Portale

Prima pagina | Mappa

 

Redazione & informazione

Prima pagina | Mappa

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci dal territorio

Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Le voci più recenti 

 

 

  Gli eventi del mese 

Ottobre 2010

 

  Archivi 

2011 2010 2009

 

EMERGENCY - Life Support for Civilian War Victims

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

 

 

Cerveteri, Roma, mercoledì 13 ottobre 2010

Cerveteri - La vendemmia ha dato buoni frutti nonostante il calo

di Emanuele Lopes

 

 

La Cantina Sociale Cerveteri è nel suo settore una delle D.O.C. più estese d’Italia e rappresenta uno dei patrimoni culturali ed economici per eccellenza, non solo di Cerveteri e della Provincia di Roma, ma  dell'intero territorio della Tuscia Romana: di cui essere orgogliosi, da tutelare, valorizzare e promuovere ulteriormente nel migliore dei modi.  (Foto di archivio)

 


La Cantina Sociale Cerveteri prende atto dell’approvazione del Bilancio e va avanti!
 

Domenica scorsa, durante un incontro a cui era presente anche il nuovo Presidente del Consiglio d’Amministrazione De Carolis, i Soci di Cerveteri e di Tarquinia hanno approvato il Risultato d’Esercizio riguardante l’annata 2009/2010, chiuso lo scorso maggio.

 

Il Bilancio era già stato approvato a maggioranza dal CdA, ma i Soci di Tarquinia avevano inizialmente espresso voto contrario.

Questa decisione è stata immediatamente sottoposta alla valutazione del Collegio Sindacale e informiamo che il Bilancio redatto dal Presidente De Carolis è stato approvato definitivamente.
 

 

“Inutile negare che siamo soddisfatti che il Bilancio sia stato approvato e ringraziamo il nuovo Presidente, Mauro De Carolis, per il lavoro svolto in questo particolare periodo per la Cantina Sociale Cerveteri e speriamo che ora, a Bilancio approvato, il miglioramento sia dietro l’angolo” queste le parole del Responsabile Locale della Lega della Terra, Lopes, che continua “ la Cantina Sociale Cerveteri è una delle D.O.C. più estese d’Italia per quanto riguarda il suo settore e la Società ha sempre lavorato con passione per offrire il meglio delle produzioni vinicole ai suoi Clienti, producendo vini tranquilli, frizzanti, spumanti, distillati e addirittura grappe”.
 

Per quanto riguarda la vendemmia, nonostante i lunghi tempi di attesa dovuti agli espianti effettuati, ha prodotto un ottimo vino come da tradizione: infatti, le vigne sono state colpite da un espianto remunerativo chiamato abbandono della superficie viticola remunerativa e da patologie fungine, ma nonostante la scarsità del prodotto finale, come spiega il Responsabile della Lega della Terra Cerveteri, Emanuele Lopes, “siamo orgogliosi della nostra vendemmia che, nonostante la stagione magra a causa dei motivi sopra elencati, ha tuttavia offerto un’ottima produzione.

Noi però non dimentichiamo questa crisi, poiché ha rappresentato una perdita di molti quintali di uva nei fondi della Cantina Sociale”.
 

 

Nel corso degli anni la Cantina ha raggiunto altissimi livelli di produzione grazie a importanti progressi nei campi dell’innovazione tecnologica, impiantistica e ai 700 viticoltori che, grazie anche alla collaborazione di tecnici altamente specializzati, hanno portato alla crescita di questa importante Azienda della Provincia di Roma, che è diventata una delle più estese in tutto il territorio italiano.
 

Inoltre, a dicembre - come ogni anno - ci sarà la liquidazione dei Soci e noi vogliamo che ai viticoltori sia garantita una liquidazione che li ripaghi ovviamente e giustamente per gli sforzi con cui hanno contribuito a quest’ultima vendemmia.

 

Noi ci batteremo affinché la Cantina non sia costretta a chiudere i battenti, perché rappresenta un patrimonio culturale ed economico di centinaia di agricoltori e famiglie di Cerveteri le quali hanno investito il loro futuro.

 

 

Emanuele Lopes
Lega della Terra Cerveteri

349-351 15 64

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 
 

 

 

 

Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina