche e neurocomportamentali;

diabete di tipo 2;

lesioni cutanee, disturbi respiratori;

disturbi della sfera riproduttiva e malattie ematologiche.

 


Già la Direttiva europea 98/83/CE, recepita in Italia con il Decreto Legislativo n. 31 del 2 febbraio 2001 (modificato e integrato con successivo D. Lgs. 27/02), che disciplina la qualità delle acque potabili destinate al consumo umano garantendone la salubrità e la pulizia, aveva abbassato il limite previsto per l’arsenico nelle acque potabili da 50 a 10 μg/l (microgrammi/litro), proprio in considerazione della sua cancerogenicità e dell’evidente rischio per la salute umana.


L’Italia, per le Regioni interessate da questa problematica ambientale, non si è adeguata a quanto stabilito dalla succitata Direttiva europea ma fin dal 2003 ha fatto continuamente ricorso all’istituto della deroga, che ha innalzato il limite previsto dal D. Lgs. 31/2001 da 10 a 50 microgrammi/litro per l’arsenico (ma anche i limiti per altri elementi quali: il fluoro, il vanadio, il selenio) e così di fatto sono state rese potabili per deroga acque che in realtà non lo sono.


I periodi di deroga come disposto dalla vigente Normativa Italiana avrebbero dovuto però avere la durata più breve possibile, comunque non superiore ad un periodo di tre anni nei quali si sarebbero dovuti presentare ed attuare piani di rientro mediante idonee tecnologie di trattamento delle acque captate e/o attraverso l’individuazione di nuove risorse idriche sostitutive, in modo da assicurare acque salubri e pulite alle popolazioni.

 


L’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente -
ISDE di Viterbo, per quanto sopra esposto e in considerazioni dei reiterati periodi di deroga di cui l’Italia si è avvalsa, giudica estremamente grave la mancata realizzazione d’interventi concreti ed efficaci tesi alla dearsenificazione delle acque destinate a consumo umano e segnala a tutte le Istituzioni Europee e Nazionali, la assenza quasi totale di atti concreti, specifici e rispondenti a quanto disposto dal già richiamato documento della Commissione Europea fin dal 28 ottobre 2010 e sul persistere di un atteggiamento diffuso di irresponsabile sottovalutazione di questo grave problema.

 


In particolare nella quasi totalità dei Comuni interessati da questa problematica

 

non sono state ancora predisposte forme alternative di approvvigionamento idrico, anche mediante autobotti, per le popolazioni, per gli ospedali, per le scuole, per gli esercizi pubblici e le industrie alimentari;


non è stato ordinato il divieto di uso per consumo umano di acqua contenente arsenico al di sopra dei 10 microgrammi/litro adducendo a giustificazione di questa grave omissione il fatto l’Italia non ha ancora recepito il parere della Commissione Europea e che pertanto il limite dell’arsenico nelle acque potabili rimane 50 microgrammi/litro (sic!);


non sono stati posti ancora in funzione impianti pilota di dearsenificazione;


non si è ancora provveduto ad informare in modo diffuso e corretto la popolazione.

 


L’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente di Viterbo chiede pertanto che, nel rispetto del Principio di Precauzione, le Istituzioni e gli Enti preposti operino in modo adeguato e tempestivo perché sia rispettato l’Art. 32 della Costituzione Italiana e quanto disposto dal D. Lgs. 31/2001 e dalla citata Direttiva della Commissione Europea.
 


In attesa di un cortese ed urgente riscontro, si inviano distinti saluti,


Dottoressa Antonella Litta
Referente per Viterbo dell’Associazione Italiana Medici per l'Ambiente -
ISDE,
International Society of Doctors for the Environment - Italia
 


Viterbo, 10 dicembre 2010



Per comunicazioni:
 

Dottoressa Antonella Litta,
Via Monte Amiata snc,

01037 Ronciglione (VT)
338-381 00 91

0761 559 413

fax 0761 559 126
 



Ufficio Stampa Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia, Viterbo

ISDE Italia - Affiliata all’International Society of Doctors for the Environment

Rapporto consultivo con l'OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità,

e l'UNECOSOC, United Nations Economic and Social Council

isde.viterbo@gmail.com 

www.isde.it

www.isde.org

 

 

 

Leggi volentieri anche i seguenti articoli precedentemente pubblicati da questo portale sui temi ambientali riguardanti il territorio:
 

 

Inquinamento da aeroporto di Viterbo e dell'Alto Lazio:

 

Mercoledì 16 settembre 2009
Viterbo - Aeroportini di carta medievali e odierni

 

Domenica 14 marzo 2010  
Viterbo - Aeroporto: “La storia vera dell'aeroporto (militare) che c'è e di quello (low cost) che non c'è...”

