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Viterbo, lunedì 1 novembre 2010 Continua l’attenzione del Commissario Europeo all’Ambiente e della Commissione Europea per il Lago di Vico Fonte: Ufficio Stampa Associazione Italiana Medici per l'Ambiente - ISDE Italia - Viterbo
Il logo dell'ISDE, International Society of Doctors for the Environment.
Su richiesta del Commissario Europeo all’Ambiente Janez Potočnik, il responsabile della Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea, Julio Garcia Borgués, ha inviato alla Dottoressa Antonella Litta, referente dell’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente - ISDE di Viterbo, una lettera in risposta alla sua segnalazione relativa alla grave situazione dell’ecosistema del Lago di Vico e ai possibili rischi sanitari.
"… Desidero informarLa che copia della
Sua segnalazione è stata inoltrata tempestivamente ai servizi tecnici
competenti per la Direttiva del Consiglio 98/83/CE del 3 novembre 1998,
concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, che erano
già al corrente dei valori elevati di arsenico nell’acqua destinata al
consumo umano nei Comuni oggetto della Sua segnalazione e si erano già
attivati per raccogliere informazioni presso le Autorità Italiane,
nell’ambito dell’istruzione di una richiesta di deroga inoltrata
dall’Italia ai sensi dell’articolo 9, n. 2, della suddetta Direttiva per
talune aeree geografiche delle Regioni Campania, Lazio , Lombardia,
Toscana, Trentino-Alto Adige e Umbria.
Nell’ambito di tale attività, questi
servizi sono stati informati del fatto che le Autorità competenti hanno
adottato nel luglio scorso misure restrittive del consumo umano
dell’acqua emunta dal Lago di Vico, in conformità ad uno degli obblighi
posti dall’articolo 10 della medesima Direttiva.
Tengo ad assicurare che i servizi
della Commissione continueranno a monitorare, da un lato, le eventuali
ulteriori misure adottate ai sensi dell’articolo 10 della Direttiva e,
dall’altro, le misure adattate o programmate al fine di assicurare il
rispetto dei valori limite imposti dalla direttiva nelle acque potabili
erogate nelle aree geografiche interessate…"
Questa comunicazione conferma la costante attenzione del Commissario Europeo all’Ambiente che già nel rispondere in forma scritta ad una delle tante interrogazioni parlamentari presentate su questa vicenda, aveva affermato:
"La Commissione
chiederà alle Autorità Italiane di riferire in merito agli ultimi
risultati dei controlli effettuati sull’acqua destinata al consumo umano
nei comuni di Caprarola e Ronciglione e continuerà a monitorare
attentamente l’osservanza della normativa, prendendo all’occorrenza i
necessari provvedimenti, tra cui l’eventuale attivazione della procedura
di infrazione."
L’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente - ISDE, nel ringraziare il Commissario Europeo all’Ambiente e la Commissione Europea per l’attenzione con la quale stanno seguendo la vicenda del Lago di Vico, vuole esprimere ancora una volta il proprio ringraziamento e plauso all’azione di quanti: rappresentanti delle Istituzioni, di Enti pubblici, ricercatori, medici, scienziati e cittadini, si stanno concretamente impegnando per una positiva soluzione di questa vicenda, nell’esclusivo interesse della collettività e per il pieno rispetto dell’art. 32 della Costituzione e per l’avvio di una rapida ed efficace tutela e bonifica dell’ecosistema del lago, anche a garanzia della salubrità delle acque destinate a consumo umano nei comuni di Caprarola e Ronciglione.
Ufficio Stampa ISDE Italia, Viterbo ISDE Italia - International Society of Doctors for the Environment Associazione Italiana Medici per l'Ambiente
Leggi volentieri anche i seguenti articoli precedentemente pubblicati da questo portale sul tema:
Lunedì 19 aprile 2010
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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