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Bracciano, Roma, sabato 23 ottobre 2010

Bracciano - Sanità: Sala, Apertura della Regione a istanze del territorio di Bracciano

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bracciano

 

 

L'Ospedale Padre Pio di Bracciano. (Foto © Iris Novello)


 

Il Sindaco Sala ha illustrato le richieste dei Cittadini dell’Area Sabatina alla Presidente Polverini, che ha riconosciuto l’esigenza di rivedere in alcune parti quanto previsto dal Piano Sanitario per l’Ospedale ‘Padre Pio’.
 


“Dopo un lungo confronto in cui ho illustrato le ragioni e le istanze dei Cittadini e delle Istituzioni di Bracciano e dei Comuni limitrofi, la Presidente Polverini ha riconosciuto l’esigenza di rivedere in alcune parti quanto previsto dal Piano per l’Ospedale ‘Padre Pio’”.

 

È quanto afferma il Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, dopo l’incontro di ieri con la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, in merito all’attuazione del Piano Sanitario Regionale.


“La Presidente - prosegue Sala - ha mostrato un’apertura ad ascoltare le esigenze del nostro territorio, nonostante abbia chiarito che si devono attendere i termini di approvazione del Decreto prima di poter procedere a eventuali revisioni.

Registriamo positivamente la disponibilità mostrata, in attesa poi di verificare nei fatti le effettive proposte che verranno avanzate per il futuro dell’Ospedale ‘Padre Pio’”.

“Quello che mi auguro - conclude il Sindaco - è che le prossime tappe di questo impegnativo percorso di recupero e potenziamento di un’assistenza sanitaria di qualità su questo territorio, siano supportate anche dalle Forze dell’Opposizione, già più volte sollecitate in questo senso, oltre che, naturalmente, da tutte le Rappresentanze delle Istituzioni, dai Dirigenti, dagli Operatori Sanitari e dai Cittadini del territorio ”.

 

 

 

Comune di Bracciano - Ufficio Stampa

Piazza IV Novembre 6

00062 Bracciano (RM)

06 9981 6240 e 338-303 79 09
Fax 06 9981 6236

ufficiostampa@comune.bracciano.rm.it

www.comune.bracciano.rm.it

 

 

 

Leggi volentieri anche...

 

Il Comunicato Stampa della FIALS,

 

il Comunicato Stampa del Comune di Bracciano riguardo a L'impedito incontro dei Rappresentanti Istituzionali dei territori colpiti con la Governatrice,

 

...e gli altri precedenti articoli sulla prospettata chiusura del "Padre Pio" di Bracciano:

 

Bracciano - Sanità: Sala, preoccupante ipotesi la chiusura dell'Ospedale Padre Pio! Sabato 2 ottobre prima presidio e poi Consiglio Comunale in piazza,

 

Bracciano - Piano di Rientro Sanitario: il “Padre Pio” sarà riconvertito in Ospedale di II Livello,

 

Bracciano - Oltre 200 Cittadini e Amministratori al presidio contro la chiusura del “Padre Pio”,

 

Bracciano - Centinaia di Cittadini in piazza per il Consiglio Comunale aperto, convocato contro la chiusura del “Padre Pio”, mille firme raccolte solo ieri e domani mattina nuovo presidio all'Ospedale,

 

Bracciano - Sanità: oltre mille persone sfilano per il futuro del “Padre Pio”,

 

Bracciano - La chiusura dei reparti al “Padre Pio” presumibilmente basata su dati falsati.

 

La demolizione della sanità pubblica, una storia lunga vent’anni!

 

Bracciano - Sanità: Sala, Riscontro importante dei territori per sottolineare che la salute non ha prezzo

 

Bracciano - Sanità: Stella Polare, Quale ospedale ci possiamo permettere?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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