 

Sabato 8 maggio 2010
“A Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo...” - Lettere Aperte per il salvataggio del Bullicame di Viterbo

 

Giovedì 1 luglio 2010
Appello all'On. Stefania Prestigiacomo, Ministra dell'Ambiente ed agli altri Enti preposti, per la tutela del Bullicame di Viterbo

 

Sabato 3 luglio 2010
Il Movimento Nonviolento ribadisce la condanna del trasporto aereo, fonte d'inquinamento atmosferico

 

Mercoledì 3 novembre 2010
Viterbo - Bullicame: “Appello in difesa dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame contro la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge” - Lettera aperta datata 31 ottobre 2010

 

Sabato 13 novembre 2010
Viterbo - Anche Confindustria deve arrendersi all'evidenza: il mega-aeroporto non si farà!

 

Mercoledì 17 novembre 2010

Viterbo - Bulicame: lettera aperta alle Commissioni Parlamentari Ambiente

 

Domenica 28 novembre 2010
Viterbo - Il caso ENAV-Finmeccanica: una conferma

 

 

Inquinamento da coltivazioni industriali del Lago di Vico, del Lago di Bracciano e del Fiume Treja:

 

Mercoledì 29 aprile 2009
Valori di arsenico, fluoruri, manganese e ferro troppo alti: ordinanza di non potabilità per alcuni acquedotti di Anguillara, Bracciano, Trevignano e Cerveteri
 

Venerdì 19 giugno 2009
Bracciano - Acqua: a titolo precauzionale vietato l’uso potabile dell’acquedotto di Vigna di Valle
 

Martedì 21 luglio 2009  
Trevignano Romano - Punto del lago “inquinato”, ma il Comune non ci sta
 

Venerdì 28 agosto 2009  
Bracciano - Allarme acqua rientrato: è di nuovo potabile
 

Lunedì 31 agosto 2009  
Trevignano Romano - Ferragosto... avvelenato!
 

Mercoledì 7 ottobre 2009  
Anguillara Sabazia - Depurazione acque: concessi i finanziamenti regionali per Ponton dell'Elce e Colle Sabazio
 

Sabato 24 ottobre 2009  
Territorio - Acqua all’arsenico, cresce la preoccupazione: le mamme chiedono garanzie, i Comuni annunciano nuovi rimedi
 

Lunedì 19 aprile 2010
  SPECIALE “LAGO DI VICO” 
Cosa stanno facendo i Comuni del Lago di Vico per eliminare l'inquinamento delle acque alle quali attingono per uso civile?
 

Martedì 15 giugno 2010
Calcata - Fiume Treja: balneazione proibita… “Come faremo per il battesimo della Vigilia di San Giovanni?” Grazia richiesta a Giunone Curite
 

Venerdì 18 giugno 2010
C'è Treja e “Treja”: sono due fiumi paralleli ma diversi, mentre il Circolo Vegetariano VV.TT. è unico e solo! - Lettera aperta
 

Venerdì 2 luglio 2010
All'On. Angela Birindelli, Assessore per l'Agricoltura della Regione Lazio: “Appello per l'Agricoltura Contadina” e allarme per l'inquinamento ambientale da pesticidi
 

Lunedì 1 novembre 2010
Continua l’attenzione del Commissario Europeo all’Ambiente e della Commissione Europea per il Lago di Vico

 

Giovedì 4 novembre 2010
Viterbo - “Richiesta di intervento per il risanamento del Lago di Vico, per la salubrità delle acque e la tutela della salute dei Cittadini di Caprarola e Ronciglione”  - Lettera aperta datata 31 ottobre 2010

 

Venerdì 12 novembre 2010

Viterbo - Associazione “Respirare”: Lago di Vico, intervenire immediatamente!

 

Mercoledì 17 novembre 2010
Viterbo - Conferenza della Dottoressa Antonella Litta al Centro Sociale “Valle Faul” sulla gravissima questione della presenza dell'arsenico nelle acque usate a fini potabili in molti Comuni dell'Alto Lazio

 

Giovedì 25 novembre 2010
Arezzo - ISDE Italia per il rispetto della decisione della Commissione Europea che respinge la richiesta di deroga per l'Arsenico nelle acque destinate a consumo umano

 

Sabato 27 novembre 2010
ISDE Viterbo - “L’Arsenico nelle acque destinate a consumo umano nell’Alto Lazio: problematiche sanitarie, ambientali e proposte d’intervento”
 

Domenica 28 novembre 2010
Viterbo - Associazione “Respirare”: Arsenico, quid agendum
 

Martedì 30 novembre 2010
ISDE Viterbo - Dall’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente di Viterbo gli interventi immediati e necessari per ridurre l’esposizione delle persone all’Arsenico e per il rispetto di quanto stabilito dalla Commissione Europea

 

Mercoledì 1 dicembre 2010

Viterbo - Arsenico: Rossodivita e Berardo presentano un’interrogazione regionale sulle acque potabili degli acquedotti della Regione Lazio

 

Domenica 5 dicembre 2010
  SPECIALE “ARSENICO” 
Viterbo arsenico all'arsenico - Sabatini solo arsenico: “Avvelenare le persone è un REATO! Essere complici dell'avvelenamento è un REATO! Ingannare le persone e provocare loro danni gravi e irreversibili è un REATO!”
 

