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Pianeta Terra, mercoledì 22 settembre 2010

 

 

      U  R  G  E  N  T  E   U  R  G  E  N  T  E   U  R  G  E  N  T  E      

 

 

Agisci ora per salvare 9 milioni di vite!

Fonte: avaaz.org "Il Mondo in Azione"

 

 

Il nostro futuro è nelle tue mani - portalo anche dentro il tuo cuore! (Foto di archivio)

 

 

Milioni di donne e bambini possono essere salvati dalla mortalità materna e infantile se i leader mondiali, che si incontrano a New York oggi, raddoppieranno i loro aiuti per la salute delle madri.

 

Inondiamoli con un richiamo globale alla loro coscienza!

Immaginate di avere un bambino senza poter disporre di un medico, un ospedale o assistenza sanitaria di qualunque tipo.

 

Milioni di donne incinte e di bambini muoiono ogni anno per mancanza di servizi sanitari di base.

 

È scioccante, ma queste vite preziose potrebbero essere salvate ognuna al costo di un paio di euro.
 


Si tiene a New York il più importante Vertice Globale sulla Povertà, che potrebbe finalmente stabilire di raddoppiare gli aiuti destinati alla salute delle madri e dei bambini e di salvare così le loro vite.

 

Tuttavia, alcuni Governi stanno mettendo i bastoni fra le ruote a questa soluzione e potrebbero ridurre drasticamente i loro contributi destinati al Fondo Globale alla Salute, citando come scusa la recessione.

Dobbiamo consegnare il nostro grido globale direttamente ai principali leader presenti al vertice di New York: clicca sotto per partecipare alla chiamata all'azione, e diamo così una possibilità a ogni mamma e a ogni bambino.
 

 

Aderisci anche tu alla petizione, firmala subito sul sito di Avaaz e passa parola!



Negli ultimi 10 anni, da quando cioè sono stati stabiliti gli Obiettivi del Millennio, sono stati fatti grandi passi avanti per combattere la povertà - ben un terzo in meno di morti durante il parto - grazie all'incremento degli aiuti e all'investimento nella cura sanitaria materna.

 

Ma sono milioni le gestanti che ancora muoiono, e ogni anno 9 milioni di bambini non sopravvivono oltre il quinto compleanno.

Esiste già un meccanismo specifico per distribuire gli aiuti per HIV/AIDS, malaria e tubercolosi, ma non esiste niente di simile per supportare la salute delle madri e dei bambini.

 

Gli esperti ritengono che il miglior modo per avere un impatto immediato sia di garantire che gli aiuti siano raddoppiati e che i contributi al Fondo Globale siano incrementati.

 

 

Aderisci anche tu alla petizione, firmala subito sul sito di Avaaz e passa parola!



Secondo i più informati, molti Governi - inclusi Francia, Canada, Norvegia e Regno Unito - potrebbero annunciare ulteriori fondi per la salute al vertice di questa settimana.

 

Ma Spagna, Germania e altri stanno considerando una riduzione drastica ai loro contributi al Fondo Globale sopra citato.

 

Sono sempre stati i cittadini di tutto il mondo che hanno portato avanti la battaglia contro la povertà e spinto i nostri leader a prendere azioni decisive, e questa volta sta a noi.

 

Contribuisci anche tu a salvare madri e bambini!
 

 

Aderisci anche tu alla petizione, firmala subito sul sito di Avaaz e passa parola!



Troppo spesso accade che le comunità più povere e vulnerabili siano rappresentate soltanto da statistiche ai Vertici Internazionali.

 

Per questo Summit cruciale mobilitiamoci e diamo alle mamme e ai bambini più poveri una voce! 
 


Fonti

UNICEF

"Il paese dove è più pericoloso partorire è il Niger, in cui il rischio di mortalità materna è di 1 su 7"

Stand Up

"Il summit di settembre: si può eliminare la povertà"

Bono Vox

"A che punto sono i nostri sogni"

La Repubblica
 

 

Aderisci anche tu alla petizione, firmala subito sul sito di Avaaz e passa parola!

 

 


Avaaz significa "voce" in molte lingue
 

Avaaz.org è un'organizzazione non profit e indipendente con 5,5 milioni di membri di tutto il mondo, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali.

 

Avaaz non riceve fondi da Governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra.

 

Nell'arco della sua breve vita, il nostro movimento è esploso grazie ad una semplice idea democratica: che il potere della gente può affermarsi e vincere contro potenti interessi particolari.

Che si tratti di difendere le balene, contrastare la corruzione, sostenere movimenti democratici autentici o combattere per un trattato globale sul clima, ci stiamo aggregando per colmare la lacuna tra il mondo che abbiamo e quello che vogliamo.

Adesso, se abbastanza di noi contribuiranno con una piccola somma in favore di campagne auto-finanziate da Avaaz, avremo la forza di ottenere molte altre vittorie.


Clicca qui per avere maggiori informazioni sulle nostre campagne.

Clicca qui adesso per donare a sostegno delle nostre campagne

E non dimenticare di andare a vedere le nostre pagine: Facebook, Myspace e Bebo.

Per metterti in contatto con Avaaz scrivici una mail a
info@avaaz.org, telefonaci allo +1 888 922 8229 oppure invia una lettera al nostro ufficio di New York:

Avaaz

857 Broadway, 3rd floor

New York, NY 10003

U.S.A.

 

Il sito in italiano www.avaaz.org/it
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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