Portale

Prima pagina | Mappa

 

Redazione & informazione

Prima pagina | Mappa

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci dal territorio

Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Le voci più recenti 

 

 

  Gli eventi del mese 

Luglio 2010

 

  Archivi 

2011 2010 2009

 

EMERGENCY - Life Support for Civilian War Victims

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

 

Tarquinia, Viterbo, venerdì 16 luglio 2010

 

 

      S   P   E   C   I   A   L   E       “  E   T   R   U   S   C   H   I  ”     

 

 

Tarquinia - Estate 2010 di grande cultura, storia ed archeologia con gli Etruschi: apertura straordinaria delle più famose tombe dipinte, elette a “Patrimonio dell'Umanità”, e del Museo Archeologico Nazionale  Un'occasione da non perdere!

Fonte: Comunicato Stampa Necropoli di Tarquinia

 

 

La Necropoli di Monterozzi di Tarquinia e la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri, entrambi entrate a far parte del Patrimonio dell'Umanità UNESCO: due gioielli della nostra terra di cui essere orgogliosi e da imparare ad amare!

 

 

Estate 2010 all’insegna della cultura, della storia e dell’archeologia con tante opportunità di visitare i siti archeologici di Tarquinia, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, e al Museo Archeologico Nazionale della più antica e importante città etrusca.

La Necropoli di Monterozzi e il Museo Nazionale rimarranno infatti sempre aperti durante tutta la stagione estiva!
 


Nel 2004 le tombe etrusche dipinte di Tarquinia sono entrate a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO perché “fonte eccezionale di conoscenza della vita, dei costumi e del sentimento religioso degli Etruschi.

Esse rappresentano, infatti, la straordinaria testimonianza della pittura antica conservatasi nell’ambito della cultura fiorita in età storica sulle sponde del Mediterraneo”.
 


Intanto continua con successo l’iniziativa “I colori degli Etruschi”, una serie di visite guidate in occasione dell'apertura straordinaria di grande valore storico-archeologico, delle Tombe dipinte dei Tori, del Barone, degli Auguri e della Necropoli Scataglini appartenenti alla grande Area Archeologica di Tarquinia.

È importante sottolineare che da quest’anno sono possibili, in determinati giorni, visite anche alla Tomba delle Pantere e alla Via dei Principi.

Per quanto riguarda l'iniziativa "I Colori degli Etruschi", con l'apertura straordinaria di altre tombe dipinte, la visita va prenotata.

 

 

 

La Tomba dei Leopardi, Necropoli di Monterozzi, Tarquinia, Viterbo. (Foto © www.necropoliditarquinia.it)

 


Il Museo Archeologico nazionale di Tarquinia
 


Il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia è ospitato presso il rinascimentale Palazzo Vitelleschi nel Centro Storico di Tarquinia.

 

Nel mezzo del cortile si trova un pozzo ottagonale, su cui è scolpito in bassorilievo lo stemma dei Vitelleschi.

 

 

Nei due ambienti al pianterreno, sono esposti importanti reperti funerari tra cui sarcofagi e sculture appartenenti a importanti famiglie etrusche.

 

Al primo piano è esposta una ricca collezione di reperti, che vanno dal Periodo Villanoviano a quello Romano, con importanti testimonianze di pittura greca ed etrusca: Vaso di Bocchoris (VII-Vl secolo a.C.), vasi greci a figure nere del VI secolo a.C. e attici a figure rosse.
 

Nella Sala posta al secondo piano, che è stata finemente restaurata e aperta al pubblico nel 2002, è possibile ammirare la famosa e armoniosa scultura dei Cavalli Alati.

I cavalli alati rappresentano nel mondo intero l’eleganza dell’arte etrusca e il suo ritrovamento risale al 1936 nei pressi dell’Ara della Regina, nell’antica Civita. Originariamente era collocata sul frontone del tempio dell’Acropoli.

