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Redazione & informazione
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Gli eventi del mese
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Tarquinia, Viterbo, venerdì 29 ottobre 2010 Tarquinia - “Maremma Amara”, ovvero il saccheggio della Maremma Toscana e Laziale: tutti a Capalbio per l'antidoto! Fonte: nocoketarquinia@yahoo.it Su segnalazione di ufficiostampa@libereparole.it
Aperta a tutti i Cittadini e consigliata a tutti i giornalisti che si occupano d'informazione sul “saccheggio della costa tosco-laziale”.
Sabato 30 ottobre 2010 imperdibile giornata - mattina e pomeriggio - presso il Cinema di Borgo Carige nel Comune di Capalbio, Grosseto.
Una giornata di studio e discussione che cercherà nelle sue conclusioni d'individuare una proposta per salvare l’unicità del territorio della Maremma Etrusca dalle devastazioni di contestatissimi progetti: nucleare a Montalto di Castro, centrali a carbone di Civitavecchia (Torrevaldaliga Nord e Torrevaldaliga Sud), autostrada Livorno-Civitavecchia, cementificio a Tarquinia, inceneritore, discariche, porti turistici e commerciali di Talamone, Fiumicino, Massa, Civitavecchia e Tarquinia, ampliamento dell’Aeroporto di Fiumicino, Aeroporto di Viterbo.
Italia Nostra accenderà quindi i
riflettori sulle maggiori vertenze territoriali della Maremma Toscana e
Laziale, area geografica di altissima valenza paesaggistica, agricola e
turistica che sta finendo nelle grinfie di cricche e capitali privi di
certificato d'origine.
Governo Nazionale e Amministrazioni
Locali lavorano alacremente per le lobby energetiche, del cemento
e dei rifiuti e tolgono al territorio la sua vocazione naturale, un
diritto al futuro e la sua stessa sopravvivenza economica.
Il danno certo, ambientale ed economico,
che subiamo è reso più amaro dalla sudditanza arrendevole e compromessa
delle Autorità Locali, che monetizzano salute e territorio per il
proprio tornaconto e negano alla popolazione il diritti di difendersi,
di manifestare contro il danno dei tanti per il profitto di pochi.
Le responsabilità più gravi delle
Amministrazioni Locali sono il silenzio, la disinformazione intenzionale
sulla nocività delle opere, l'immobilismo colpevole di chi sa,
l'affermazione che i progetti sono imposti dall’alto, salvo alla prima
occasione sbracciarsi a decantare la bellezza dei mostri.
E così la Cittadinanza è sola insieme
alle Associazioni Ambientaliste e ai Comitati Locali, uniche voci a
difesa del territorio e per un’informazione svincolata dalle volontà
lobbistiche.
Invitiamo con forza tutti i Cittadini a
partecipare insieme ad esperti di economia, beni culturali, urbanistica,
energia e politiche dei trasporti, che dimostreranno che la forza dei no
sono le proposte alternative, poco costose e risolutive.
Le mafie non gradiscono ma non importa.
Aprirà e concluderà i lavori del convegno
il Vice Presidente Nazionale di Italia Nostra Nicola Caracciolo, a cui
inviamo anticipatamente la nostra stima per essere tra i padri di un
ambientalismo mai rinnegato, di un impegno mai sbiadito dal tempo e dal
cattivo esempio della politica.
Sulla linea del Piave del “basta!”, che
Nicola Caracciolo ha contribuito a segnare è iniziata la riscossa che il
tempo, che come si sa è galantuomo, ha iniziato a darci.
Ufficio stampa Tarquinia (VT)
Vedi anche la Locandina
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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