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Capranica, Viterbo, lunedì 4 gennaio 2010  

Ce l'abbiamo dura Noi la Pagnotta

di Doriana Goracci

 

 

"...e stelle di neve pure a cinque punte". (Foto di archivio)

 

Torna la memoria ad una nevicata romana di decenni fa e al condominio di Monte Mario dove abitavo perché ci fu una signora umbra che “malgrado” fosse moglie di avvocato, lanciò il grido dell’Approvigionamento: “all’assarto de li forni!”.

 

Non eravamo certo, e non siamo certo oggi, messi come quel 2 maggio del 1944, quando ci fu l’ assalto al forno a Roma e per cercare il pane per i suoi figli venne uccisa dalla violenza fascista Caterina Martinelli:

"Io non volevo che un po’ di pane per i miei bambini, non potevo sentirli piangere tutti e sei insieme".

 

E non si vede neanche l’ombra - per fortuna certo perché di pane ne abbiamo a volontà e anche di rose - di esasperate donne che “protestavano ad alta voce, erano furibonde, e c’era tra loro chi temeva che non ci fossero neppure quei cento grammi per tutti”.
 

E allora passiamo il tempo?

Ma si, Conciliamo con il Tempo passato.

 

Conciliamo con Craxi come Giordano Bruno?

Conciliamo con la Sicurezza?

Conciliamo con il Controllo?

Conciliamo con l’Oppressione?

Conciliamo con la Guerra?

Conciliamo con la Chiesa?

Conciliamo con il Capitale?

Conciliamo con l’Informazione?

Conciliamo con lo Sdegno per i Gravi Attentati, con la Rivoluzione a colori in corso?

 

Ma si, approfittiamo di questo momento di Saldi:

“Questo è il momento giusto, le riforme o si fanno adesso o mai più.

O tutti approfittiamo di questo momento oppure il Paese non vedrà mai più quei cambiamenti che sono necessari per rilanciare l’Italia”.

 

L’Incidentato appoggiato da tutti i nonni d’Italia e dai giovani Rampolli continua a marciare sotto la neve.

 

C’è un avviso di condizione meteo avverse emesso dal Dipartimento della Protezione Civile.

C’è chi nutre "molta fiducia nella saggezza degli italiani, dei lavoratori, degli imprenditori" etiam Dio.

La Matrice e la Madre di tutti gli ismi, Conciliano Sempre e la Bolla Ineffabilis galleggia come le Balle.

Da Capranica, sotto la neve, scrivo dunque orsù:

"Aprite le valvole al massimo, buttate carbone nei vostri forni e... bruciate, bruciate e bruciate!"

C'è diossina nel nostro sangue.

All’assalto del Discount con Bancomat gratuito, a Rate e Interesse ZERO!
 

Ancora il Maltempo che può creare disagi alla Circolazione: fiocchi e stelle di neve pure a cinque punte.

Come si diceva nel Paese di italica memoria: statevene in libertà, alle case vostre tanto Mister Prezzi convoca il 19 gennaio per il rincaro della pasta e del pane.

 

C’è tempo per fare il Ponte: Ponte di Ferro, Ponte di Farro, ponte ponente, ponte pi…

"La Pagnotta ce l’abbiamo dura noi!"

 

Sederunt Principes, sale al cielo il canto del Dio degli Eserciti.

E se Dio fosse Uno di Noi?

Nessuno che lo chiama mai solo per dire: "Come stai?"
 

E voi come state?
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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