 

In fondo al loggiato si possono ammirare le pitture provenienti da quattro tombe: delle Bighe, del Triclinio, delle Olimpiadi, della Nave.

Le tombe appartengono alla Necropoli di Monterozzi, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
 


Info biglietteria

 

Museo Nazionale Archeologico

Piazza Cavour

Tarquinia, Viterbo

0766 850 080
 

 

 

La Tomba dei Rilievi, Necropoli della Banditaccia, Cerveteri, Roma. (Foto di archivio)

 


La necropoli delle Tombe dipinte di Tarquinia, la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri e le archeoguide
 


L’audioguida accompagna sapientemente alla scoperta di un sito bello e ben curato, dove l’accorto lavoro della Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale permette di ammirare, in modo autonomo, gli ipogei dipinti.

L’audioguida li descrive in modo coinvolgente.


Scendendo nelle Tombe il visitatore può seguire il racconto di un’antica civiltà che gli scavi archeologici arricchiscono anno dopo anno, dischiudendo alla nostra conoscenza i segreti di un popolo che non ha lasciato di sé memorie scritte.
 


Per i più piccoli è in funzione un'audioguida speciale: l'archeoguida, un nuovo servizio, da poco inaugurato, per la visita audioguidata.

L'archeoguida, che incuriosisce anche i grandi, è riservata ai bambini e, proprio da loro, dai "piccoli turisti", sta ottenendo un grande apprezzamento.
 

Durante la visita si può anche osservare l’ampia e suggestiva veduta verso la collina dove sorgeva la “civita” etrusca.
 

Presso la Necropoli di Monterozzi è presente un ampio punto ristoro con degustazione gratuita di prodotti tipici della terra etrusca.

Area attrezzata per break all’aperto.
 


Da non perdere inoltre una visita alla Necropoli Etrusca della Banditaccia di Cerveteri, Patrimonio dell’Umanità che, come la Necropoli delle Tombe dipinte di Tarquinia, fa parte della lista dei siti UNESCO.

 

All’interno della necropoli è a disposizione dei visitatori un’ampia struttura di ristorazione, dove degustare prelibati prodotti tipici e rilassarsi nel corso delle visite alle tombe.

 

Una grande novità della necropoli di Cerveteri è rappresentata dalle nuovissime audioguide in 3D della Tomba dei Rilievi, in anteprima mondiale, per una full immersion imperdibile nel grande passato etrusco.
 


Informazioni e biglietteria
 

Per quanto riguarda la visita al Museo Nazionale Etrusco e alla Necropoli di Monterozzi, ricordiamo che la visita si può effettuare tutti i giorni della settimana, escluso il lunedì.

 

Sono aperte al pubblico 19 tombe dipinte, con orario continuato dalle ore 8.30 alle 19.30.
 

Le biglietterie chiudono un'ora prima e non è richiesta prenotazione.
 

Info biglietteria

Necropoli di Tarquinia

0766.840 000

Costo biglietti di ingresso
 

Intero 6,00 euro
Ridotto 3,00 euro per Cittadini dell’Unione Europea tra 18 e 25 anni e per Insegnanti di ruolo nelle Scuole Statali 

Cumulativo Necropoli e Museo

Intero 8,00 euro
Ridotto 4,00 euro per Cittadini dell’Unione Europea tra 18 e 25 anni e per Insegnanti di ruolo nelle Scuole Statali   

Ingresso gratuito per:

- cittadini dell'Unione Europea di età inferiore ai 18 anni o superiore ai 65 anni
- studenti e Docenti delle Facoltà di Architettura e di Lettere (indirizzo Storia dell'Arte)
- dipendenti MiBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali
- Guide Turistiche Autorizzate dalla Regione Lazio nell'esercizio della propria attività
- appartenenti all'ICOM

 

 

Visita volentieri il sito della Necropoli di Tarquinia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 
 

 

 

 

Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina