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Tuscania, sabato 30 ottobre 2010

Tuscania - Dall'arte culinaria nasce la biblioteca multimediale del libro di cucina

di Enzo Merlina

 

 

Rossano Boscolo, vulcanico intraprenditore, promotore del buon gusto e tanto di tradizione quanto di innovazione.
(Foto
© Boscolo Etoile Academy)

 


La passione per la cucina di Rossano Boscolo, pasticciere e cuoco pluri-premiato in concorsi internazionali, nonché titolare di una catena di alberghi e ricercatore di ricettari antichi, ha portato alla creazione di una biblioteca multimediale, all'interno della Boscolo Etoile Academy, a Tuscania.

L'Academy è una prestigiosa Scuola Professionale di Cucina che da 25 anni, prima a Chioggia e da pochi mesi nella Tuscia Viterbese, trasmette il contagioso entusiasmo del suo fondatore alle migliaia di allievi provenienti da tutto il mondo che partecipano ogni anno, professionalmente o da amatori, ai 92 corsi diversi, dall'alta pasticceria alla panificazione, dalla cucina creativa, all'arte della decorazione.
 


In un complesso di grande pregio storico come l'ex Chiesa e il Convento di San Francesco, risalente al XIII secolo, Boscolo ha creato un polo gastronomico, culturale, museale, alberghiero, in un luogo incantevole, circondato da vasti spazi, dove il tempo sembra essersi fermato.

 

E quel che conta, gli ambienti sono aperti al pubblico, i luoghi facilmente fruibili dai turisti e dagli abitanti di Tuscania, che, tra breve, potranno accedere a un anfiteatro all'aperto, dedicato a eventi di spettacolo e che rappresenterà un altro punto di contatto con la Cittadinanza.

 

Sempre in un'area dei 17.000 metri quadri esterni, altra iniziativa del vulcanico Boscolo, programmata per la primavera del 2011, sarà l'Orto dei Semplici, destinato alla coltivazione delle primizie e delle erbe medicinali.

Infatti, per "semplice" s'intendeva nel Medio Evo un'erba medicinale o un medicamento preparato con erbe medicinali e, quindi, l'orto o giardino dei semplici era una zona del monastero deputata alla coltivazione di queste piante, una sorta di ripristino, in questo caso, visto che l'Academy sorge su un ex-convento.
 

 

 

L'accogliente, state-of-the-art Mediateca presso la prestigiosa Boscolo Etoile Academy a Tuscania, Viterbo.
(Foto
© Boscolo Etoile Academy)

 


Ma l'ultimo fiore all'occhiello dell'Academy è proprio la Mediateca, realizzata in una vasta sala all'interno della struttura: una serie di monitor su vari tavoli accolgono il visitatore.

 

È il regno del libro antico di cucina, nella sua forma più moderna.

 

Con la tecnologia touch screen i professionisti del settore, gli studiosi, ma anche i semplici appassionati, potranno facilmente consultare tre secoli di storia culinaria, attraverso una serie di pagine significative (a oggi già 100.000) tratte dai testi di cucina più svariati e rese in forma digitale.

Tra i volumi più preziosi contenuti nella mediateca c'è un'edizione del 1744 dell'erbario figurato di Pier Andrea Mattioli (valore attuale: circa 40.000 euro), un trattato dedicato alla "Principessa Giovanna Archiduchessa d'Austria, di Fiorenza e di Siena" e considerato una delle opere più complete sul tema del curarsi con le erbe in cucina.

Munito di password, al costo di un euro per un'ora, o cinque euro per l'intera giornata, il "gastronauta" potrà consultare prelibate ricette di fine '700, o i menù per cene di gala ai regnanti e, se vorrà, potrà anche stamparli e portarseli a casa, al modico prezzo di 30 centesimi a foglio.

E proviamo a leggere la parte finale della prefazione di un autore ignoto a "Il cuoco piemontese", anno 1800:

 

"...La cucina non è altro che l'arte d'impiegare le produzioni della natura, per preparare un nutrimento sano e piacevole all'uomo; quindi nella presente ristampa ho studiato di accrescervi nuove aggiunte più adattate al gusto de' palati italiani.

Ho procurato di schivare la grande spesa, e di adattarmi ad un metodo il più semplice e proprio, lasciando in disparte ciò che serve solo per i più opulenti; se il gusto vi perde alcuna cosa, la sanità, al contrario, ne riceverà un notabile giovamento.

Sovvengavi che questo libro non propone regole di ben dire, ma di ben condire.
Vivete felici"
.
 

Cosa aggiungere?

Sembra scritto ieri per i salutisti d'oggi.


Per saperne di più: www.istitutoetoile.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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