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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Canale Monterano, Roma, venerdì 18 dicembre 2009 Canale Monterano - Il paese della Tuscia Romana in festa: Natale di tradizione e gastronomia Fonte: Comunicato Stampa Soc. Coop. Soc. Lympha
Due mostre di presepi a Canale Monterano. (Foto di archivio)
Una giornata dedicata alla riscoperta delle tradizioni e della buona cucina.
Questo il programma dei “Mercatini di Natale”, organizzati dalla Pro Loco di Canale Monterano, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e della locale Università Agraria ed in collaborazione con il “Comitato nati nel ‘70”, le contrade, le catechiste e la cooperativa sociale Lymph@.
Il programma prenderà il via con
l’inaugurazione di due mostre di presepi “particolari”: una, organizzata
dalla Cooperativa Lymph@, per celebrare i 50 anni dei lavori
dell’artigiano locale Giovanni Pigna, nonché Presidente dell’Associazione
Combattenti locale, l’altra, invece, organizzata dalla Contrada Centro,
realizzata dai bambini ed incentrata sull’utilizzo di materiali di riciclo.
Trasformando racconti e rime dei cosiddetti poeti a braccio in narrazione teatrale, “Porgete orecchio” rievoca storie di brigantaggio, di emigrazione, di guerre mondiali, di lotta per la terra e di riforma agraria, di boom economico a scoppio ritardato, di agonia e morte del millenario ordine socio-economico del latifondo.
Vedi anche la Locandina dell'evento
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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