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Bracciano, Roma, giovedì 9 dicembre 2010

Bracciano - Sanità: gazebo contro chiusura Ospedale

di Iris Novello

 

L'Ospedale Padre Pio di Bracciano. (Foto © Iris Novello)

 


Pubblichiamo volentieri i contenuti del volantino del Comitato per la Difesa della Salute Pubblica Difendiamo il Diritto alla Salute:

 

 

 

"COSTITUZIONE ITALIANA 1948


Articolo 32


La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo

e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
 

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario

se non per disposizione di legge.

 

La legge non può in nessun caso violare

i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

 

 


La salute è un bene inalienabile della persona.

 

Viceversa sta prevalendo una tendenza che la considera un puro e semplice costo economico.

 

L’esperienza che questo territorio sta vivendo, con la declassazione dell’Ospedale di Bracciano, dimostra tutta l’ inadeguatezza di una visione semplicemente economica della salute dei Cittadini.

 

Nessuna attenzione per un bacino d’utenza che dovrà sopportare pesanti disagi in quanto l’unica questione è “rientrare nei costi d’esercizio”.

 

Come sempre si confonde l’effetto con la causa.

 

La Sanità è stata negli anni fonte di sprechi, di clientele inaccettabili, che hanno favorito più gli interessi privati che la qualità della prestazione sanitaria.

 

Oggi invece di agire per correggere questa situazione si riduce il servizio causando danni gravissimi ai Cittadini, ai lavoratori e alle lavoratrici che prestano con abnegazione il proprio servizio.
 


Su questi presupposti si è costituito il 2 dicembre scorso presso l’Aula Consigliare del Comune di Bracciano il “Comitato Territoriale per la Difesa della Salute Pubblica” al quale hanno liberamente aderito i Partiti, le Associazioni e singoli Cittadini.

 

Lo scopo è quello, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione democratica dei Cittadini del nostro territorio, di promuovere tutte le iniziative necessarie a contrastare la scelta di smantellare l’Ospedale Padre Pio di Bracciano cosi come stabilisce il Decreto n. 80 del 30-09-2010.


Le iniziative di lotta che si sono tenute in questi mesi, guidate in prima persona da tutti i Sindaci del territorio prescindendo dall’appartenenza politica, rappresentano un valore che va consolidato e rilanciato poiché la salvaguardia della salute dei Cittadini non ha colore politico; vogliamo perciò ricordare l’importante scelta compiuta all’unanimità dal Consiglio Comunale di Bracciano di ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale avverso al Decreto n. 80.

 

Tale scelta ha messo in moto un meccanismo virtuoso che ha visto altri Comuni del territorio intraprendere la strada del ricorso.
 


Serve ora riprendere l’iniziativa con il più ampio coinvolgimento dei Cittadini.
 

A questo proposito il Comitato organizza un gazebo il giorno lunedì 13 dicembre in occasione della Festa di S. Lucia a Bracciano Nuova.

 

L’appuntamento è per le ore 9.30 e l’iniziativa ha lo scopo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica contro la chiusura dell’Ospedale Padre Pio e per ribadire che “LA SALUTE È UN DIRITTO INALIENABILE DELLA PERSONA”!


Il Comitato per la Difesa della Salute Pubblica"

 

 

 

Leggi volentieri anche...

 

Il Comunicato Stampa della FIALS,

 

il Comunicato Stampa del Comune di Bracciano riguardo a L'impedito incontro dei Rappresentanti Istituzionali dei territori colpiti con la Governatrice,

 

...e gli altri precedenti articoli ed eventi sulla prospettata chiusura del "Padre Pio" di Bracciano:

 

Bracciano - Sanità: Sala, preoccupante ipotesi la chiusura dell'Ospedale Padre Pio! Sabato 2 ottobre prima presidio e poi Consiglio Comunale in piazza,

 

Bracciano - Piano di Rientro Sanitario: il “Padre Pio” sarà riconvertito in Ospedale di II Livello,

 

Bracciano - Oltre 200 Cittadini e Amministratori al presidio contro la chiusura del “Padre Pio”,

 

Bracciano - Centinaia di Cittadini in piazza per il Consiglio Comunale aperto, convocato contro la chiusura del “Padre Pio”, mille firme raccolte solo ieri e domani mattina nuovo presidio all'Ospedale,

 

Bracciano - Sanità: oltre mille persone sfilano per il futuro del “Padre Pio”,

 

Bracciano - La chiusura dei reparti al “Padre Pio” presumibilmente basata su dati falsati.

 

La demolizione della sanità pubblica, una storia lunga vent’anni!

 

Bracciano - Sanità: Sala, Riscontro importante dei territori per sottolineare che la salute non ha prezzo

 

Bracciano - Sanità: Stella Polare, Quale ospedale ci possiamo permettere?

 

Bracciano - Sanità: Sala, Apertura della Regione a istanze del territorio di Bracciano

 

Bracciano - L’Ospedale Padre Pio dopo il Decreto numero 80 del Presidente della Regione Lazio: riflessioni e proposte

 

Stella Polare - Assemblea su "La riconversione dell'Ospedale di Bracciano"

 

Bracciano - Sanità: Amministrazione propone Comitato per la Difesa della Salute

 

Bracciano - Sanità: il 29 novembre visita Tecnici Regionali al “Padre Pio”

 

Bracciano - Ospedale: c’è un piano per ‘salvare’ il ‘Padre Pio’, tutte le Istituzioni pronte al confronto con la Regione

 

Bracciano - Sanità: Sala scrive a Polverini e ai Sindaci del territorio

 

Bracciano - Sanità: lettera al Presidente Napolitano contro chiusura “Padre Pio” di Bracciano
 

Bracciano - Consiglio Comunale: sì al ricorso al TAR contro Piano Sanitario Regionale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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