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Roma, venerdì 25 giugno 2010

Roma (e non solo Roma) del Gambero Rosso

di Enzo Merlina

 


Crisi o non crisi, il settore enogastronomico è tra quelli che mostrano maggior senso di vivacità e di fantasia per offrire buona qualità a prezzi abbordabili.

Ne è una prova l'uscita della guida di Roma (e del Lazio) del Gambero Rosso, giunta quest'anno alla sua ventunesima edizione.
 


Presentata a Roma, alla Città del Gusto, la guida si rinnova e si amplia fornendo oltre mille indirizzi e segnalazioni di ristoranti, trattorie, wine bar, negozi di gastrononia, pizze al taglio, nel tentativo di accontentare non solo tutti i gusti ma anche tutte le tasche.

Alla presenza del Presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, sono state premiate le eccellenze della ristorazione regionale, tre cuochi che hanno raggiunto le "Tre Forchette": Heinz Beck del Ristorante La Pergola dell'Hotel Cavalieri, Anthony Genovese de Il Pagliaccio e Salvatore Tassa delle Colline Ciociare di Acuto, Frosinone.

Zingaretti ha voluto ricordare come la Provincia di Roma, da sola, fornisca i tre quarti della produzione vitivinicola della Regione ed è anche per questo motivo che è nata l'iniziativa dell'Enoteca Provincia Romana, una vetrina dei prodotti tipici, aperta di fronte allo scenario unico della Colonna di Traiano.
 


Ma se Roma fa ovviamente la parte del leone come numero di ristoratori e di locali di leccornie in genere, numerose sono le segnalazioni anche nella Tuscia: oltre alla Due Forchette dell'Enoteca La Torre di Viterbo, c'è la piacevole sorpresa del Ristorante La Parolina ad Acquapendente, un paese stretto ai confini tra Lazio, Toscana e Umbria, anch'esso premiato con le Due Forchette, "un doppio bonus per il coraggio e la passione e per l'attenzione ai clienti" come recita la guida.

Un'altra eccellenza premiata è Iotto a Campagnano di Roma, "come ristorante con la miglior cantina del territorio", così come ottengono segnalazioni l'Acquaranda di Trevignano Romano, la Mucca Golosa di Anguillara Sabazia e Vino e Camino di Bracciano, tanto per non far torto ai tre paesi che si affacciano sul lago.
 


Grande fermento si registra nel campo del "Mangiar veloce", per sua stessa natura molto apprezzato soprattutto dal pubblico giovane: 150 le proposte in questo settore, comprendenti anche pizzerie al taglio, caffè bar, birrerie e, ahimé, gli "street food".

Infine, una nota di colore, persino la Stampa Estera in Italia ha dato un piccolo contributo alla guida: Alfredo Tesio, Presidente del Gruppo del Gusto dell'Associazione che riunisce 400 giornalisti di tutte le testate presenti in Italia, ha segnalato e premiato una trattoria a Trastevere, Enzo ai Vascellari, dove uno dei vantaggi è sicuramente rappresentato da un conto finale "leggero".

 

Omaggio alla crisi, quando anche i corrispondenti esteri devono fare i conti con portafogli sempre più "leggeri"?

 


Roma del Gambero Rosso 2010/2011
In edicola e in libreria, 256 pagine, 10 euro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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