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Pianeta Terra, giovedì 4 novembre 2010

 

 

      U  R  G  E  N  T  E   U  R  G  E  N  T  E   U  R  G  E  N  T  E      

 

 

Sakineh Mohammadi Ashtiani - Ultime ore per salvarla: sottoscrivi e passa parola!

Fonte: avaaz.org "Il Mondo in Azione"

 

 

Sakineh Mohammadi Ashtiani, doppiamente condannata a morte: tramite lapidazione per presunto adulterio e tramite impiccagione sotto falsa accusa di omicidio del marito. (Foto di archivio)

 

 

L'Iran potrebbe eseguire la condanna a morte di Sakineh.

 

L'abbiamo salvata dalla lapidazione, ora ci rimangono poche ore per convincere i poteri chiave a prendere un'azione immediata per fermare questo omicidio ignobile.
 


Oggi l'Iran potrebbe eseguire la condanna a morte di Sakineh Ashtiani.

Le nostre proteste in tutto il mondo hanno fermato la sua ingiusta condanna alla lapidazione a luglio.

 

Ora ci rimangono solo poche ore per salvarle la vita.
 


Gli alleati dell'Iran e i poteri chiave dell'ONU sono la nostra unica speranza: potrebbero convincere l'Iran degli incalcolabili costi politici cui andrebbe incontro commettendo questo omicidio sotto i riflettori di tutto il mondo.

 

 

Clicca qui per mandare loro una disperata richiesta di azione, e inoltra l'e-mail a tutti: ti ci vorranno solo tre minuti e noi siamo la sua ultima speranza!


Il caso dell'adulterio di Sakineh è una tragica mistificazione piena zeppa di violazioni di diritti umani.

 

All'inizio doveva essere lapidata.

 

Successivamente il Governo Iraniano ha dovuto revocare la sentenza dopo che i suoi figli hanno provocato una gigantesca protesta contro quell'accusa ridicola: lei non conosceva la lingua usata nel processo, e i presunti episodi di adulterio risalivano a un momento successivo alla morte del marito.

Poi il suo avvocato è stato costretto all'esilio, e a suo carico è stata inventata un'altra accusa: l'omicidio del marito, nonostante il fatto che un altro uomo fosse stato condannato per lo stesso motivo.

 

Sakineh è stata torturata ed esposta sulle televisioni nazionali per "confessare".

 

Lo scorso mese il Regime ha arrestato due giornalisti tedeschi, il suo avvocato e suo figlio, che ha portato avanti con coraggio una campagna internazionale per salvare sua madre.

 

Ora sono tutti in carcere, e il figlio di Sakineh e l'avvocato sono stati torturati senza alcuna possibilità di difesa legale.

Gli attivisti per i diritti umani in Iran ci informano che Teheran ha ordinato di eseguire la sua condanna immediatamente: lei è sulla lista e il giorno della sua esecuzione è oggi.
 


La nostra incessante campagna aveva costretto l'Iran a rinunciare alla lapidazione di Sakineh e aveva catturato l'attenzione dei leader dei Paesi che esercitano un'importante influenza sull'Iran, come la Turchia e il Brasile.

 

Ora dobbiamo farci sentire ancora più di prima per impedire il suo omicidio e per liberarla insieme al suo avvocato, a suo figlio e ai giornalisti tedeschi incarcerati.

 

 

Clicca qui e manda un messaggio e condividi questa chiamata d'emergenza con i tuoi amici e familiari!

 
Un appello pubblico mondiale ha l'autorità morale per fermare i crimini più efferati.

 

Usiamo queste ultime ore per mandare un messaggio chiaro: il mondo vi sta guardando e tutti insieme vogliamo salvare la vita di Sakineh e combattere contro l'ingiustizia in ogni dove.

 

 

Fonti

"Sakineh sarà giustiziata domani". Arrestato il legale dei tedeschi in carcere


L'allarme del mondo per Sakineh, l'esecuzione è imminente


 


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Precedenti articoli in questo portale:

 

Sabato 17 luglio 2010

  URGENTE 

C'è una Vita da Salvare! - Anno Domini 2010 in Iran Sakineh Mohammadi Ashtiani, 43-enne madre di due figli accusata di adulterio, rischia la lapidazione: firma anche tu l'appello di Amnesty International e passa parola!

 

Venerdì 27 agosto 2010

  URGENTE 

“La sua vita è nelle tue mani!” - Sakineh Mohammadi Ashtiani, punita pubblicamente con 99 colpi di frusta e già salvata dalla lapidazione per adulterio, rischia ora l'impiccaggione accusata di omicidio del marito: inondiamo di telefonate le Ambasciate Iraniane e, come sempre, passa parola!

 

Mercoledì 8 settembre 2010

  URGENTE 

Sakineh Mohammadi Ashtiani - “Ora più che mai serve il tuo aiuto!”: sottoscrivi subito la lettera, spediscila e passa parola!

 

Pianeta Terra, martedì 2 novembre 2010
  URGENTE 
Sakineh Mohammadi Ashtiani - Il Regime Iraniano minaccia di nuovo la barbara esecuzione capitale per lapidazione della donna: sottoscrivi e passa parola!
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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