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Bracciano, Roma, domenica 3 ottobre 2010

Bracciano - Centinaia di Cittadini in piazza per il Consiglio Comunale aperto, convocato contro la chiusura del “Padre Pio”, mille firme raccolte solo ieri e domani mattina nuovo presidio all'Ospedale

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bracciano

Fonte allegati: Ufficio Stampa Comune di Manziana

 

 

Un momento del Consiglio Comunale aperto in Piazza IV Novembre a Bracciano contro la chiusura dell' Ospedale. (Foto © Ufficio Stampa Comune di Bracciano)

 


Centinaia di Cittadini hanno partecipato ieri alla seduta aperta del Consiglio Comunale che si è tenuto in Piazza IV Novembre: al centro della discussione il futuro dell’Ospedale Padre Pio alla luce dei provvedimenti contenuti nel Piano di Riordino della Rete Ospedaliera che il Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha presentato al Ministero della Salute.
 


All’incontro hanno preso parte anche gli Amministratori dei Comuni vicini - Manziana, Canale Monterano, Oriolo Romano, Ladispoli e Trevignano Romano - e alcuni dei Rappresentanti eletti nel territorio, come l’On. Pietro Tidei, il Consigliere Regionale Carlo Lucherini e il Consigliere Provinciale, Emiliano Minnucci.

Al termine della discussione pubblica, in cui si sono alternate diverse testimonianze delle Istituzioni, degli Operatori del Nosocomio e della Cittadinanza, è stata votata una Delibera conclusiva con la quale il Consiglio Comunale di Bracciano prende una posizione nettamente contraria alla riconversione dell’Ospedale Padre Pio in punto di primo intervento (che equivarebbe a una sua chiusura in virtù della cancellazione dei posti letto day hospital e di quelli di degenza), a causa delle funeste conseguenze del provvedimento che priverebbe circa 120 mila Cittadini di un Ospedale Territoriale facilmente raggiungibile, mettendo a serio rischio il loro diritto a un’assistenza sanitaria pubblica.

Nello stesso documento, inoltre, si chiede alle Istituzioni Regionali e al Ministero di rivedere la decisione adottata e, pur essendo coscienti della necessità di effettuare un riordino del Sistema Sanitario Regionale, si propone un potenziamento e un rilancio della struttura (che ha tutti i presupposti per costituirsi come polo di eccellenza) al fine di non disperdere il know how del personale impiegato e non vanificare i significativi investimenti economici realizzati in questi anni nella struttura.

La delibera ha avuto il voto favorevole dell’intero Consiglio Comunale.

I Consiglieri di Minoranza del PdL hanno chiesto, con la propria dichiarazione di voto, la convocazione di un tavolo istitituzionale e un confronto con la Presidente Polverini.
 


Nel frattempo, la mobilitazione continua e altre azioni di protesta seguiranno a quelle di ieri.

Per gestirle i Sindaci e gli Amministratori del territorio costituiranno un coordinamento che pianificherà le azioni di mobilitazione dei prossimi giorni.

 

Intanto, già domani, dalle ore 7, si terrà un nuovo presidio di fronte all’Ospedale Padre Pio, per non abbassare l’attenzione della Cittadinanza su questa delicata vicenda.

Prosegue, inoltre, la  raccolta di firme contro la chiusura dell’Ospedale che, nella sola giornata di ieri, ha registrato oltre mille sottoscrizioni.

I Cittadini sono poi invitati a esprimere la loro opinione anche via e-mail, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica info@comune.bracciano.rm.it.

Le lettere saranno poi inviate alla Presidenza della Regione Lazio.

Infine, dal Consiglio Comunale è partito un nuovo appello agli amministratori e alle Istituzioni del comprensorio affinché si mobilitino e informino la Cittadinanza di quanto sta avvenendo, perché solo lavorando tutti insieme, al di là di ogni bandiera, si potranno ottenere dei risultati significativi.

 

L’On. Tidei, dal canto suo, ha annunciato che nei prossimi giorni presenterà un’interrogazione parlamentare al Ministro Fazio sulla vicenda.

 

 

Comune di Bracciano - Ufficio Stampa

Piazza IV Novembre 6

00062 Bracciano (RM)

06 9981 6240 e 338-303 79 09
Fax 06 9981 6236

ufficiostampa@comune.bracciano.rm.it

www.comune.bracciano.rm.it

 

 

 

La protesta del Comune di Manziana

 

Comunicato Stampa 06-10-2010

"Manifestazione contro la chiusura dell'Ospedale di Bracciano

Contro la chiusura dell'Ospedale di Bracciano manifestazione cittadina giovedì 7 ottobre.

 

Appuntamento con i Sindaci di Manziana e Canale Monterano.

 

Ore 15.00 Raduno in Piazza del Comune (Largo G. Fara)

Ore 15.30 Corteo

Ore 16.30 Raduno in Piazza Tittoni - Interventi."

 

 

Comune di Manziana - Ufficio Stampa

Sara Bernetti

Largo Gioacchino Fara

00066 Manziana (RM)

ufficiostampa@comune.manziana.rm.it 

www.comune.manziana.rm.it 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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