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Trevignano Romano, Roma, lunedì 5 luglio 2010

Viterbo e provincia - Grande musica nella Tuscia con il Tuscia Operafestival

di Enzo Merlina

 

 

 

La cultura e lo spettacolo s'impadroniscono dei più bei luoghi di Viterbo e provincia anche quest'estate: arriva, alla sua Quarta Edizione, il Tuscia Operafestival, una manifestazione ormai inserita stabilmente "nel settore della cultura nazionale", come ha ricordato il Sindaco di Viterbo, Giulio Marini, intervenendo alla Conferenza Stampa di presentazione degli eventi che dureranno dal 9 luglio al 6 settembre.
 


Pur mantenendo il suo carattere lirico-sinfonico, il Tuscia Operafestival apre ad altri generi, compreso il pop e il rock, forse per compiacere e catturare un pubblico più giovane e, nelle speranze degli organizzatori, molto numeroso.

Per questa ragione, alle traditionali locations viterbesi, si aggiunge quest'anno l'Arena di Valle Faul (dove il Papa celebrò una messa lo scorso anno), in grado di contenere sino a tremila spettatori e, quindi, di aumentare anche i numeri del Festival.

In provincia, coinvolte anche Montefiascone, Castiglione Teverina e Civita di Bagnoregio.

Una parte delle manifestazioni sarà a ingresso libero, altre a pagamento, "giustificato anche come riconoscimento al valore delle opere in programma", come ha sottolineato il Direttore Artistico Stefano Vignati, e "perché è giusto che i Cittadini contribuiscano al buon andamento del Festival, senza troppo contare sui contributi pubblici", come ha dichiarato il Presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi, facendo capire che il tempo delle vacche grasse è morto e sepolto.
 


Si comincia il 9 luglio nell'incomparabile proscenio naturale di Piazza San Lorenzo, cuore di Viterbo, con il Concerto Sinfonico diretto da Vignati, "per me già il momento più alto della stagione", il commento del Direttore.

Il programma comprende il Piano Concerto n. 2 di Rachmaninoff e il Bolero di Ravel.

Sarebbe troppo lungo elencare l'intero cartellone (disponibile su www.tusciaoperafestival.it), ma ricordiamo alcuni degli eventi di maggior rilievo.

Il 23 luglio è in programma l'opera pucciniana "Suor Angelica" con una particolarità scenica di grande effetto: l'ambientazione sarà sul sagrato del Duomo di Viterbo, con tanto di apertura del portale della chiesa durante l'opera.

La Philadelphia Jazz Orchestra si esibirà lunedì 26 luglio nell'Arena di Valle Faul, teatro di diverse manifestazioni di questo Festival, come "Flamenco Vivo" dei Vente Conmigo che il 3 agosto trascinerà lo spettatore nel mondo della danza andalusa per eccellenza, seguita, il giorno 5, da "Tango & Sirtaki", lo spettacolo di danza che vede protagonista Raffaele Paganini per la coreografia di Luigi Martelletta.

L'etoile dell'Opera di Roma si è innamorato del tango lavorando in Argentina e in Conferenza Stampa ha dichiarato che lo spettacolo "piace talmente a noi ballerini che per forza dovrà piacere anche al pubblico".

Non mancherà la verve dell'enfant terrible della musica lirica, Giovanni Allevi, il 27 luglio, mentre il 31 andrà in scena Stefano Bollani con il suo Piano Solo.

Riproposti anche i Carmina Burana, già presenti nella Prima Edizione del Tuscia Operafestival, nel 2007.

Uno dei più importanti documenti poetici e musicali del Medio Evo, sono presentati nella versione integrale sabato 7 agosto.

In piazza San Lorenzo, un tocco di musica tzigana, con l'Orchestra di Budapest l'8 agosto e l'anima e il sound dei gospel con i Bronzeville American Gospel di Harold Bradley il giorno 10.

La tradizione afro-americana comprende brani che tutti conoscono come "Oh Happy Day", "When the Saints Go Marchin' in" e fanno parte del loro programma, presente anche alla manifestazione Umbria Jazz.
 


Una tradizione è diventata il Concerto di Ferragosto, nel cortile del Palazzo dei Priori: una vetrina per giovani talenti in un omaggio a Mozart.

Solista al piano il giovane viterbese Matteo Biscetti.

A settembre gli ultimi eventi, tutti nell'Arena della Valle Faul.

Il giorno 3 la proiezione in diretta del trasporto della Macchina di Santa Rosa, il legame indissolubile tra Viterbo e la sua Patrona sin dal Medio Evo.

Il giorno successivo, la "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni, sempre diretta dal Maestro Vignati.

Il 2 e il 6 settembre, due dei tre Concerti che hanno fatto storcere un pò la bocca ai puristi (il primo è in programma il 18 luglio con Noemi, che ha preso parte al Festival di Sanremo quest'anno): Marco Mengoni, vincitore di "X Factor", ed Emma, la vincitrice di "Amici", la trasmissione di Maria del Filippi, per la conclusione del Festival.

"Il Tuscia si apre a più generi perché così vuole il pubblico", è il commento abbastanza asciutto del Maestro Vignati che anche quest'anno è coadiuvato dal suo fido braccio destro Claudio Ferri.
 


A margine della Conferenza di presentazione, il primo ballerino Raffaele Paganini ha avuto parole di solidarietà per i colleghi che si stanno battendo per i loro posti di lavoro.

"La cultura costa, lo sappiamo", ha detto Paganini, "ma se si tagliano fondi alle orchestre, ai corpi di ballo, che cosa resterà dei nostri teatri? Solo involucri vuoti!".

Ci sarà anche un piccolo proseguimento all'estero nell'avventura del Tuscia Operafestival.

Il Direttore Artistico ha infatti rivelato che è prevista una settimana di tournee in California, a partire dal 21 ottobre, con un concerto di Allevi già in programma il 22.

Infine, una promessa strappata a Vignati dal Sindaco di Viterbo Giulio Marini: l'anno prossimo ci sarà "Aida" nell'Arena di Valle Faul.

Speriamo senza elefanti, aggiungiamo noi, per non gravare troppo sui bilanci sempre più magri della Cultura.

 

 

Vedi anche la Locandina dell'evento 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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