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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Gli eventi del mese
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Cerveteri, Roma, martedì 23 novembre 2010 Cerveteri - Lega della Terra: riusciremo a mangiare sano e italiano? di Emanuele Lopes
Assicurare una volta per tutte prodotti genuini e nostrani ai consumatori! (Foto di archivio)
La proposta, nata su iniziativa dell’Assessorato Regionale del Lazio alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali, fa sperare che si stia imboccando la strada giusta, finalmente, per dare un degno futuro al lavoro svolto da agricoltori e produttori laziali, nonché per assicurare una volta per tutte prodotti genuini e nostrani ai consumatori.
Siamo soddisfatti di questa iniziativa poiché si propone anche di valorizzare i prodotti regionali dalla materia prima al prodotto finito.
Ci auguriamo, pertanto, che l’iniziativa di istituire un marchio per le eccellenze laziali prenda presto piede affinché non si disperda la qualità dei nostri prodotti”.
La Lega della Terra si batte da anni affinché sia valorizzata la qualità delle produzioni italiane.
L’unica cosa che temiamo è che il
provvedimento in questione favorisca le grandi aziende, ma non coinvolga
i piccoli agricoltori locali, soprattutto qui a Cerveteri dove lavorano
365 giorni l’anno per assicurare sempre la qualità e la genuinità ai
consumatori”.
Emanuele Lopes 349-351 15 64
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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