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Cerveteri, Roma, mercoledì 17 febbraio 2010

 

 

      S   P   E   C   I   A   L   E   “ C   E   R   V   E   T   E   R   I ”      

 

 

Appello – Cerveteri Medievale sta franando!

di Giuseppe Giangreco, www.irasenna.org

 

 

Lo stato delle mura medievali di Cerveteri, sito UNESCO - Patrimonio Culturale dell'Umanità, potrebbe essere migliorato... (Foto © www.irasenna.org)


Salve a tutti!

 

Vorrei porre l'attenzione su un aspetto secondo me molto trascurato e che nessuno sembra rendersene conto.
 

È ovvio che quando si parla di Cerveteri la mente vola subito ai suoi trascorsi gloriosi dell'era etrusca, e mai, o raramente, si pensa alla sua figura medievale.
 

 

Ultimamente guardo sempre con molta più attenzione la situazione delle mura medievali, specialmente in Piazza Aldo Moro, della Torre dei Borgia e dietro la Cripta della Chiesa S. Maria Maggiore, parte antica.
 

Giorno dopo giorno viene giù qualche mattoncino, qualche pezzo, la torre è tutta spaccata, fa impressione, e la mia grande paura è che possa cadere tutto giù, perdendo per sempre una pagina della storia di Cerveteri.
 

 

Io con la mia neonata Associazione Culturale-Archeologica sto cercando, nel mio piccolo, di creare un gruppo di lavoro e di studio su queste mura, per cercare di salvaguardarle da una brutta fine, cosa che sinceramente non mi auguro affatto.
 

La cosa però che mi fa più arrabbiare, scusate lo sfogo, è che hanno sperperato soldi per creare una fontana che è un obrobio vero e proprio, visto che copre parte delle mura medievali, e non si è mai fatto un intervento per salvaguardare le mura stesse.
 

Io non voglio assolutamente entrare nei meriti politici, nè tantomeno fare polemiche con nessuno, anche perché è un fatto che si porta avanti per decenni, nessuno mai ha fatto qualcosa per queste mura, però la cosa che non capisco è che siamo sito UNESCO, assurdo.

 

Il mio appello è rivolto a tutti gli appassionati della storia di Cerveteri, alle Associazioni, Università, Enti e chi più ne ha più ne metta, per cercare di salvare il tutto, per chi volesse aiutarci e darci consigli ci contatti:

- info@irasenna.org

- cellulare personale 320-861 33 19.



Il Centro Storico di Cerveteri

 

 

L'antico Borgo medievale è cinto da possenti mura, costruite sopra la roccia di tufo.

Il suo centro è Piazza Santa Maria diviso dal Borgo da un fossato, sul quale un ponte levatoio, ora stabile, permette di entrare nell'ampio piazzale.

Ed è prorpio da Piazza Santa Maria che può iniziare un interessante tour turistico che vi permetterà di scorgere la bellezza di Palazzo Ruspoli che assunse l'aspetto attuale a partire dal XIV secolo e l'antica Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Continuando per Via S. Maria e poi per Via Roma si giunge nella graziosa Piazza Risorgimento, sede del Municipio ed importante luogo d'incontro cittadino.

Imboccando una delle stradine antistanti la piazza ci si addentra nel cuore del Centro Storico dove si può visitare la Chiesa di S. Antonio Abate risalente all'incirca alla fine del XII secolo.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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