|
Portale
Redazione & informazione
|
|
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Gli eventi del mese
Archivi
|
|
Viterbo, lunedì 29 novembre 2010 Centro di ricerca per la Pace di Viterbo - Arsenico: il punto Fonte: Ufficio Stampa "Centro di Ricerca per la Pace" - Viterbo
Veduta del Lago di Vico. (Foto © Luca Bellincioni)
Nel dibattito pubblico sulla questione della presenza dell'arsenico nell'acqua potabile si rischia spesso di dimenticare il punto decisivo.
Ed il punto deciviso è che ingerire arsenico è
velenoso.
E ad esempio l'"Associazione Italiana Medici per l'Ambiente" indica con precisione i provvedimenti che possono e devono essere presi immediatamente in tutti i Comuni in cui il problema si presenta.
Come in verità non è accettabile neppure
una presenza di 10 microgrammi per litro.
L'arsenico è un veleno: nell'acqua che
entra nell'organismo degli esseri umani non deve esservene né poco né
punto.
Per questo agli Amministratori Pubblici
che in questi giorni si sono finalmente accorti della gravità della
situazione e che devono prendere provvedimenti urgenti, vogliamo
ricordare che l'unico criterio cui devono attenersi è il seguente:
cessare di avvelenare gli esseri umani!
Nel caso specifico la prima cosa da fare da parte delle Pubbliche Amministrazioni è dichiarare non potabile l'acqua che contiene arsenico; fornire con adeguate modalità acqua bevibile alle persone; procedere laddove occorra alla dearsenificazione con tecnologie appropriate;
e last but not least decidersi a
considerare la difesa dell'ambiente - ergo la salute e la
sicurezza della vita degli esseri umani - come il primo decisivo dovere
dell'azione politica ed amministrativa.
Ufficio Stampa "Centro di Ricerca per la Pace" - Viterbo Strada S. Barbara 9 E 01100 Viterbo 0761 353 532 lists.peacelink.it/nonviolenza
Leggi volentieri
anche i seguenti articoli precedentemente pubblicati da questo portale
sui temi ambientali riguardanti il territorio:
Inquinamento da aeroporto di Viterbo e dell'Alto Lazio:
Mercoledì 16 settembre
2009
Domenica 14 marzo 2010
Sabato 8 maggio 2010
Giovedì 1 luglio 2010
Sabato
3 luglio 2010
Mercoledì 3 novembre 2010
Sabato 13 novembre 2010
Mercoledì 17 novembre 2010 Viterbo - Bulicame: lettera aperta alle Commissioni Parlamentari Ambiente
Domenica 28 novembre 2010
Inquinamento da coltivazioni industriali del Lago di Vico, del Lago di Bracciano e del Fiume Treja:
Mercoledì 29 aprile 2009
Venerdì 19 giugno 2009
Martedì 21 luglio 2009
Venerdì 28 agosto 2009
Lunedì 31 agosto 2009
Mercoledì 7 ottobre 2009
Sabato 24 ottobre 2009
Lunedì 19 aprile 2010
Martedì 15 giugno 2010
Venerdì 18 giugno 2010
Venerdì 2 luglio 2010
Lunedì 1 novembre 2010
Giovedì 4 novembre 2010
Venerdì 12 novembre 2010 Viterbo - Associazione “Respirare”: Lago di Vico, intervenire immediatamente!
Mercoledì 17 novembre 2010
Giovedì 25 novembre 2010
Sabato 27 novembre 2010
Domenica 28 novembre 2010
Inquinamento da centrali del Litorale Nord tra Civitavecchia e Tarquinia:
Giovedì 21 maggio 2009
Giovedì 14 gennaio 2010
Sabato 13 febbraio 2010
Venerdì 19 marzo 2010
Sabato 15 maggio 2010
Venerdì 18 giugno 2010
Venerdì 29 ottobre 2010 Lunedì 29 novembre 2010 Tarquinia - Affari attraenti per mafia e cricche nella Terra degli Etruschi
Inquinamento da cave e discariche della Tuscia Romana:
Lunedì 10 agosto 2009
Mercoledì 19 agosto 2009
Mercoledì 16 settembre
2009
Venerdì 18 settembre 2009
Mercoledì 30 settembre
2009
Giovedì 1 luglio 2010
Domenica 11 luglio 2010
Giovedì 4 novembre 2010
Difesa e sviluppo sostenibile del territorio:
Venerdì 9 luglio 2010
Mercoledì 8 settembre 2010
Domenica 26 settembre 2010
Lunedì
25 ottobre 2010
Sabato
6 novembre 2010
Lunedì 15 novembre 2010
|
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||||
|
|
|
|||||||||
|
|
Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
|
|||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||