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Capranica, Viterbo, domenica 27 dicembre 2009

Susanna Maiolo: la donna che scavalcò la transenna di Doriana Goracci

 


Ho letto da più parti che la donna che si è avventata sul Papa per abbracciarlo con veemenza e a mani nude, Susanna Maiolo, è ricoverata a Subiaco: asociale in isolamento per Giustizia Vaticana.

 

E da più parti viene definita la donna, quasi che non fosse giovane e molto: ha 25 anni di cui 18 mesi passati nella struttura psichiatrica Wohngruppe-Kanzler di Frauenfeld.

 

E da più parti leggo che, per l’atto, è ancora in regime di “trattamento sanitario obbligatorio”, la sigla che negli ultimi tempi abbiamo ripetuto in Rete e su carta stampata: TSO.

Un Trattamento che è costato la morte a Francesco Mastrogiovanni, ad agosto scorso, in un letto di contenzione per 80 ore.
 

“Non volevo fare del male al Santo Padre.

Lo ha detto ai soccorritori e ai medici che le hanno prestato assistenza, una volta ricoverata in ospedale, Susanna Maiolo, la donna che ieri sera ha tentato di avvicinarsi al Papa facendolo cadere durante la Messa di Natale in San Pietro.

Chi ha avuto modo di parlarle la definisce 'una persona disturbata' con un 'pensiero distorto' che probabilmente l’ha portata a tentare per due volte di avvicinarsi al Pontefice”.

 

La stampa è clemente perché è donna?

Perchè è una disturbata che disturba senza armi in pugno?

Eppure è stato Shock e mondiale!

Come solo pochi giorni fa era stato Shock per l’aggressione subita da Silvio Berlusconi.

 

Propongo allora Shock doctrine - Il capitalismo dei disastri – di Naomi Klein:

“Un video che in modo coinciso spiega e dimostra come grazie a disastri e disgrazie, le masse vengono manipolate cosicché vengano apportati cambiamenti importanti al sistema, senza che la maggioranza se ne renda conto…

Interessante e importante video di Naomi Klein sul uso delle tragedie e dei disastri da parte dei governi, per mandare avanti un sistema marcio nella sua stessa struttura.

Importanti suggerimenti sull’uso dell’informazione e la presa di coscienza che gli eventi spesso sono utilizzati, con una dovuta dose di sensazionalismo, per creare stress, ansia e shock nella gente, e indurla ad accettare situazioni che altrimenti non accetterebbe.

Pensate ogni qualvolta c’è o si accenna a una crisi economica, subito si trovano pretesti, in questa situazione d’emergenza per i meno facoltosi, per diminuire le tasse ai ricchi e ai grandi possidenti, anziché aumentarle ai nati con la camicia e diminuirle alle classi meno abbienti e fortunate che rischiano il tetto sotto il quale vivere e il pane quotidiano sulla tavola”.
 

Il 4 dicembre 2009 mi era pervenuta da Affaritaliani la seguente mail:

SONDAGGIO

SECONDO IL RAPPORTO CENSIS, LE FAMIGLIE ITALIANE SONO SEMPRE PIÙ STRESSATE DALLA CRISI E HANNO UN FRAGILE POTERE D’ACQUISTO.

A NATALE STRINGERAI LA CINGHIA?‏
 

Repubblica per l’occasione titolò: “In apnea aspettando la fine della crisi”.
Ma la Crisi, la Paura non era già stata prevista dal Bilderberg Group, alla faccia vostra e in segreto?
Si salvi chi può da certi Disagi curati con Trattamenti, dalla Psichiatria, dalle Multinazionali del Farmaco…
 

 

Si celebra oggi 27 dicembre 2009 la Santa Famiglia a Madrid, dove arriveranno da tutta Europa a testimoniare le Radici quali sono e qual’è la Famiglia Cristiana da seguire.

 

Non ho mai avuto dubbi, in proposito.

Cure e amore, senza partito… senza politica…

Un balsamo, una vera Medicina che piena gli spazi, abbatte ogni Transenna e Muro.
 

“Io ti voglio bene e vorrei dirti ti amo”: così Don Pierino Gelmini si è rivolto a Silvio Berlusconi.

“Qualcuno ti ha definito il diavolo – le parole del sacerdote - ma di solito si riconoscono diavoli coloro che diavoli sono.

Noi ti vogliamo bene!”.

 

Il fondatore della Comunità Incontro ha quindi rivolto a Berlusconi un nuovo incitamento, alzando la voce:

“Non avere paura, tieni botta e vai avanti.

Non arrenderti, per favore!”.
Alla vostra interpretazione.

 

Risale al 1519, la nascita dell’Ospedale degli Incurabili, fondato da Maria Lorenza Longo, donna, venerabile e la cui causa per beatificazione è ancora in corso.

Ardeva di desiderio di recarsi in Palestina…

 

In onore e amore per la non violenza, restiamo umani, nella dimora del tempo sospeso.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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