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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Pianeta Terra, giovedì 4 novembre 2010
U R G E N T E U R G E N T E U R G E N T E
Sakineh Mohammadi Ashtiani - Ultime ore per salvarla: sottoscrivi e passa parola! Fonte: avaaz.org "Il Mondo in Azione"
Sakineh Mohammadi Ashtiani, doppiamente condannata a morte: tramite lapidazione per presunto adulterio e tramite impiccagione sotto falsa accusa di omicidio del marito. (Foto di archivio)
L'Iran potrebbe eseguire la condanna a morte di Sakineh.
L'abbiamo salvata dalla lapidazione, ora ci rimangono poche ore per
convincere i poteri chiave a prendere un'azione immediata per fermare
questo omicidio ignobile.
Ora ci rimangono solo poche ore per
salvarle la vita.
Clicca qui
per mandare loro una disperata richiesta di azione, e inoltra l'e-mail
a tutti: ti ci vorranno solo tre minuti e noi siamo la sua ultima
speranza!
All'inizio doveva essere lapidata.
Successivamente il Governo Iraniano ha
dovuto revocare la sentenza dopo che i suoi figli hanno provocato una
gigantesca protesta contro quell'accusa ridicola: lei non conosceva la
lingua usata nel processo, e i presunti episodi di adulterio risalivano
a un momento successivo alla morte del marito.
Sakineh è stata torturata ed esposta sulle televisioni nazionali per "confessare".
Lo scorso mese il Regime ha arrestato due giornalisti tedeschi, il suo avvocato e suo figlio, che ha portato avanti con coraggio una campagna internazionale per salvare sua madre.
Ora sono tutti in carcere, e il figlio di
Sakineh e l'avvocato sono stati torturati senza alcuna possibilità di
difesa legale.
Ora dobbiamo farci sentire ancora più di prima per impedire il suo omicidio e per liberarla insieme al suo avvocato, a suo figlio e ai giornalisti tedeschi incarcerati.
Clicca qui e
manda un
messaggio e condividi questa chiamata d'emergenza con i tuoi amici e
familiari!
Usiamo queste ultime ore per mandare un
messaggio chiaro: il mondo vi sta guardando e tutti insieme vogliamo
salvare la vita di Sakineh e combattere contro l'ingiustizia in ogni
dove.
Fonti
Avaaz.org è un’organizzazione non-profit indipendente che non riceve finanziamenti da Governi o grandi imprese, quindi la tua donazione è di fondamentale importanza per il nostro lavoro.
Clicca qui
per
fare una donazione.
Avaaz.org è un'organizzazione non profit e indipendente con 5,5 milioni di membri di tutto il mondo, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali.
Avaaz non riceve fondi da Governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra.
Nell'arco della sua breve vita, il nostro movimento è esploso grazie ad una semplice idea democratica: che il potere della gente può affermarsi e vincere contro potenti interessi particolari.
Che si tratti di difendere
le balene, contrastare la corruzione, sostenere movimenti democratici
autentici o combattere per un trattato globale sul clima, ci stiamo
aggregando per colmare la lacuna tra il mondo che abbiamo e quello che
vogliamo.
Clicca qui adesso per donare a sostegno delle nostre campagne Avaaz 857 Broadway, 3rd floor New York, NY 10003 U.S.A.
Il sito in italiano www.avaaz.org/it
Precedenti articoli in questo portale:
Sabato 17 luglio 2010 URGENTE
Venerdì 27 agosto 2010 URGENTE
Mercoledì 8 settembre 2010 URGENTE
Pianeta Terra, martedì 2
novembre 2010
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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