 

Inquinamento da centrali del Litorale Nord tra Civitavecchia e Tarquinia:

 

Giovedì 21 maggio 2009
Civitavecchia - L’Onorevole Tidei scrive al Ministro Scajola “La centrale di T.V.N. deve chiudere”

 

Giovedì 14 gennaio 2010  
NO alla centrale nucleare nella sacra terra Etrusco-Sabina
 

Sabato 13 febbraio 2010  
“Montalto di Castro: … a volte ritornano!” – In Italia si apre la stagione dei conflitti, dove mettere le centrali nucleari e le scorie radioattive?
 

Venerdì 19 marzo 2010  
Tuscia Romana - e non solo: come la speculazione energetica divora il territorio
 

Sabato 15 maggio 2010
Montalto di Castro - Il nucleare “impossibile”: le ragioni tecniche di Giorgio Nebbia e Paolo D'Arpini
 

Venerdì 18 giugno 2010
Tarquinia - Nasce il Coordinamento Nazionale No Coke ed il Laboratorio di Monitaraggio Autonomo della Qualità dell'Aria per difendere l'Alta Tuscia da ulteriore inquinamento!
 

Venerdì 29 ottobre 2010
Tarquinia - “Maremma Amara”, ovvero il saccheggio della Maremma Toscana e Laziale: tutti a Capalbio per l'antidoto!
 

Lunedì 29 novembre 2010
Tarquinia - Affari attraenti per mafia e cricche nella Terra degli Etruschi
 

 

Inquinamento da cave e discariche della Tuscia Romana:

 

Lunedì 10 agosto 2009  
Ladispoli - Il compostaggio/discarica ai Monteroni: tantissimi i no e tutti motivati!
 

Mercoledì 19 agosto 2009  
Capranica - Cava, scava e ricava... Tuscia avvelenata!
 

Mercoledì 16 settembre 2009
Bracciano - Sala: “Lo spostamento della discarica Malagrotta ad Allumiere è una scelta miope e insensata contro la quale ci opponiamo!”
 

Venerdì 18 settembre 2009
Tuscia, cave e discariche - Provocazione da Capranica: “Ne volete una? Noi ce l’abbiamo già pronta per l’uso!”
 

Mercoledì 30 settembre 2009  
Dalla Tuscia con dolore - Appeso e in manette a Viterbo il Quadro Corruttivo e Concussorio con Scapigliati temi su cave, vincoli ed estrazioni
 

Giovedì 1 luglio 2010
Cerveteri - Allarme rifiuti: “Stiamo per diventare la discarica di Roma!”
 

Domenica 11 luglio 2010
Lettera aperta di Valentina Ierrobino sulla situazione del riciclaggio RSU nei Comuni del Lazio
 

Giovedì 4 novembre 2010
Cerveteri - Roma non scarichi la sua “monnezza” sulla Provincia!
 

 

Difesa e sviluppo sostenibile del territorio:

 

Venerdì 9 luglio 2010
  SPECIALE "ECO-TUSCIA" 
“Nella Tuscia: a piedi, in bicicletta, a cavallo…” - Il turismo ecosostenibile, Eco-news e incontro della Rete Bioregionale Italiana nella Riserva Naturale di Monte Rufeno, Acquapendente

 

Mercoledì 8 settembre 2010
PRUSST - Programma di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio“Patrimonio di San Pietro in Tuscia ovvero il Territorio degli Etruschi”: apre a Cerveteri l'Ufficio Consortile Interregionale della Tuscia
 

Domenica 26 settembre 2010
Manziana - Presentato il Progetto “LIFE - Monti della Tolfa”: interventi urgenti di conservazione della natura dell’Area Tolfetano-Cerite-Manziate finanziati dall’Unione Europea per oltre 3 milioni e mezzo di euro
 

Lunedì 25 ottobre 2010
Agricoltura contadina, O.G.M. e Bioregionalismo... a San Severino Marche

 

Sabato 6 novembre 2010
Viterbo - Incontro di riflessione e di studio al Centro di ricerca per la Pace: “Emergenze ambientali nell'Alto Lazio, tra Civitavecchia, Montalto, Viterbo e il Lago di Vico”

 

Martedì 9 novembre 2010
Emergenze Alto Lazio: “Segnalazione ed appello in difesa dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame, contro la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge” e “Richiesta di intervento per il risanamento del Lago di Vico, per la salubrità delle acque e la tutela della salute dei Cittadini di Caprarola e Ronciglione” - Lettere aperte datate 8 e 9 novembre 2010

 

Lunedì 15 novembre 2010
Viterbo - Associazione “Respirare”: subito il Parco Naturalistico, Archeologico e Termale del Bulicame!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 
 

 

 

 

Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina