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Roma, venerdì 28 maggio 2010

Biblioteche di Roma - Venerdì 4, 11, 18 e 25 giugno 2010 Festival Letterario “Parole in transito: incontri con l’Autore in Città”

Fonte: Ufficio Stampa Movimento “Giovani Poeti d’Azione”

 

 

Il sito del Movimento "Giovani Poeti d'Azione" www.poetidazione.it.

 

Roma è una città “internazionale” per definizione, luogo dove con gli uomini viaggiano le parole che si incontrano fra loro fondendosi e scontrandosi, aggregandosi e diluendosi.

Parole in movimento vi transitano lasciando la loro scia di senso nell’aria, vivificando vie e piazze.

Gli autori che vivono o hanno trascorso parte della loro vita nella Capitale, inevitabilmente custodiscono gli echi delle parole che nella Città eterna pulsano e che hanno contribuito ad alimentare e vivificare.
I poeti e narratori di Roma, registrando il “verbo”, ne costituiscono poi il nucleo stabile che di giorno in giorno si rinnova contaminato da incessanti flussi e afflussi.
Da questa consapevolezza nasce il desiderio di incontrare sul territorio “la parola” di quei poeti e narratori che a Roma vivono o hanno vissuto, facendone parte e partecipandola con la loro ars scribendi.

“Parole in transito: incontri con l’Autore in Città” vedrà la partecipazione per la prima serata del poeta Valentino Zeichen e della poetessa Gabriella Sica, mentre il secondo appuntamento della Manifestazione sarà dedicato agli autori Renzo Paris e Guido Oldani.

Il terzo incontro sarà presenziato dai poeti Elio Pecora e Silvia Bre.

A seguire, lettura teatrale (a cura degli attori Stefano Antonucci e Paola Lorenzoni) di testi di autori di musica Rap e Hip-Hop con la preziosa presenza e collaborazione del cantante Tommaso Zanello (Piotta).

 

Si tratta di un esperimento inedito che, oltre a coinvolgere il pubblico più giovane, permette di cogliere e conoscere i codici comunicativi che sono prerogativa di testi differenti da quelli utilizzati nella “poesia” propriamente detta.

 

I protagonisti dell’incontro successivo saranno il poeta e critico Giorgio Manacorda e il poeta Paolo Febbraro.

 

Nella stessa occasione faranno ascoltare le loro voci tre autori appartenenti al Movimento “Giovani Poeti d’Azione” (Alessandro D’Agostini, Claudia Tifi, Pierluca Dal Canto), gruppo di poeti che ha avuto fin dal 1994, anno della sua costituzione, un rapporto privilegiato con la città di Roma enunciando la parola poetica presso le fermate delle metrò romane, nelle piazze, nelle Manifestazioni dell’Estate Romana etc.

 

La performance dei Poeti d’Azione avrà come filo conduttore l’avanguardia novecentesca.
Durante gli incontri gli autori saranno intervistati da Alessandro D’Agostini, il quale risponde anche della direzione scientifica della manifestazione.
 


Il Festival Letterario nasce dalla collaborazione tra Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e Comunicazione, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Zètema Progetto Cultura, Biblioteche di Roma, Comitato indipendente Arte e Cultura Attiva e Movimento “Giovani Poeti d’Azione”.
 

 

 

Ufficio Stampa Movimento “Giovani Poeti d’Azione”

329-428 71 92

info@poetidazione.it
www.poetidazione.it

 

 

Vedi anche la Locandina-Programma dell'evento 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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