Portale

Prima pagina | Mappa

 

Redazione & informazione

Prima pagina | Mappa

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci dal territorio

Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Le voci più recenti 

 

 

  Gli eventi del mese 

Agosto 2010

 

  Archivi 

2011 2010 2009

 

EMERGENCY - Life Support for Civilian War Victims

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

 

Capranica, Viterbo, martedì 31 agosto 2010

“Che Peccato Ordinario l’Ora senza Religione!”

di Doriana Goracci

 

 

Aurora Boreale (naturale?) sui fiordi della Norvegia. (Foto di archivio)

 

 

Passeggiavo per un certo parco di Tuscania, magnifico, per certa costa di lago, Capodimonte: la gente era stravaccata, di domenica fine agosto.

 

Tribù di donne e uomini, in disordine sparso, all’ombra e al sole, giochi di carte di lettura di sonno di mangiate di castelli fatti con le mani e i sassi e le foglie, musica e ancora persone sole e accompagnate, orribili “favelle” che si incrociano…

 

Italia anche questa.

 

 

Mi sono detta quando hanno cominciato ad angosciarci con questa storia del Peccato così poco originale, con Adamo ed Eva e figli maschi che non si sa con chi hanno fatto figli…

“Ed eccoti arriva arriverà è arrivato il Messia”, con le Ere delle altre Tavole, e Pietro su Pietra, hanno eretto un tempio di Menzogne, tutti i Sacerdoti, tutti gli Imam, tutti i Rabbini tutti i Santoni… non ne salvo neanche uno di Gatto Mammone.

 

E sono fiumi di libri e diari e testamenti e segreti scritti rivelati.

Dell’Utri ce ne vorrebbe propinare uno, come i Papi che continuano a sventolare i Concilia, altri si oppongono con le Riforme, e le bramose di fare Messa, inseguono le Sacerdotesse del Tempio, e non sappiamo niente di cosa accadde Prima di quel dannatissimo Avanti Cristo: non me l’hanno insegnato nell’ora di Religione.
 


Chissà che vita “da cani” facevano, chissà quali guerre, chissà quale sporco amore ha mosso la Vita.

Ma davvero che un HAARP[*] vi sotterri tutti!

 

Uno studioso americano, Hosein Imran Sheikh, ha avuto la faccia tosta di sostenere in un video: “…Noi esseri umani abbiamo una malattia comune … dimenticare la storia…”.

Ma come hanno potuto farci tanto sceme e scemi?
 

Ovunque Proteggete la Grazia del vostro cuore, questi sono Terroristi…

Ne hanno sparate sparano e spareranno, di tutti i colori…

E ripenso al parco di Tuscania e alla spiaggia di Capodimonte…

Com’è andata la vacanza di fine estate agosto 2010?
 

 

 

[* H.A.A.R.P., acronimo di High-frequency Active Auroral Research Project o "Progetto di ricerca attivo-aurorale ad alta frequenza" è un decennale progetto segreto di ricerca spaziale militare nell'ambito della SDI - Space Defence Initiative o "Iniziativa di Difesa Spaziale" del Presidente USA Ronald Reagan, che include le famose “Guerre Stellari” o Scudo Spaziale - per il controllo della ionosfera, una delle fasce più alte dell’atmosfera, e delle comunicazioni.

Nessuno sa con sicurezza quali possano essere le conseguenze di un tale programma ed

"ufficialmente" il suo scopo è quello di studiare le proprietà di risonanza della Terra e dell’atmosfera, fenomeni già studiati un secolo fa da Nikola Tesla, teorico della corrente alternata e ricercatore dell'elettromagnetismo tra Ottocento e Novecento.
 

Uno dei sogni di Tesla “illuminare l’atmosfera terrestre di notte”, prima ionizzando l’atmosfera con un fascio ultravioletto per renderla conduttiva (di qui il futuro progetto HAARP) e poi sparandovi energia elettrica ad altissima frequenza e voltaggio per “accenderla”, come quando colpita dalle particelle solari, in aurore boreali artificiali.

Si sospetta che Tesla abbia involontariamente causato la terribile esplosione avvenuta il 30 giugno 1908 in Siberia, nell’area di Tunguska, proprio tentando di inviare un’onda di grande potenza allo scopo di effettuare un test di comunicazione (!) con una spedizione artica.
Altri sostengono che sia anche stato il responsabile del piccolo sisma di Manahattan del 1896, usando un minuscolo oscillatore meccanico nel suo laboratorio di Houston Street.

Oggi c'è chi vede il “buco nero” in Norvegia o come una strana luminescenza causata da un singolo esperimento HAARP, cioè delle scie chimiche, ovvero come la conseguenza di un missile lanciato per testare la potenzialità dell’HAARP nel neutralizzare il suo sistema di guida elettronico, esperimento quindi pienamente riuscito.

Un impiego dichiarato del progetto HAARP la comunicazione militare con i sottomarini, ma se ne tace la pericolosissima capacità con il rischio di alterare l’equilibrio protettivo del Pianeta: una serie di immissioni di innaturali radiazioni nell'atmosfera potrebbe dare inizio ad una catena non più controllabile di indesiderati e micidiali "effetti collaterali", come la totale distruzione dello strato di ozono che fino ad oggi ci ha protetto dai raggi ultravioletti.

Si sospetta fortemente che gli eccessi di radiazioni causate dal Progetto HAARP siano già responsabili di altre sciagure, come gli uragani, terremoti, cambiamenti climatici e addirittura di fenomeni di combustione "spontanea" sulla Terra.
 

A questo proposito si ricordi il caso misterioso di Canneto di Caronia del 10 febbraio 2001, un paesino di cinquanta abitanti tra la costa e la linea ferroviaria Palermo-Messina, in cui numerose quanto inspiegabili combustioni spontanee, guasti ad elettrodomestici, contatori, prese e fili elettrici fecero il giro del mondo sui media.

Un rapporto riservato del gruppo di studio interistituzionale, creato ad hoc dalla Presidenza del Consiglio nel 2005 e costato due anni di lavoro, asserisce secondo L'Espresso:

“Tecnologie militari evolute anche di origine non terrestre potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate.

Gli incidenti di Canneto di Caronia potrebbero essere stati tentativi di ingaggio militare tra forze non convenzionali, oppure un test non aggressivo mirato allo studio dei comportamenti e delle azioni in un indeterminato campione territoriale scarsamente antropizzato…”
 

Leggi anche in questo portale "Quando il cielo è striato e quando la terra trema – Segreti e tabù della guerra ambientale" di Antonella Randazzo

Nota della Redazione]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 
 

 

 

 

Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina