Portale

Prima pagina | Mappa

 

Redazione & informazione

Prima pagina | Mappa

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci dal territorio

Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Le voci più recenti 

 

 

  Gli eventi del mese 

Novembre 2010

 

  Archivi 

2011 2010 2009

 

EMERGENCY - Life Support for Civilian War Victims

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

 

Viterbo, mercoledì 3 novembre 2010

Viterbo - Bullicame: “Appello in difesa dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame contro la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge” - Lettera aperta datata 31 ottobre 2010

Fonte: Ufficio Stampa Comitato di opposizione all'aeroporto e per la riduzione del traffico aereo, www.coipiediperterra.org - Viterbo

 

 

NO al mega-aeroporto di Viterbo!

 

 

Pubblichiamo più che volentieri la lettera inviataci da "Coi piedi per terra", Comitato viterbese di opposizione all'aeroporto e per la riduzione del traffico aereo.

 

 

All'Assessore all'Agricoltura della Regione Lazio
a tutti i membri della Commissione Agricoltura della Regione Lazio
 

e per opportuna conoscenza:
 

al Prefetto di Viterbo
al Sindaco del Comune di Viterbo
 

al Presidente della Provincia di Viterbo
alla Presidente della Regione Lazio
 

all'Assessore all'Ambiente del Comune di Viterbo
a tutti i Consiglieri del Comune di Viterbo
 

all'Assessore all'Ambiente della Provincia di Viterbo
a tutti i Consiglieri della Provincia di Viterbo
 

all'Assessore all'Ambiente della Regione Lazio
a tutti i Consiglieri della Regione Lazio
 

alla Ministra dell'Ambiente
al Ministro dei Beni Culturali
al Ministro della Salute
al Ministro dei Trasporti
alla Ministra del Turismo
 

ai mezzi d'informazione locali e nazionali
 


Oggetto:

Appello in difesa dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame; contro la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge
 


Gentile Assessore all'Agricoltura della Regione Lazio,

le segnaliamo che l'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, di dantesca memoria, un vero e proprio bene dell'umanità, è gravemente minacciata di irreversibile devastazione e catastrofico inquinamento da manovre speculative di selvaggia aggressione sia del territorio e dei beni naturali e culturali, sia della salute e dei diritti della popolazione locale.
 

Punta di lancia di questa aggressione è il progetto dissennato ed illecito di realizzare, nel cuore di un'area così unica e preziosa, un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge.

 


La realizzazione del mega-aeroporto nel cuore dell'area del Bulicame avrebbe come immediate e disastrose conseguenze:

 

a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si

trovano;

 

b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante;

 

c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;

 

d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave

nocumento per la salute e la qualità della vita della popolazione locale (l'area è peraltro nei pressi di popolosi quartieri della città);

 

e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio già gravato da

pesanti servitù;

 

f) uno sperpero colossale di soldi pubblici;

 

g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di

salvaguardia presenti nel territorio.
 

 

Quell'area va tutelata nel modo più adeguato: istituendovi un parco naturalistico, archeologico e termale; e fin d'ora respingendo ogni operazione speculativa, inquinante, devastatrice, illecita.


Con la presente lettera sollecitiamo un suo impegno in difesa di questa preziosa area, assurdamente minacciata di irreversibile devastazione, e in difesa del diritto alla salute della popolazione viterbese; un impegno che si opponga alla realizzazione di un insensato ed illegale mega-aeroporto nel cuore dell'area del Bullicame a Viterbo.


Restando a disposizione per ogni ulteriore informazione,

distinti saluti,

le persone partecipanti all'incontro di formazione alla nonviolenza svoltosi domenica 31 ottobre 2010 presso il Centro Sociale "Valle Faul" di Viterbo
 


Viterbo, 31 ottobre 2010

 

 


Per comunicazioni

 

Partecipanti agli incontri di formazione alla nonviolenza presso

Centro Sociale "Valle Faul"

Strada Castel d'Asso snc

01100 Viterbo

viterbooltreilmuro@gmail.com
 

 
 

 

Ufficio Stampa "Coi piedi per terra"

Comitato di opposizione all'aeroporto e per la riduzione del traffico aereo, Viterbo

info@coipiediperterra.org

www.coipiediperterra.org

 

 

 

Leggi volentieri anche i seguenti articoli precedentemente pubblicati da questo portale sul tema:

 

Mercoledì 16 settembre 2009
Viterbo - Aeroportini di carta medievali e odierni

 

Domenica 14 marzo 2010  
Viterbo - Aeroporto: “La storia vera dell'aeroporto (militare) che c'è e di quello (low cost) che non c'è...”

 

Sabato 8 maggio 2010
“A Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo...” - Lettere Aperte per il salvataggio del Bullicame di Viterbo

 

Giovedì 1 luglio 2010
Appello all'On. Stefania Prestigiacomo, Ministra dell'Ambiente ed agli altri Enti preposti, per la tutela del Bullicame di Viterbo

 

Sabato 3 luglio 2010
Il Movimento Nonviolento ribadisce la condanna del trasporto aereo, fonte d'inquinamento atmosferico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 
 

 

 

 

Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina