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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Bracciano, Roma, giovedì 7 ottobre 2010 Bracciano - Sanità: oltre mille persone sfilano per il futuro del “Padre Pio” Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bracciano Fonte allegati: Ufficio Stampa Comune di Manziana
Un momento dell'avvio del corteo di protesta a Bracciano contro la chiusura dell' Ospedale, con i Sindaci e Vicesindaci dei Comuni interessati in prima fila, dal "Padre Pio" attraverso le vie del Paese fino al centro cittadino. (Foto © Ufficio Stampa Comune di Bracciano)
Una manifestazione ordinata ma determinata cui hanno preso parte Cittadini, Associazioni, Personale medico e sanitario del Nosocomio braccianese e molti Sindaci e Rappresentanti Istituzionali dei Comuni e degli Eletti del territorio, in maniera assolutamente bipartisan.
Oltre al Sindaco Giuliano Sala, infatti, erano presenti: il Sindaco di Canale Monterano, Marcello Piccioni, i Vicesindaci di Anguillara Sabazia e Trevignano Romano, rispettivamente Stefano Paolessi ed Elio Gazzella, il Consigliere della Provincia di Roma, Emiliano Minnucci.
In piazza anche i Consiglieri Comunali di
Minoranza del Comune di Bracciano, fra i quali Graziella Bernardini e
Patrizia Riccioni, e quelli di Maggioranza.
Con la riconversione del "Padre Pio" in
punto di primo intervento, non solo si perderebbe un riferimento
ospedaliero importante per il territorio, ma sarebbe elevato anche il
rischio di mobilità per gran parte del personale e, per coloro che sono
titolari di contratti a termine o lavorano per ditte che forniscono
servizi in appalto (ad esempio le pulizie, la ristorazione, la vigilanza),
la prospettiva potrebbe essere addirittura quella della perdita del
posto di lavoro.
Già da stamattina è attivo un presidio giornaliero di fronte al "Padre Pio" degli Operatori dell’Ospedale che andrà avanti ad oltranza anche nei prossimi giorni e a cui la Cittadinanza è invitata a partecipare per offrire il proprio sostegno.
Oggi pomeriggio alle ore 15.30, è in
programma una manifestazione cittadina a Manziana, mentre domani,
venerdì, alle ore 21.30 ci sarà un Consiglio Comunale aperto sul tema ad
Anguillara Sabazia, dove sabato avrà anche luogo una manifestazione
cittadina alle ore 16.
I cittadini sono anche invitati a
esprimere la loro opinione via e-mail, scrivendo all’indirizzo di
posta elettronica
info@comune.bracciano.rm.it: le lettere saranno poi inviate alla
Presidenza della Regione Lazio.
“Al contrario di ciò che sostiene la Presidente Polverini, la scelta di cancellare i 77 posti letto del Padre Pio non è legata alla volontà della Cittadinanza che non ha fiducia nel proprio Ospedale. Come dimostra la massiccia partecipazione all’iniziativai, i Cittadini di Bracciano e dei Centri limitrofi riconoscono in pieno l’importanza e la validità del Padre Pio, tanto da battersi per garantirne la sopravvivenza.
Inoltre - ha aggiunto - ritengo
un segnale molto positivo la partecipazione di Rappresentanti
Istituzionali dei vari Comuni del territorio che, al di là delle
appartenenze politiche, hanno scelto di impegnarsi in questa battaglia
assolutamente bipartisan per assicurare un futuro a un servizio
essenziale per tutta la nostra zona”.
“Venerdì mattina - ha annunciato Sala - sarò di fronte alla sede della Regione Lazio, in concomitanza con la riunione di Giunta, assieme a tutti gli altri Sindaci dei territori che sono stati colpiti dai provvedimenti del piano. Visto che a una settimana dalla presentazione del provvedimento non è stato ancora convocato un incontro con la Presidenza, andremo direttamente noi in Regione. Contestualmente, un mio delegato parteciperà alla riunione urgente della Conferenza Locale Sanità, convocata per domani a Civitavecchia, che ha come unico punto all’ordine del giorno la discussione del Piano Ospedaliero Regionale”.
Dopo il corteo la manifestazione cittadina di protesta ha avuto il suo culmine nel raduno in Piazza IV Novembre, davanti al Municipio, con gli interventi di Amministratori, Cittadini e rappresentanti del Personale medico e sanitario. (Foto © Ufficio Stampa Comune di Bracciano)
Comune di Bracciano - Ufficio Stampa Piazza IV Novembre 6 00062 Bracciano (RM)
06 9981 6240 e
338-303 79 09 ufficiostampa@comune.bracciano.rm.it
La protesta del Comune di Manziana
Comunicato Stampa 06-10-2010
"Manifestazione contro la chiusura dell'Ospedale
di Bracciano
Appuntamento con i Sindaci di Manziana e Canale Monterano.
Ore 15.00 Raduno in Piazza del Comune (Largo G. Fara) Ore 15.30 Corteo Ore 16.30 Raduno in Piazza Tittoni - Interventi."
Comune di Manziana - Ufficio Stampa Sara Bernetti Largo Gioacchino Fara 00066 Manziana (RM) ufficiostampa@comune.manziana.rm.it
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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