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Calcata, Viterbo, giovedì 20 maggio 2010

Viterbo - Prima Edizione della Biennale d’Arte Creativa di Viterbo, dal 29 maggio al 6 giugno 2010

Fonte: Comunicati Stampa Biennale d'Arte di Viterbo e Comune di Viterbo

 

 

Un momento della presentazione ufficiale della Prima Edizione della Biennale di Arte Creativa di Viterbo.



I comunicati stampa a cura dei Promotori ed Organizzatori - Laura Lucibello, dell’Associazione per La promozione delle Arti in Italia e Paolo D’Arpini del Circolo Vegetariano VV.TT. - e del Comune di Viterbo.

 

 

 
Comunicato Stampa dei Promotori ed Organizzatori

“L’Arte non è professione, ma espressione dell’anima” (Saul Arpino)

Da quando esiste una società costituita, in qualsiasi forma essa si sia strutturata, la tutela e la promozione dell'arte sono stati appannaggio delle Istituzioni.

Nella lunga e travagliata storia d'Italia vediamo che tale cura fu evidente, in particolar modo, nel “Rinascimento” (dal verbo “rinascere”).

Infatti si intendeva che, dalla caduta dell'Impero Romano e per tutto il Medioevo, la cultura fosse morta e rinascesse solo allora, dopo mille anni.

Noi sappiamo oggi che non fu così, poiché l'Arte, in quanto "espressione spirituale" non può mai perire, sia l'arte che la spiritualità naturale (o laica) sono infatti due degli aspetti principali che contraddistinguono l'uomo e la sua civiltà millenaria.

Avvenne allora che i motori di propulsione dell’arte, apparentemente riaccesi durante il Rinascimento, siano stati in realtà messi a fuoco nell'attenzione sociale e religiosa che tornava a considerare l'arte e la cultura come un degno corollario della civiltà.

Il Rinascimento ebbe il grande pregio di esprimere il desiderio di far rivivere il vero volto dell’arte classica ed è da questa, infatti, che gli artisti rinascimentali -e tutti i loro successori sino ai nostri giorni- ereditano l’ideale dell’armonia e dell’equilibrio, l’ideale dell’uomo inteso come sintesi di bellezza e di bontà, di empatia tra l’uomo e la natura, tra l’uomo e Dio, tra ragione e devozione.

Oggi, con l'inaugurazione di questa Biennale d'Arte Creativa, Viterbo può farsi portatrice di un nuovo messaggio culturale laico, purché non sia utilizzativo dei metodi significativi moderni del semplice vantaggio economico, che è un pessimo "modo d'uso" attraverso il quale gli artisti assumono una “funzione” nella società dei consumi.

In questa Biennale vogliamo perciò agevolare le rivelazioni artistiche che sorgono spontaneamente dal popolo e che non sono omologate con il sistema corrente che spesso utilizza speculativamente l’arte e la cultura.

L’arte infatti non può essere professione, ma espressione spirituale dell’anima.

Gli uomini di cultura, indipendentemente dalla provenienza e dall'ambito attraverso il quale esercitano il loro talento, sono invitati a partecipare a vario titolo a questo primo esperimento "sincretico" ed innovativo, che é appunto la Biennale d'Arte Creativa di Viterbo.

 

Possiamo chiamarla mostra, collezione o festival, sicuramente un evento non impostato sulle “pompe”.

Sono chiamati a raccolta i giovani e gli sconosciuti artisti non proni al mercato, ma in grado di creare un nuovo processo di sviluppo.

 

Infatti "la creatività può anche divenire una risorsa economica e sociale"…..
 


I promotori della Biennale d'Arte Creativa di Viterbo:
Paolo D’Arpini – circolo.vegetariano@libero.it 
Laura Lucibello – info.apai@virgilio.it 

 


Comunicato Stampa n°282 a cura dell’Ufficio Stampa del Comune di Viterbo
Dal 29 maggio al 6 giugno Biennale d'Arte Creativa di Viterbo, al via la Prima Edizione


La Biennale d'Arte Creativa di Viterbo si presenta.

 

È stata illustrata questa mattina a Palazzo dei Priori la prima edizione dell'iniziativa organizzata dall'Associazione per la Promozione delle Arti in Italia (A.P.A.I.) e dal Circolo Vegetariano VV.TT di Calcata, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune e della Provincia di Viterbo e della Regione Lazio, dell'Università degli Studi della Tuscia e del Consorzio Biblioteche.

 

All'incontro erano presenti gli organizzatori Paolo D'Arpini e Laura Lucibello, gli Assessori Comunale Vito Guerriero e Provinciale Giuseppe Fraticelli, il Presidente del Consorzio Biblioteche Romualdo Luzi e il Presidente dell'Accademia Kronos Ennio La Malfa.

 

Ad introdurre la presentazione dell'iniziativa ci ha pensato l'Assessore Guerriero che, oltre a ringraziare gli organizzatori per aver scelto Viterbo come sede dell'evento, ha sottolineato l'importanza della tematica trattata.

“L'Amministrazione Comunale – ha detto Guerriero – ha voluto dare il proprio appoggio alla manifestazione, che rientra a pieno titolo tra gli appuntamenti protesi alla valorizzazione del nostro territorio, sia dal punto di vista culturale, musicale, teatrale, storico e soprattutto artistico”.

 

Dello stesso avviso il neo Assessore Provinciale Fraticelli che ha aggiunto:

“Il nostro territorio ha bisogno di iniziative che stimolino la creatività di chi lo abita.

Che sia pittura, teatro, musica.

La Biennale d'Arte Creativa che stiamo presentando oggi racchiude tutti questi aspetti.

Non possiamo che apprezzare e sostenere l'iniziativa che gli organizzatori proporranno a Viterbo nei prossimi giorni”.

 

“Nell'ambito della manifestazione – ha sottolineato il Presidente del Consorzio Biblioteche Romualdo Luzi, tra i protagonisti della tavola rotonda del 29 maggio – presso la Biblioteca degli Ardenti andremo ad ospitare anche una mostra grafica su Santa Rosa curata da Mauro Galeotti, storico e autore di uno dei 'libri monumento' della nostra città, di recente pubblicazione, dedicato proprio alla Santa viterbese.

Già in precedenza abbiamo avuto modo di lavorare con Laura Lucibello e Paolo D'Arpini per altre iniziative.

In occasione della Biennale abbiamo rinnovato con piacere la nostra collaborazione”.

 

Del programma e della motivazione della manifestazione hanno parlato invece gli stessi promotori.

“Già negli anni Novanta avevamo pensato ad un'iniziativa simile, ma molto probabilmente i tempi non erano ancora maturi.

Questa volta invece, grazie anche alla sensibilità e alla disponibilità da parte delle realtà istituzionali coinvolte, siamo riusciti a portare a compimento il nostro progetto.

Progetto che vede il coinvolgimento di 52 artisti, provenienti da ogni parte d'Italia: Viterbo, Roma, Torino, Desenzano, Isola d'Elba.

Numerosi partecipanti provengono inoltre da Russia e Romania.

 

La manifestazione – proseguono Paolo D'Arpini e Laura Lucibello - abbraccia tutte le arti creative: pittura, scultura, teatro, poesia, grafica, moda, storia, ecologia.

 

Tra le principali strutture che ospiteranno la Biennale:

- la ex Chiesa di San Salvatore in Piazza San Carluccio nel Quartiere San Pellegrino con il Concorso 'Nel segno dell'arte' e lo spettacolo teatrale che presenterà il Teatro Cinabro di Calcata il 30 maggio alle 19,

- la Sala Gatti di via Macel Gattesco, che ospiterà gran parte degli eventi previsti in calendario e

- la Biblioteca degli Ardenti.

 

Il 6 giugno alle 17,30 la poetessa Marcia Theophilo, candidata al Nobel, premierà gli artisti in concorso.

La manifestazione prevede anche passeggiate e visite guidate ai monumenti della città con il viterbese Giovanni Faperdue.

 

Questa Prima Edizione della Biennale d'Arte creativa sarà un esperimento, sicuramente innovativo, che ci auguriamo possa essere apprezzato dai partecipanti, dai visitatori e dall'intero territorio che la ospita”.

 


L'Ufficio Stampa del Comune di Viterbo
 

 

Vedi anche la Locandina dell'evento 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

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Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

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Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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