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Redazione & informazione
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Gli eventi del mese
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Roma, domenica 6 giugno 2010 “Grazie per aver agito!” - Gaza: investigare l’assalto, rimuovere il blocco Fonte: avaaz.org "Il Mondo in Azione" su segnalazione di Pietro Barlesi
Il tuo nome è stato aggiunto. La campagna sta raggiungendo ogni angolo del mondo: più persone si uniranno alla campagna, più forte sarà il nostro messaggio.
Aiutaci a spargere la voce!
Tuttavia, senza le pressioni dell’opinione
pubblica, i leader mondiali potrebbero limitarsi a semplici parole di
condanna - come hanno spesso fatto in passato.
Firma la petizione per chiedere un’inchiesta
internazionale imparziale sull’assalto, la punizione dei responsabili e
la rimozione immediata del blocco di Gaza -
clicca qui per firmare la petizione e inoltra il messaggio a tutti
quelli che conosci!
In momenti critici come questo, una massiccia
mobilitazione internazionale può dimostrare ai potenti che brevi
commenti e comunicati stampa non bastano - gli occhi del mondo sono su
di loro e chiedono giustizia.
Firma adesso e inoltra il messaggio! Quasi tutti condividiamo lo stesso sogno: vedere Israele e Palestina coesistere l’uno a fianco dell’altro come due Stati liberi. Ma il blocco e la violenza messa in atto per difenderlo impediscono che quel sogno diventi realtà. Queste sono le parole di un giornalista israeliano ai suoi compatrioti apparse sul quotidiano Ha'aretz: "Non stiamo più difendendo Israele. Stiamo difendendo l’occupazione.
E l’occupazione di Gaza si sta trasformando nel
Vietnam d’Israele."
Ma forse, insieme, possiamo fare sì che questa
tragedia sia il seme di una svolta - se lanciamo un forte appello corale
in nome della giustizia e della pace.
[In questo momento hanno già firmato 410.394 persone da tutto il mondo.
Fa contare la tua firma! - Nota della
Redazione]
Avaaz.org è un'organizzazione non profit e indipendente con 4,9 milioni di membri di tutto il mondo, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali.
Avaaz non riceve fondi da
Governi o aziende ed è composta da un team internazionale di
persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington
e Ginevra. Avaaz 857 Broadway, 3rd floor New York, NY 10003 U.S.A.
Il sito in italiano www.avaaz.org/it
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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