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Roma, martedì 25 maggio 2010

Badminton: Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi di I Grado a  Bracciano dal 26 al 28 maggio 2010

Fonte: Comunicato Stampa Federazione Italiana Badminton

 

 

Finali Nazionali di Badminton dei Giochi Sportivi Studenteschi di I Grado 2009/10 - e Bracciano c'è! (Foto © FIBa)



Ancora un nuovo appuntamento per la Scuola e lo Sport con le Finali Nazionali di Badminton dei Giochi Sportivi Studenteschi di I Grado 2009/10.

Dopo la numerosa partecipazione delle scuole nelle fasi provinciali e regionali si giunge, da domani 26 fino a venerdì 28 maggio, alla fase finale dei Giochi, che saranno ospitati nel Centro Sportivo di Vigna Valle a Bracciano, Roma.
 


Anche in questa occasione, il MIUR - Ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca, grazie al rapporto di partnership con la FIBa, riproporrà l’esperienza di educazione stradale realizzata nell’ambito delle Finali Nazionali di II Grado dei Giochi Sportivi Studenteschi di Milano.

 

Infatti, nei giorni 26 e 27 maggio, presso il Centro Sportivo sarà allestito il Villaggio della Sicurezza con l’Autobus didattico e l’Autobus Azzurro della Polizia Stradale dedicati alla campagna di informazione sulla sicurezza stradale.

L’obbiettivo dell’iniziativa, alla quale parteciperanno anche il Movimento Italiano Genitore – MOIGE “Sicurezza Ovunque”, l’Associazione “La Strada” e la Federazione Motociclista che metterà a disposizione i simulatori di guida, è quello di coinvolgere i giovani per l’affermazione della cultura della sicurezza sulle strade.
 


Alle Finali dei Giochi Studenteschi parteciperanno 72 atleti che compongono le rappresentative delle 18 regioni finaliste.

Le squadre sono composte da 4 atleti, 2 maschi e 2 femmine che con la formula a gironi disputeranno il torneo a squadre con solo tre partite per ogni incontro: il singolo maschile e quello femminile e il doppio misto.

Le scuole finaliste sono:

 

- dall’Alto Adige la SMS Malles di Bolzano

- dalla Basilicata IC Potenza Terzo di Potenza

- dalla Calabria l’IC Mongrassano di Mongrassano

- dalla Campania l’IC Don Milani di Caivano

- dall’Emilia Romagna la Scuola “Muratori” di Vignola

- dal Friuli Venezia Giulia l’IC Roiano Gretta di Trieste

- dal Lazio la SMS San Giovanni Bosco di Bracciano

- dalla Liguria l’IC Valli Carasco di Carasco

- dalla Lombardia l’IC “Toscanini” di Chiari

- dalle Marche l’IC “G. Pomodoro” di Orciano

- dal Piemonte la SMS G. Boccardo” di Novi Ligure

- dalla Puglia l’IC di Miggiano

- dalla Sardegna la SMS Siniscola di Nuoro

- dalla Sicilia l’I “Rettore R. Evola” di Ballestrate

- dalla Toscana ICGB Manzzoni di Prato

- dal Trentino l’IC Cavalese

- all’Umbria l’Istituto Leonino e

- dal Veneto l’IC “Don Milani” di Sommacampagna.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Milagros Barrera

Ufficio Stampa
Federazione Italiana Badminton
Viale Tiziano 70

00196 Roma
Tel +39 06 3685 8758

Fax +39 06 3685 8235

ufficiostampa@badminton-italia.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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