|
Portale
Redazione & informazione
|
|
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Gli eventi del mese
Archivi
|
|
Calcata, Viterbo, venerdì 9 luglio 2010
S P E C I A L E “ E C O - T U S C I A ”
“Nella Tuscia: a piedi, in bicicletta, a cavallo…” - Il turismo ecosostenibile, Eco-news e incontro della Rete Bioregionale Italiana nella Riserva Naturale di Monte Rufeno, Acquapendente
Panorama dal Monte Rufeno. (Foto © Luca Bellincioni)
Rimane celebre nella storia del turismo lento la calata a Calcata di Etain Addey, che nel 2005 da Gubbio se ne venne a piedi al Circolo Vegetariano VV.TT. impiegando appena quattro giorni di viaggio...
Certo non tutti avrebbero quella forza e quel coraggio, c’è inoltre da dire che Etain si lamentò di non aver trovato nessuna locanda aperta nei paesini visitati, essendo ormai gli alberghi posti solo in centri grandi prettamente raggiungibili in macchina (ivi compresi gli eventuali agriturismi che son tutti fuori mano).
In verità le vecchie locande ed alberghetti
nei vari centri della Tuscia sono stati chiusi proprio con l’avvento del
turismo veloce e di massa…
La proposta è stata avanzata anche in occasione della visita di Ratzinger nella Città dei Papi avvenuta lo scorso anno.
Lo stesso percorso è agibile anche in bicicletta e, perché no, anche a piedi. Vorrei qui ri-proporre una passeggiata per la Festa di Santa Rosa a settembre: “Da Roma a Viterbo, tutto a piedi?”…
Magari, e la chiamerei anche “Ricordo
della Tuscia Antica”, ma non volendo sembrare proprio un oltranzista
si può pensare anche ad un turismo con mezzi condivisi.
Si chiamava “Discovering Sabina” proposta avanzata da una serie di Comuni in vista di un finanziamento europeo destinato al turismo a basso impatto sui loro territori.
Qui da noi, in Tuscia, possiamo pensare
all'albergo diffuso, ai sentieri a piedi e in bici, alle visite
archeologiche, alla navigazione del Tevere, alla riscoperta dei prodotti
locali, al ruolo multifunzionale dell'agricoltura e del turismo rurale.
Perché andare a cercare turisti all'altro capo del mondo quando c'è un bacino di turisti italiani (in questo caso romani) da coinvolgere?
Turisti che magari se ne vanno a vedere
colline, laghi, mari, bellezze archeologiche all'altro capo del mondo e
non conoscono le bellezze di casa nostra. Ed il viaggio eco-sostenibile può anche essere eco-solidale, per la condivisione dei mezzi sia privati che pubblici. Un viaggio che localmente potrà essere comunitario e poco impattante.
Non è il danno eco-sociale del “low cost” aereo superiore ai vantaggi visto che gli effetti del riscaldamento climatico ricadono sui più poveri?
Non è meglio che si sviluppi anche da noi
un turismo sostenibile senza aerei fatto dagli autoctoni, che potranno
scoprire migliaia di luoghi d'incanto raggiungibili facilmente in treno o
pulman o traghetto (penso a Civitavecchia ovviamente)? In Inghilterra esiste un sito apposito che suggerisce agli Inglesi come arrivare in diversi luoghi senza aereo né auto, “anche se pensavate che non fosse possibile”. E poi fermarsi di più in un luogo, invece di saltellare qui e là.
Anticipando così l’altro discorso che si terrà a Monte Rufeno (Acquapendente) alla fine di ottobre 2010, in occasione del prossimo appuntamento della Rete Bioregionale Italiana, al quale siete tutti invitati.
Sarà un incontro conviviale, in cui
esprimere anche varie forme di spiritualità naturale: la poesia, la musica
arcaica, le storie di vita…
Ante Scriptum
Infatti uno degli argomenti portanti da
discutere fra i membri della Rete è proprio quello del futuro assetto
organizzativo della Rete stessa..
Questa proposta, che non prevede quindi la
figura ufficiale di un “coordinatore” mi sembra la più idonea allo spirito
libero ed ecologico di una rete aperta, intelligente e interessata al
territorio nonché munita di nodi funzionali ben operanti. È in edicola da martedì 6 luglio il nuovo numero di Eco-news, periodico a diffusione nazionale sull’eco sostenibilità patrocinato dal Ministero dell’Ambiente.
L’edizione maggio-giugno del bimestrale in uscita – gratuito – è
dedicata ai green jobs e al turismo sostenibile, con uno sguardo
speciale al territorio della Tuscia.
Qui si sta implementando un progetto di rivalutazione della biodiversità,
di valorizzazione delle attività produttive in sintonia con la
conservazione dell’ambiente naturale e di sviluppo del turismo sociale,
attraverso il restauro e la gestione pubblica virtuosa del patrimonio
edilizio esistente all’interno della Riserva”. E dunque, a parlare dei nuovi scenari professionali su questo numero di Eco-news sono, tra gli altri, Tessa Gelisio, giornalista e conduttrice di “Pianeta mare” in onda su Rete 4, Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Ermete Realacci, Presidente Onorario di Legambiente.
“In un momento di grave congiuntura economica” continua il Direttore di
Eco-news Simonetta Badini “l’attenzione alla green economy
rappresenta il salvagente da lanciare al mondo per evitare che la
condizione di crisi divenga irreversibile. I green jobs ne sono la dimostrazione, nascendo da un rinnovato modo di intendere le professionalità. Si tratta di nuovi approdi occupazionali che riescono a trovare immediato riscontro in un mercato in continuo mutamento, dando una incisiva risposta all’esigenza di lavoro, soprattutto per i più giovani.
Un settore che può sviluppare una virtuosa offerta d’impiego è sicuramente
quello turistico, che sta convertendo i suoi obiettivi coniugando il
relax e il divertimento con il contatto e il rispetto dell’ambiente di
riferimento”.
“Questi argomenti e molti altri, come biodiversità, energie
alternative, green economy, sono tra i principali affrontati dagli
ultimi numeri di riviste d'informazione ambientale come ‘IAM -
Informazione & Ambiente' , ‘Eco-news' e ‘Natura e Società',
periodico della Società Pro Natura.
Simonetta Badini - Una presentazione Iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio.
Membro del Consiglio
Direttivo Regionale e Provinciale di Federlazio.
Come imprenditrice fonda
la Visual Design e la Primaprint Srl prima di realizzare
nel 2009 un’iniziativa editoriale a diffusione nazionale, il periodico
bimestrale Eco-news, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e
della Tutela del Territorio e del Mare.
Avendo trovato
l'iniziativa encomiabile proprio nel suo binomio "eco-sostenibilità -
sviluppo qualificato del sistema produttivo", pubblicizziamo volentieri
la newsletter bimestrale di Simonetta Badini "Eco-news"
per facilitare ai nostri lettori l'opportunità di farne conoscenza. Il nuovo numero di Eco-news è in edicola da martedì 6 luglio.
Leggi volentieri l'ultimo numero di Eco-news pubblicato sul sito www.eco-newsperiodico.it.
|
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
|
Eco-News - N°4 Gennaio/Febbraio 2010
Eco-sommario
|
||||||||
|
|
|
Editoriale 2
Primo Piano 3-5
Tecnologia e innovazione: quale binomio
sullo sviluppo sostenibile?
ICT e ambiente, verso un rapporto
sostenibile.
Innovazione di servizio verso Comuni
sostenibili.
Laboratorio Ancitel:
dall’identificazione in rete al coinvolgimento dei cittadini.
Eco-opinions 6-9 Edo Ronchi: Italia centra Kyoto, -6,5% CO2 nel 2012.
|
|
Sviluppo sostenibile o etica ecologica? Ci sarà una vita dopo lo sviluppo?
Eco-project 10-11
Central Focus 12-13
Casi d’eccellenza 14-15
Per essere “eco” fuori, IKEA parte da
dentro.
ECO-eventi 17 |
||||||
|
|
|
Eco-News - N°3 Novembre/Dicembre 2009
Eco-sommario
|
||||||||
|
|
|
Editoriale 2
Primo Piano 3-10
I cambiamenti climatici dell’area
mediterranea. Ghiacciai, testimoni privilegiati del cambiamento climatico.
Finalità e metodologie degli studi
glaciologici.
L’evidenza scientifica sui cambiamenti
climatici alla base delle politiche sul clima.
Le aziende italiane emettono 8,9
milioni di tonnellate di anidride carbonica in più dei limiti stabiliti
dal Protocollo di
Eco-opinions 11 |
|
Central focus 12-13 A Copenhagen, l’Italia tra i promotori dell’aumento dei tagli di CO2.
Eco-opinions 14-15
Biodiversità: se cambia il clima.
Equità nella salute, riduzione della
povertà e stabilizzazione del clima: il ruolo dei medici.
Ospedale a kilometri zero ad Adria.
Zaia: un modello vincente da replicare.
Eco-progetti 16
ECO-eventi
17-19 |
||||||
|
|
|
Eco-News - N°2 Settembre/Ottobre 2009
Eco-sommario
|
||||||||
|
|
|
Editoriale 2
Primo Piano 3-5
Green Economy
e competitività.
Eco-opinions 6
Eco-eventi 8-10
Roma sostenibile: un successo la prima edizione del Festival Internazionale dell’Ambiente.
|
|
Eco-architettura 12-13
Casi d’eccellenza 14-18
Inaugurato a Torino POLIGHT,
il network dell’economia
sostenibile.
Milano: strategie di
intervento in materia di mobilità.
Green
Interview 19 |
||||||
|
|
|
Eco-News - N°1 Luglio/Agosto 2009
Eco-sommario
|
||||||||
|
|
|
Editoriale 2
Primo Piano 3-5
Per gli scienziati però è solo
questione di adattamento.
Il vettore idrogeno, partner delle
rinnovabili.
Eco-opinions 6-10
Energie rinnovabili, una occasione che
nasce dalla crisi. |
|
Biomasse ed energie rinnovabili: fonti sostenibili solo se usate con “intelligenza, arte e coscienza”.
Le tecnologie verdi: un groviglio di speranze, illusioni, mode e speculazioni.
News 11-12
Eco-eventi 13
Casi d’eccellenza 14-16
ECO-leggi
17-18 |
||||||
|
|
|
Eco-News - N°0 Maggio/Giugno 2009
Eco-sommario
|
||||||||
|
|
|
Editoriale 2
Primo Piano 3
Primo Piano 4
Eco-eventi 6
GPP e dintorni... 8 |
|
PEFC 10
Eco-Leggi 11
Casi d’eccellenza 12
Kyoto Club 13
Legambiente 14 Eco-agenda 16 |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||||
|
|
|
|||||||||
|
|
Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
|
|||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||