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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Pianeta Terra, giovedì 18 novembre 2010
U R G E N T E U R G E N T E U R G E N T E
NATO - Piano segreto per riraggruppare tutte le bombe nucleari americane oggi presenti in Europa esclusivamente in Turchia e in Italia! Fonte: avaaz.org "Il Mondo in Azione"
La NATO discuterà questo fine settimana un piano per raggruppare in Italia le bombe nucleari americane presenti oggi in Europa.
Abbiamo solo poche ore per fermare questo piano!
In oltre 25.000 hanno già firmato il primo giorno e questo ci da forte voce in Parlamento - firma
anche tu la petizione senza indugi e portiamo le firme almeno a 50.000!
Clicca subito qui per firmare la petizione e passa parola a più
contatti che puoi!
I Capi di Stato della NATO
s'incontreranno in Portogallo questo fine settimana per discutere un
Piano Segreto: riraggruppare tutte le bombe nucleari americane presenti
oggi in Europa in Turchia e in Italia, Paese il nostro che ne conta già
80!
E il nostro governo sembra disponibile a
trasformare l'Italia in un enorme magazzino nucleare per la NATO!
Ci rimangono solo poche ore: costruiamo una denuncia pubblica enorme e obblighiamo il Governo a rigettare le bombe nucleari americane.
I Parlamentari lo hanno già fatto, e se raggiungeremo le 25.000 firme ci daranno voce in Parlamento prima del Vertice.
Consegneremo la petizione direttamente al Presidente e ai Ministri presenti al Vertice!
Clicca subito qui per firmare la petizione e passa parola a più
contatti che puoi!
Secondo le stime degli esperti in Italia
ci sarebbero dalle 70 alle 90 bombe, alcune addirittura 10 volte più
potenti di quella di Hiroshima.
Da allora, il Belgio, la Germania e
l'Olanda sono stati contagiati dallo slancio per il disarmo e i loro
Parlamenti e alti funzionari hanno richiesto alla NATO di ritirare le
bombe nucleari americane dai loro rispettivi Paesi.
Clicca subito qui per firmare la petizione e passa parola a più
contatti che puoi!
Camera dei Deputati
Le atomiche tutte in Italia La NATO dovrebbe posticipare la decisione dello smantellamento nucleare
(in Inglese) Che fare del segreto europeo sul nucleare
(in Inglese) I leader europei chiedono un Nuovo Patto NATO sul nucleare
(in Inglese)
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Avaaz non riceve fondi da Governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra.
Nell'arco della sua breve vita, il nostro movimento è esploso grazie ad una semplice idea democratica: che il potere della gente può affermarsi e vincere contro potenti interessi particolari.
Che si tratti di difendere
le balene, contrastare la corruzione, sostenere movimenti democratici
autentici o combattere per un trattato globale sul clima, ci stiamo
aggregando per colmare la lacuna tra il mondo che abbiamo e quello che
vogliamo.
Clicca qui adesso per donare a sostegno delle nostre campagne Avaaz 857 Broadway, 3rd floor New York, NY 10003 U.S.A.
Il sito in italiano
www.avaaz.org/it
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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