|
Portale
Redazione & informazione
|
|
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Gli eventi del mese
Archivi
|
|
Bracciano, Roma, giovedì 24 giugno 2010 Bracciano - Migranti: sabato 26 e domenica 27 la 2a Festa dell'Intercultura Fonte: Comunicato Stampa Comune di Bracciano
Con la ‘Festa dell’intercultura’ il mondo s’incontra in piazza: il 26 e 27 giugno due giorni di iniziative ed eventi promossi dalla Consulta Distrettuale F3 per le Politiche Migratorie e dall’Assessorato alle Politiche Sociali.
Questo il senso della Seconda Edizione della 'Festa dell'Intercultura', in programma il 26 e 27 giugno prossimi.
L’iniziativa è promossa e organizzata, dopo il successo dello
scorso anno, dalla Consulta Distrettuale F3 per le Politiche Migratorie
e dall'Assessorato alle Politiche Sociali di Bracciano.
Due giornate all'insegna della musica, della danza, del teatro e del cibo per ricostruire la bellezza della diversità e abbattere i germi dell'intolleranza e del pregiudizio.
Proprio in vista
di questo stesso obiettivo vi parteciperanno attivamente molte delle Associazioni del territorio.
Il sabato mattina, ad esempio, presso i campi del Liceo Ignazio Vian si terrà il Secondo Torneo di Calcetto a 5 al quale sarà possibile partecipare ad una sola condizione: che le squadre siano quanto più possibilmente ‘mescolate’.
Nel frattempo, gli adulti, potranno partecipare a dibattiti e visitare i vari stand e mostre tra le quali ‘Imagine on bike’, un bellissimo documentario fotografico di un giro del mondo in bicicletta, realizzato da una ONG spagnola e ospitato dal Caffé Grand'Italia, Via Principe di Napoli 9-11.
Nelle due serate, invece,
sarà possibile assaggiare piatti provenienti dall'Africa, dall’America Latina e dall'Europa Orientale.
La cittadinanza e la stampa sono quindi invitate a partecipare.
Per informazioni 329-201 79 60
|
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||||
|
|
|
|||||||||
|
|
Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
|
|||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||